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di Elisa Ferrero Da qualche ora sono iniziati i ballottaggi della terza tornata di elezioni per la Camera Bassa. Nel frattempo, sia i preparativi per le celebrazioni del primo anniversario della rivoluzione, sia il fervente dibattito su come completare velocemente la fase di transizione, proseguono vivacemente. L’atmosfera, in vista del…
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di Leticia Baz (Montevideo) A quanto pare, si stanno invertendo i ruoli tra Italia e Uruguay. E’ ormai noto, lo sappiamo perché giornali e telegiornali continuano a “urlarlo”, l’Italia sta vivendo un momento di grande difficoltà. Tagli, tagli e ancora tagli. Sembra quasi una parola d’ordine obbligatoria. Mentre in Uruguay…
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di Roberto Musacchio Ormai la discussione è aperta sui giornali, anche da parte di autorevoli opinionisti, e sui mass media. Ma è aperta anche nella società. Cosa ne sarà dei partiti dopo questa esperienza del governo Monti che, ogni giorno di più, si conferma come tutt’altro che una parentesi breve…
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di Elisa Ferrero (Il Cairo) Prima di Natale, l’Alta Commissione per le Elezioni ha annunciato i risultati ufficiali del secondo turno delle elezioni parlamentari (Camera Bassa). I Fratelli Musulmani si sono confermati vincitori conquistando il 48% dei seggi disponibili, mentre il partito salafita al-Nour si è nuovamente posizionato al secondo…
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di Tonino D’Orazio Fatto di “competenze” burocratiche d’altri tempi, di personaggi saccenti con i deboli e servili con gli strozzini. Comunque uomini e donne di destra, classisti e ideologici. Dopo l’approvazione definitiva della manovra di Monti, lo spread è schizzato di nuovo sopra 500 punti.
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di Francesco Raco (Sydney) Rubare ai poveri per dare ai ricchi: di misure “eque” nessuna traccia… Nessuno di noi poteva immaginarsi una caduta di Berlusconi più silenziosa e consenziente. Dopo aver per anni toccato i vertici dell’impresentabilità, essere stato accusato di tutto e di più, essere stato l’italiano più esecrato e odiato.
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L’impatto della politica economica scelta dal governo sarà recessivo (lo ha “concesso” lo stesso Monti). Come si può affermare allora che il rapporto tra il disavanzo pubblico ed il prodotto interno lordo sarà in linea con con gli obiettivi desiderati da Bce e Bundesbank? – di Joseph Halevi
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Era il titolo di ieri di un servizio dell’agenzia Radiocor. Titolo corretto: il 2012 si annuncia non orribile, ma terribile. E non solo in Italia. Il decreto varato da Monti a Natale forse ha salvato l’Italia – come vanta il presidente del consiglio – ma non gli italiani. – di Galapagos
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di Tito Pulsinelli (Venezuela) – In Ecuador, la nuova Costituzione approvata con referendum popolare, art. 290-punto 7, stabilisce la proibizione della statizzazione dei debiti privati.
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di Rodolfo Ricci Marcegaglia e Fornero, due eccellenti figure femminili che ben rappresentano l’emergenza di genere collocata al vertice della piramide, hanno congiuntamente manifestato nella giornata di ieri la loro avversione totale per totem e tabù. Vi si legge, in questa esternazione dicembrina del primo anno della seconda decade del…
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di Mario Pianta È stato relativamente facile per Mario Monti avere ieri la fiducia della camera al suo programma di austerità. Più difficile è il compromesso dell’ultimo minuto negoziato al senato Usa su come trovare i 200 miliardi di dollari che mancano in bilancio. Per mantenere gli sgravi fiscali ai…
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di Alfiero Grandi “Questo di tanta speme oggi mi resta ?” Questi versi di Foscolo si adattano bene all’attualità dell’Italia. Il Governo Monti ha goduto di un’apertura di credito enorme che si spiega con l’insopportabilità del Governo precedente. Tuttavia la luna di miele è a rischio, anche se Monti ha…
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di Tito Pulsinelli (Venezuela) C’era una volta un mondo fantastico percorso -in proporzioni industriali- da liberi flussi di magnetico ed elettronico denaro e da armonici tsunami di mercanzie, fisiche e no. Sembrava che tutti vivessero felici e contenti, stando al sermone dei posseduti dalla credenza millenarista della nuova élite globalista.
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di Giorgio Cremaschi La manovra decisa dal governo Monti è un intollerabile concentrato di aggressioni alle condizioni di vita della maggioranza della popolazione italiana. Il 10% più ricco del paese, che detiene la metà della ricchezza nazionale, pagherà si e no l’1% dei costi della manovra. Il restante 90% paga…














