• Obama assume personalmente il comando delle operazioni per recuperare i più grandi giacimenti di oro nero e di gas – Mossa dai costi non stimabili di Tito Pulsinelli (Caracas) Non è lo “Stato Islamico”, non è Boko Haram, non è Al Nusra, non è la giunta nazi di Kiev che fa la guerra contro i…

  • La Costituzione della nostra Repubblica, nata dalla Resistenza, dovrebbe essere non solo descritta come la più bella del mondo, cosa vera ma insufficiente, ma anche cambiata con la necessaria lungimiranza e non nel modo pasticciato con cui si sta procedendo oggi. Tanto più che tra cambiamenti della Costituzione e nuova…

  • DIP- DICHIARIAMO ILLEGALE LA POVERTA’ – Documento di lavoro sull’ Azione Prioritaria AP3  “Abolire l’indipendenza politica della BCE”  di Riccardo Petrella

  • di Mimmo Porcaro L’arretramento di Syriza Non si è buoni amici del popolo greco se si sottovaluta il netto arretramento a cui Syriza è stata costretta dai ricatti delle sue controparti e dalla propria incertezza strategica. Nella lettera presentata da Varoufakis all’Eurogruppo non c’è alcun cenno alla questione più importante,…

  • di Tonino D’Orazio Cosa ne pensano i poteri forti, la finanza internazionale, cioè quelli che hanno annichilito anche il super presidente mondiale, il democratico e guerrafondaio Obama, di Mattarella?

  • di Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Le pesanti modifiche della Costituzione e della legge elettorale all’esame di questo Parlamento, risultato di una legge elettorale dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale, stanno creando un serio pericolo di accentramento del potere di decisione nelle mani del Governo e la discussione parlamentare, per come…

  • Riconoscimento Palestina, Moni Ovadia: “Politici vigliacchi, rimpiango Andreotti”

  • La Stop-TTIP Alliance riunisce oltre 200 associazioni da tutta Europa. Ha lanciato una petizione che chiede di annullare i negoziati “i non trasparenti”. L’obiettivo è raggiungere due milioni di firme. In gioco i diritti dei cittadini.

  • di Stefano Fassina In queste settimane si definisce il senso della vittoria di Syriza alle elezioni politiche del 25 gennaio scorso in Grecia: o il governo Tsipras può contribuire, insieme ai partner dell’euro-zona, a rianimare le democrazie europee attraverso un compromesso di svolta, oppure in Grecia si conferma l’impraticabilità della…

  • di Tito Pulsinelli (Caracas) C’é’ molta ostilitá contro il governo di Atene, preconcetta e no.Pollice verso da parte dei soliti e noti guardaspalle -mediatici e no- della Banda dei Commissari di Bruxelles, e di molti di coloro che fino ad ora si supponeva fossero avversari irriducibili della BCE. C’é un coro…

  • Proponiamo la seguente videointervista de La Stampa a Stefano Fassina. Fassina dice con chiarezza che le ragioni strutturali della crisi in Grecia (e nell’intera Europa) restano e che la via che si intende continuare a perseguire porterà al naufragio dell’intera eurozona.

  • di Agostino Spataro * La crisi libica e i frettolosi propositi interventisti annunciati (anche se opportunamente, “calmierati” dalle dichiarazioni del presidente del Consiglio, Matteo Renzi) ripropongono la necessità di una riflessione sulla politica estera italiana per come è venuta evolvendo (?) durante questa lunga e confusa transizione in cui sono…

  • di Alfiero Grandi Ricordiamo Kobane, dove la resistenza curda contro gli attacchi dell’Isis è stata lasciata sola dalla Turchia, che aveva schierato le sue truppe a solo un chilometro di distanza, ma si è ben guardata dal sostenere chi reggeva tutto il peso dell’attacco di quello che è considerato oggi…

  • di Manlio Dinucci La guerra che divampa in Libia miete sempre più vittime non solo sulla terra ma sul mare: molti dei disperati, che tentano la traversata del Mediterraneo, annegano. «Da sotto il mare ci chiedono dove sia finita la nostra umanità», scrive Pier Luigi Bersani.

  • di Paul Krugman (traduzione dal testo nel suo blog sul NY Times) OK, tutto ciò è incredibile, e non nel senso buono del termine. I colloqui dei Greci con i Ministri delle Finanze [dell’Eurozona] si sono interrotti su questo “progetto di dichiarazione”, che i Greci hanno descritto come “assurdo”. E’…

VOCI DAL MONDO CHE CAMBIA

Seguiamo i cambiamenti da punti diversi del mondo. Ci accomuna il rifiuto di paradigmi ideologici e unilaterali. Un mondo multipolare implica pari dignità dei luoghi da cui lo si legge. Magari ci si avvicina alla realtà…
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