50 organizzazioni ebraiche di tutto il mondo supportano Francesca Albanese

“Come organizzazioni e gruppi ebraici, esprimiamo il nostro sostegno a Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati dal 1967.
La signora Albanese è stata oggetto di attacchi incessanti da parte di organizzazioni politicamente motivate come “UN Watch”, che hanno condotto campagne diffamatorie tossiche per metterla a tacere e danneggiare il suo mandato sui diritti umani. Tali organizzazioni hanno un solo obiettivo: proteggere il governo israeliano dalle critiche internazionali e dalla responsabilità legale.
Purtroppo, rappresentanti di alcuni governi occidentali hanno dato forte impulso a queste campagne diffamatorie, accusando la signora Albanese di antisemitismo. Respingiamo tali accuse, che sono infondate e incitano in modo irresponsabile contro la signora Albanese, con il rischio di metterne in pericolo la sicurezza personale.
Nel prendere la parola in difesa di oltre due milioni di civili a Gaza, le cui vite sono minacciate in modo esistenziale, anche attraverso la deliberata privazione di cibo, la signora Albanese ha denunciato la collusione politica e la complicità militare dei governi occidentali nell’annientamento di Gaza da parte di Israele. Invece di fermare i crimini di guerra di Israele, alcuni di questi governi stanno cercando di mettere a tacere il messaggero.
In quanto ebrei impegnati per la giustizia, l’uguaglianza e i diritti umani universali, condanniamo fermamente il vergognoso sostegno diplomatico e militare che molti governi occidentali, in particolare gli Stati Uniti e la Germania, hanno offerto alla campagna in corso di uccisioni di massa di civili palestinesi e alla distruzione brutale di tutte le basi della vita palestinese a Gaza.
Per estensione, condanniamo l’escalation della strumentalizzazione dell’antisemitismo in questo contesto, in particolare attraverso la definizione di antisemitismo dell’IHRA, altamente controversa, che viene anch’essa utilizzata come arma contro la signora Albanese e più in generale contro le Nazioni Unite.
Protetto dai governi degli Stati Uniti e dell’Europa, Israele ha ucciso decine di migliaia di civili palestinesi in nome della “protezione degli ebrei”. Oltre al fallimento civilizzatorio catastrofico rappresentato dalla tolleranza internazionale di tali uccisioni, questa violenza e crudeltà non porteranno sicurezza agli ebrei. Al contrario, la conflazione imprecisa e sciagurata tra lo Stato di Israele e il popolo ebraico espone e mette in pericolo gli ebrei.
Guidati dalla lunga tradizione umanista ebraica e dalle lezioni universali della Shoah, ci mobilitiamo per fermare il governo israeliano nel suo attacco genocida contro Gaza. Deploriamo fortemente che le organizzazioni ebraiche ufficiali, che affermano di rappresentare le comunità ebraiche in Europa e Nord America, abbiano scelto di mantenere il loro sostegno incondizionato al governo israeliano – nonostante i suoi terribili crimini di guerra a Gaza e l’escalation della violenza contro i palestinesi in Cisgiordania.
È altrettanto deplorevole il fatto che diversi “coordinatori nazionali per il contrasto all’antisemitismo” siano diventati complici di questo approccio immorale e fuorviante, attraverso la loro stretta cooperazione con il governo israeliano e la promozione ossessiva della definizione IHRA. Non potrebbero rendere un servizio peggiore alla lotta contro l’antisemitismo, che viene cinicamente alimentato da politici di destra che tendono a ignorare.
L’unica strada verso sicurezza e stabilità per tutti è un approccio basato sui diritti umani e la riaffermazione dell’ordine giuridico internazionale attraverso l’applicazione coerente del diritto internazionale – esattamente ciò che la signora Albanese sostiene e invoca.
Elogiamo l’eccezionale fermezza morale della Relatrice ONU per i diritti umani Albanese di fronte alle indicibili sofferenze dei palestinesi e agli attacchi malevoli contro di lei e il suo mandato alle Nazioni Unite”.


Firmatari:


A Different Jewish Voice (Netherlands)
Alternative Jewish Voices of Aotearoa (New Zealand)
Antizionist Jewish Alliance in Belgium (Belgium)
A Different Jewish Voice (Netherlands)
Alternative Jewish Voices of Aotearoa (New Zealand)
Antizionist Jewish Alliance in Belgium (Belgium)
Arabes e Judeus pelas Paz (Brazil)
Articulação Judaica de Esquerda (Brazil)
Boycott from Within (Palestine/Israel)
Dayenu: NZ Jews against the occupation (New Zealand)
Decolonizer (Belgium)
Een Andere Joodse Stem (Belgium)
Erev Rav (Netherlands)
European Jews for a Just Peace (Europe)
European Jews for Palestine (Europe)
Global Jews for Palestine (international)
IfNotNow Toronto (Canada)
Independent Jewish Voices (Canada)
International Jewish Anti-Zionist Network (Argentina)
International Jewish Anti-Zionist Network (international)
International Jewish Anti-Zionist Network (Spain)
International Jewish Anti-Zionist Network (UK)
Israelis Against Apartheid (Israel/Palestine)
Jewish Call for Peace (Luxemburg)
Jewish Council of Australia (Australia)
Jewish Faculty Network (Canada)
Jewish Network for Palestine (UK)
Jewish Voice for Labour (UK)
Jewish Voice for Peace (United States)
Jews for Justice for Palestinians (UK)
Jews for Palestine (Ireland)
Jews for Tikkun Olam (Canada)
Jews Say No To Genocide (Canada)
Jøder for Retfærdig Fred af 5784 (Denmark)
Jødiske Stemmer for Rettferdig Fred (Norway)
Judeobolschewiener*innen (Austria)
Judeus pela Paz e Justiça (Portugal)
Judíes por una Palestina Libre (Mexico)
Jüdische Stimme für Demokratie und Gerechtigkeit in Israel/Palästina (Switzerland)
Jüdische Stimme für gerechten Frieden im Nahen Osten (Germany)
Junts Associació Catalana de Jueus i Palestins (Spain)
kollektiv doykait (Switzerland)
LəA – Laboratorio Ebraico Antirazzista (Italy)
Loud Jew Collective (Australia)
MARAD, Collectif juif decolonial (Switzerland)
Na’amod – British Jews Against Occupation (UK)
Nahlieli – Jews For Justice In Palestine (Finland)
Österreichische Jidn für Dekolonialen Antizionismus (Austria)
Reform Jews for Human Rights (Canada)
Tsedek! (France)
Union des progressistes juifs de Belgique (Belgium)
Union juive française pour la paix (France)
United Jewish People’s Order (Canada)
Vozes Judaicas por Libertação (Brazil)


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