• di Tito Pulsinelli  (Caracas) Non importa se ha quattro o cinque zampe, se appartiene o no alla famiglia dei gatti, l’importante è che sappia dare la caccia al topo liberista. L’importante è che la cupola dell’Unione Europea (UE), denominata mafiosamente la“commissione”, ci pensi tre volte prima di passare all’ennesimo golpe contro le…

  • di Raúl Zibechi (Montevideo) Le recenti manifestazioni di massa generate nei paesi più diversi dalle destre, mostrano la capacità di quest’ultime di appropriarsi di simboli che prima disdegnavano, introducendo un elemento di confusione nelle file della sinistra. Il 17 di febbraio del 2003 Patrick Tyler, dalle colonne del New York Times riflettendo…

  • di Mario Lettieri * e Paolo Raimondi *  Mentre i venti di una nuova guerra fredda e i rischi di veri e propri conflitti intorno alla questione Ucraina crescono, importanti personalità dell’economia e delle scienze della Russia propongono invece una visione pacifica dello sviluppo infrastrutturale, economico e culturale dell’intero continente euro-asiatico.

  • Gli Stati Uniti d’Europa sono un grande sogno istituzionale, politico, sociale nato dall’impegno comune dei popoli europei di cancellare per sempre dai rapporti tra Stati la guerra come modo di soluzione delle controversie e del prevalere di egoismi ed interessi nazionali. Dopo la 2° guerra mondiale è iniziato un percorso…

  • di Pietro Lunetto (Bruxelles) Il risultato del primo turno delle amministrative francesi ha suscitato la reazione, spesso scomposta, della stampa mainstream, che preferisce i titoloni alle analisi dettagliate della situazione. Dai risultati del primo turno, credo che si possano solo identificare delle linee di tendenza ed una prima analisi della…

  • di Attilio Folliero  (Caracas) a) Prove di ‘rivoluzione colorata’ in Venezuela Quando c’è una guerra esistono due teatri: un teatro di guerra vero e proprio ed un teatro virtuale; ossia esiste una guerra vera e propria combattuta con le armi ed una guerra virtuale combattuta a colpi di informazioni false. La guerra…

  • di Roberto Musacchio C’è una domanda secca che sta alla base del prossimo voto delle elezioni europee: cancellare il fiscal compact. Questo è il punto chiave senza il quale ogni idea di cambio di marcia o di direzione è puro balletto, anzi un dimenarsi sulle sabbie mobili, quelle dell’austerità, che…

  • di Tonino D’Orazio Tralasciando la parte storica della prostituzione nell’era antica, dove veniva considerata addirittura un obbligo sacro da Assiri, Babilonesi, Egiziani e anche Greci e Romani, essa divenne poi estremamente riprovevole e punibile dalla cristianità statalizzata in poi, fino al tardo medioevo. Ma non per tutte (e tutti), perché…

  • di Tito Pulsinelli (Caracas) La Russia si è assicurata la Crimea e gli Stati Uniti hanno messo sullo scanno presidenziale un uomo di paglia che non controlla l’Ucraina. Ha innescato una reazione a catena in cui la frammentazione territoriale modificherà frontiere, economia e geopolitica. Odessa e Donetsk, la zona orientale e…

  • di Salim Lamrani (Parigi) Il più importante quotidiano spagnolo, El Pais, racconta in modo totalmente distorto la Rivoluzione Bolivariana del venezuela, da Chavez in poi. Ecco come. Da quando ha vinto la Rivoluzione Bolivariana in Venezuela con l’elezione del Presidente Hugo Chávez nel 1998 (fino al 2013) e con la…

  • di Tommaso Di Francesco Referendum in Crimea. La svolta buona? Un’Ucraina neutrale e fuori dalla Nato Ci sono due sta­tue nei Bal­cani che, se potes­sero par­lare, rac­con­te­reb­bero che cos’è dav­vero il diritto inter­na­zio­nale. Le sta­tue erette a furor di popolo sono, in Croa­zia, quella del fu mini­stro degli esteri della Ger­ma­nia Die­trich…

  • di Geraldina Colotti «I gol­pi­sti hanno cer­cato di pre­sen­tare una falsa pri­ma­vera vene­zue­lana, ma i loro fiori sono sec­chi: per­ché la pri­ma­vera del popolo vene­zue­lano è comin­ciata con il governo socia­li­sta, ed è stata capace di pas­sare dalla pro­te­sta alla pro­po­sta». A Mira­flo­res, il pre­si­dente Nico­las Maduro risponde ai gior­na­li­sti. Il mani­fe­sto ha potuto rivol­ger­gli domande…

  • di Massimo Demontis (Berlino) È nota la retorica roboante delle corrispondenze di Repubblica da Berlino, ma non è vera la tesi della „tolleranza zero, anche per i vip, anzi specie per loro perché così funziona la giustizia in Germania soprattutto davanti ai casi di grave frode fiscale“. Quello di Uli Hoeness…

  • di Loretta Napoleoni E’ scoppiata anche in Italia la moda anti-euro, è quanto si evince dal sondaggio di Demopolis perl’Espresso. Colpisce, in particolare, la composizione politica degli euroscettici: 41 per cento Forza Italia e 45 per cento Movimento 5 Stelle. I fedeli del Pd, invece, continuano a difendere a spada tratta…

  • di Roberto Musacchio “ Denuncia la mancanza di trasparenza nei negoziati relativi al memorandum d’intesa; rileva la necessità di valutare se i documenti ufficiali sono stati chiaramente comunicati ed esaminati in tempo utile nei Parlamenti nazionali e nel Parlamento Europeo e opportunamente discussi con le parti sociali….rivela che le raccomandazioni…

  • di Guglielmo Bozzolini (Zurigo) Ad un mese dal voto con cui il popolo svizzero ha approvato “l’iniziativa contro l’immigrazione di massa” presentata dalla destra conservatrice è il momento per fare un bilancio sia sul voto stesso sia sulle articolate reazioni che esso ha suscitato.

VOCI DAL MONDO CHE CAMBIA

Seguiamo i cambiamenti da punti diversi del mondo. Ci accomuna il rifiuto di paradigmi ideologici e unilaterali. Un mondo multipolare implica pari dignità dei luoghi da cui lo si legge. Magari ci si avvicina alla realtà…
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