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di Cesare Salvi È probabilmente inutile ripetere le critiche di merito e di metodo alla legge elettorale, chiamata Italicum, approvata in via definitiva nei giorni scorsi.
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di Andrea Ermano (Zurigo) Ma, insomma, questo Italicum va bene o va male? E noi stessi, che abbiamo combattuto questa legge elettorale dal Patto del Nazareno ai giorni nostri, e davvero sembra cambiata un’epoca, abbiamo mutato opinione ora che la nuova norma è stata approvata dal Parlamento a colpi di maggioranza?
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di Tonino D’Orazio Molta retorica. Molto tran tran mediatico. Mai come questo anno tutte le reti televisive, almeno per una settimana intera, hanno proposto film e filmati del periodo di fine guerra per il 25 aprile. Molti sulla Resistenza, altri sul fascismo. Nel frattempo si finiva a demolire la Costituzione,…
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di G.Z. Karl In merito all’articolo sull’applicazione e interpretazione del Regolamento della Camera da parte della Presidente Boldrini (qui pubblicato ndr) sono pervenute delle critiche (sulla pagina facebook Gruppo Sel Nazionale, riportati anche a piè di pagina, ndr) rispetto alle quali è doveroso svolgere alcune osservazioni. (6 maggio 2015)
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di G.Z. Karl Spiace osservare che la Presidente della Camera, On. Laura Boldrini, ha nuovamente declinato il suo ruolo, con riguardo alla richiesta di fiducia avanzata dal Governo Renzi su alcuni articoli del progetto di legge elettorale, in maniera impropria. Già in occasione della conversione in legge del Decreto IMU-Bankitalia…
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di G.Z. Karl Considerazioni preliminari – Le censure di costituzionalità mosse dalla Corte Costituzionale al Porcellum – L’impianto dell’Italicum – Alcuni rilievi di costituzionalità (Problemi nell’attribuzione del premio di maggioranza – L’incostituzionalità del premio di maggioranza – L’incostituzionalità del voto di ballottaggio – Il nodo delle preferenze e dei capilista bloccati) – Osservazioni conclusive
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“Gli USA hanno un interesse fondamentale: ora controllano tutti gli oceani del mondo. Nessuna potenza si è mai nemmeno avvicinata a farlo”. Secondo Friedman, l’ISIS non sembra una preoccupazione per gli USA. Anzi, pare rispondere pienamente alle logiche del divide et impera che hanno contraddistinto l’azione nord americana nel medio oriente…














