• di Andrea Zhok L’altro giorno stavo assistendo ad una bella discussione di tesi avente per oggetto autori dei cosiddetti “postcolonial studies”. Era tutto molto interessante, ma mentre ascoltavo gli argomenti di Frantz Fanon, Edward Said, ecc. ad un certo punto ho avuto quello che gli psicologi della Gestalt chiamano un’Intuizione…

  • Aldo Zanchetta dopo un periodo di silenzio è tornato a realizzare il Mini Notiziario America Latina dal basso che offre una panoramica generale della fase evolutiva che sta imboccando il sub-continente e analizza nello specifico la situazione di alcuni Paesi. Proposta editoriale fuori dagli schemi tradizionali della sinistra istituzionale che…

  • di Tonino D’Orazio Le tattiche delle incessanti operazioni militari in Ucraina lasciano perplessi i migliori analisti del Pentagono, e solo pochi hanno cominciato a intuire che l’obiettivo principale dell’operazione non è affatto la resa di Kiev. La caduta del regime di Kiev è senza dubbio prevista nei piani dell’operazione militare…

  • di Michael Hudson Il testo di Michael Hudson è la trascrizione del suo intervento al simposio Costruire ponti. Attorno al lavoro di David Graeber, che si è svolto a Lione in Francia nei giorni 7-8-9 di questo mese, organizzato del Laboratorio Triangle. Di seguito una breve presentazione degli obiettivi del…

  • Intervista a Michael Hudson Il mondo viene diviso in due parti. Il conflitto non è solo nazionale, Occidente contro Oriente, ma è un conflitto di sistemi economici: capitalismo finanziario predatorio contro socialismo industriale che mira all’autosufficienza per l’Eurasia e l’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO). I paesi non allineati…

  • di Tonino D’Orazio Non vogliono più lavorare. Nel mondo occidentale, milioni di persone lasciano il lavoro. L’offensiva neoliberista, la caduta di idealità e utilità collettiva, le lotte che non portano a nulla, anzi, lo sfruttamento evidente al limite dello schiavismo, la paura del futuro insicuro, continuamente suggerita e imposta, la…

  • GUERRA IN UCRAINA E NUOVO ORDINE MONDIALE Gli effetti nell’economia, nella finanza, nelle relazioni internazionali Terza parte atti del seminario (QUI la prima e la seconda parte degli atti già pubblicati) di Raffaele Picarelli Inflazione, alti tassi, recessione Il 31 maggio scorso i dati preliminari di Eurostat hanno mostrato che…

  • di Piero Bevilacqua Com’è ormai emerso in questi ultimi 3 mesi grazie a una vasta documentazione, soprattutto di parte americana, l’allargamento della NATO agli ex Paesi del Patto di Varsavia rispondeva ad un preciso fine, che oggi appare perfettamente raggiunto:provocare un casus belli ai confini della Russia, far leva sull’orgoglio…

  • di Mattia Sandrini Quito 02.07.22 Dopo 18 giorni di resistenza, termina in Ecuador uno sciopero nazionale organizzato dal movimento indigeno contro le politiche estrattiviste e le privatizzazioni dell’attuale governo in carica da un anno. Alle mobilitazioni hanno partecipato soprattutto abitanti delle zone rurali e periferiche del Paese, le più segnate…

  • Il conflitto ucraino e le classi dirigenti italiane: un test (radiofonico) di Roberto Buffagni (da Facebook) Stamattina ho fatto un test, obiettivo: capire che pensano le classi dirigenti italiane del conflitto ucraino. Telefonato a “Prima Pagina” di RadioTre, conduttore F. Fubini.  Sintesi mia domanda: “Che vuol dire ‘non possiamo permettere…

  • Seconda parte degli atti del seminario “Guerra in Ucraina: effetti sull’economia, sulla finanza e nelle relazioni internazionali. (La prima parte è a questo link: https://cambiailmondo.org/2022/06/17/guerra-in-ucraina-e-nuovo-ordine-mondiale-gli-effetti-nelleconomia-nella-finanza-nelle-relazioni-internazionali-i-parte/#respond) Il vero atto di nascita dell’incremento dei prezzi dell’energia, dell’inflazione e dell’aumento dei tassi. Già nel secondo/terzo trimestre del 2021 di fronte al balzo dell’inflazione,…

  • di Gabriele Giorgi L’ora delle decisioni irrevocabili si sta rapidamente avvicinando. Anzi è già stata presa. Resta da stabilire la data della comunicazione ufficiale. Non a Piazza Venezia, ma a reti unificate, appoggiata da un’azione sui social già iniziata mesi fa, che si farà pressante verso la fine dell’estate. Dichiarazione…

  • di Geraldina Colotti Gustavo Petro è il nuovo presidente della Colombia, per il periodo 2022-2026. Il candidato della coalizione Pacto Historico è stato votato da 11.281.013 di persone, totalizzando il 50,44% delle preferenze, contro i 10.580.412 dello sfidante, Rodolfo Hernandez, che ha corso per l’alleanza Liga de Gobernantes Anticorrupción, ottenendo…

  • di Tonino D’Orazio  In un’intervista di Oleksandra Koval, Direttrice dell’Istituto del Libro Ucraino, a Interfax- Ucraina, si legge: “[…] per studiare letteratura straniera, e la letteratura russa è proprio questo, è necessario un certo equilibrio. Ora siamo convinti che la letteratura britannica, francese e tedesca, la letteratura degli Stati Uniti…

  • Chi comanda davvero l’Ucraina? Zelensky è un leader carismatico o una marionetta nelle mani di altri soggetti? In questa intervista Franco Fracassi racconta a Visione TV chi davvero governa con pugno d’acciaio l’Ucraina, con quali mezzi ha raggiunto il potere e quali finalità porta avanti. E il quadro che ne…

  • di Tonino D’Orazio. Il fatto sconcertante è che molti intellettuali di sinistra “rispettati” sono in realtà guardiani dell’impero. Opposizione controllata. Tra queste persone, l’anticomunismo e l’antisocialismo sono profondi e le mezze verità sono abilmente brandite per rivendicare un’elevata imparzialità. Mentre i media cosiddetti liberali e conservatori – tutti al soldo…

VOCI DAL MONDO CHE CAMBIA

Seguiamo i cambiamenti da punti diversi del mondo. Ci accomuna il rifiuto di paradigmi ideologici e unilaterali. Un mondo multipolare implica pari dignità dei luoghi da cui lo si legge. Magari ci si avvicina alla realtà…
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