• COMITATO PER IL SI NEI 2 REFERENDUM ABROGATIVI RELATIVI ALLA LEGGE 6 MAGGIO 2015 N°52 (Italicum), sede in Roma Corso d’Italia 97 c/o studio Adami

  • di Manlio Dinucci Lo stesso giorno in cui il Consiglio di sicurezza dell’Onu varava la «road map per la pace» in Siria e Medio Oriente, la Germania annunciava la consegna a Israele del quinto sottomarino da attacco nucleare

  • di Massimo Demontis (Berlino) A Berlino congresso dei socialdemocratici tedeschi senza visioni per il futuro della sinistra in Germania e in Europa. Schiaffo a Sigmar Gabriel rieletto presidente del partito con il 74 per cento dei voti. Il congresso dice sì agli accordi commerciali TTIP e CETA con gli Stati…

  • di Michele Prospero Elezioni francesi. L’iper-leggera sinistra dei valori, come la destra delle passioni tristi che per crescere nelle urne amplifica sentimenti ostili e paure, evita di attaccare il capitale come fonte di sfruttamento.

  • di Marco Palombi (da Il Fatto Quotidiano) Helsinki attraversa una profonda crisi pur essendo prima in tutte le classifiche internazionali. Per i fan della moneta unica la colpa è dei salari e del welfare. I numeri e il paragone con la Svezia dicono altro: dal 2008 il Pil è crollato…

  • di Manlio Dinucci La potenza stimata delle nuove bombe nucleari Usa  B61-12, che stanno per essere schierate in Italia al posto delle B-61, equivale a quella di circa 300 bombe di Hiroshima.

  • di Fulvio Scaglione (da Famiglia Cristiana) Il giorno prima delle stragi di Parigi il Presidente disse che l’Isis era stato ”contenuto”. Ieri il suo ministro degli Esteri ha detto il contrario. Nel mezzo, bombe che non centrano il bersaglio, alleanze che non funzionano, Al Baghdadi che viaggia per mezzo mondo.…

  • da Pandora TV. Il Punto di Giulietto Chiesa. Giulietto Chiesa interviene da Mosca per riferire di un drammatico discorso del presidente russo Vladimir Putin davanti ai principali ufficiali delle forze armate del Paese. In caso di eventuali minacce alle forze russe in Siria, le forze armate devono “agire molto duramente”,…

  • di Fabio Mini Al-Baghdadi sarebbe il prodotto ‘involontario’ del sistema di detenzione USA. Ideò e creò il mostro ISIS sotto il naso dei secondini? Tesi suggestiva, ma non convince Mentre Russia e Turchia si scambiano insulti e accuse è tornata di moda la madre di tutte le accuse: il sedicente…

  • Corrispondenza (audio) da Parigi di Alberto Fabris Il risultato di domenica prossima in Francia più che decidere la vittoria o meno del Front national determinerà il tempo che rimane alla fine dell’era Hollande. Se anche i sondaggi dicono che “Sarkollande” potrebbe spuntarla, quello che conta è la marcia trionfante di…

  • di Massimo Demontis (Berlino) Sempre più difficile trovare casa o una stanza in condivisione. Affitti e i prezzi degli appartamenti alle stelle. L’affitto costa ai berlinesi sino alla metà del reddito familiare netto

  • di Tonino D’Orazio Alcune perle di queste settimane. Viaggiano tra il dire e il fare, l’incapacità di critica, anche in assenza di strumenti di controinformazione, e l’assuefazione popolar-credulona.

  • Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato. Fedor Dostoevskij, da “Umiliati e offesi” Il voto di ieri in Francia che ha visto il Front National di Marine Le Pen affermarsi come primo partito a livello nazionale e…

  • di Marco Consolo È una dura sconfitta quella subita dal processo bolivariano in Venezuela nelle elezioni parlamentari di domenica 6 dicembre. Con circa il 18% di differenza, l’opposizione conquista la maggioranza del parlamento che ha rinnovato i suoi 167 deputati. Un parlamento che, grazie alla recente legge elettorale, sarà composto…

  • di Giulietto Chiesa Fuori dalle geremiadi della sinistra sconfitta (meritatamente) in Francia, sarà utile cominciare a riflettere su quanto sta accadendo già da qualche anno. La spiegazione la si trova subito, confrontando la catastrofe di Hollande con il successo contemporaneo di Jeremy Corbyn nel Regno Unito, in una elezione locale ma…

  • di Gennaro Carotenuto Il meglio della rivoluzione bolivariana, nata dal fallimento sia economico che etico del modello neoliberale che le destre vogliono riportare in auge in tutto il Continente, è dietro le spalle. Il colpo di timone evocato da Hugo Chávez difficilmente potrà essere dato dal governo attuale, dalla burocrazia…

VOCI DAL MONDO CHE CAMBIA

Seguiamo i cambiamenti da punti diversi del mondo. Ci accomuna il rifiuto di paradigmi ideologici e unilaterali. Un mondo multipolare implica pari dignità dei luoghi da cui lo si legge. Magari ci si avvicina alla realtà…
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