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CRISIS, Diritti sociali diritti umani, Italia, Politica

L’impostura sovranista-populista e l’assenza d’antifascismo-antirazzismo-antisessismo efficaci

di Salvatore Palidda

già pubblicato in fr: https://blogs.mediapart.fr/salvatore-palidda/blog/020918/l-imposture-souverainiste-populiste-par-manque-d-antifascisme-antiracisme-antisexisme

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Il successo (effimero o sostenibile?) della impostura sovranista-populista in Italia e all’estero si impone perché la maggior parte della popolazione è “narcotizzata” o incapace di reagire anche per mancanza di opposizione antifascista, antirazzista e antisessista efficaci non smascherando la disastrosa eredità dell’ex-sinistra e di Berlusconi ora alleati contro il governo M5S-Lega

Da oltre due anni Salvini e i leader del M5S hanno potuto contare su una presenza ineguagliabile sui media e anche sui social network. Solo Renzi e in precedenza Berlusconi avevano una copertura simile, ma non avevamo la diffusione del social network di oggi. E come, in passato, il disastro politico di questi predecessori degli attuali nuovi governanti ha aperto loro la strada per il peggio (sono inquietanti le somiglianze con ciò che portò al fascismo e al nazismo). Anche i media che pretendono di attaccare questi homines novi della politica italiana non hanno mancato di dare loro un posto molto grande nelle loro prime pagine con l’effetto di aumentare la loro popolarità (favorevole o sfavorevole o sospettosa). Come qualsiasi nuovo arrivato della scena politica gioca nell’era della politica-spettacolo e specialmente attraverso i social network, ogni opportunità e ogni battuta o frase a effetto diventa buona cartuccia per bucare nel mondo di una comunicazione che da lungo tempo si nutre di trash, gossip, parolacce (per Salvini anche le pose, il vestiario e la copertura mediatica della sua compagna starletta della tv).

Dopo la nomina del governo Salvini-Di Maio (i due vicepresidenti del governo Conte, capo senza potere reale), la maggior parte dei media e dei blog è apparentemente contraria a questa nuova pagina inedita della storia politica italiana. Peraltro, basta ricordare che tutti i media (pubblici e privati) sono sempre stati subordinati a Berlusconi e al centrosinistra. Ed è abbastanza singolare notare che il quotidiano Il Foglio, che afferma di essere la voce intellettuale seria della destra berlusconiana (liberale tranne che per la sua crociata contro l’aborto … e la difesa della cristianità contro l’Islam -SIC!) sostiene un’alleanza sana tra il partito di Berlusconi e il partito democratico, vedi tra Berlusconi e Renzi e quindi i dirigenti che sarebbero i più credibili nei due ranghi. E in questa campagna contro l’attuale governo i berlusconiani riescono anche a criticare Salvini di razzismo, dimenticando con nonchalance il Berlusconi che ha aperto la campagna elettorale dicendo che l’Italia aveva 600.000 immigrati delinquenti da espellere (per incarare la dose di Salvini che in precedenza aveva parlato Salvini di 500mila … boutade talmente falsa che ora il guru della Lega Giorgini si permette di dire che in quella occasione Salvini “l’aveva sparata grossa …”). Peraltro, la correzione di Giorgini sembra dire a Salvini di stare attento a non trascurare gli imprenditori padani -la sua roccaforte elettorale- che hanno assolutamente bisogno di lavoro immigrato, a volte regolare e perfino ben trattato e altre volte al nero … ).

Ma tutti i critici dei sovranisti-populisti non hanno mai parlato dei fatti gravi che potrebbero smascherare la demagogia fascio-razzista-sessista, cioè le imposture di Salvini e Di Maio.

Ecco una lista delle principali imposture e di come si possono smascherarle e quindi il perché i media berlusconiani e dell’ex-sinistra non lo fanno.

1) Salvini, Di Maio gridano “prima gli italiani”. Che questo slogan serva solo a legittimare il loro razzismo fascista appare flagrante non appena si osserva la loro negligenza rispetto alla protezione della vita stessa degli italiani e persino dei loro elettori! Le regioni governate da oltre vent’anni dalla Lega e dalle destre – in particolare Veneto, Lombardia e quasi tutta la Pianura Padana – sono le regioni più inquinate d’Italia, cioè le regioni con il più alto tasso di malattie e di morti per contaminazioni tossiche. Salvini e le destre proteggono solo i grandi e piccoli padroni che sono i primi responsabili di questo inquinamento per massimizzare i loro profitti a qualsiasi prezzo e sulla pelle di chiunque. Sono questi che inventano ogni sorta di attività e coalizioni con le mafie in tutti i campi e traffici quali il trattamento dei rifiuti tossici (vedi i vari casi di mafia padana, Sono quelli che si nutrono di lavoro nero e neo-schiavitù degli immigrati -che non hanno la possibilità di regolarizzarsi- e anche degli italiani meno protetti.

Mentre l’Italia ha un urgente bisogno di un vasto programma per migliorare tutte le situazioni e le attività a rischio di disastri sanitari, ambientali ed economici, Di Maio e Salvini ignorano tutto ciò per proporre solo le loro solite promesse demagogiche che, del resto, per ora, non si traducono in gran che di consolidabile.

Ma perché nessun media (tranne eccezioni piuttosto episodiche) parla di disastri sanitari e ambientali, malattie e morti per contaminazioni, lavoro nero e neo-schiavitù? La risposta è che in Italia gli illegalismi tollerati sono praticati da buona parte degli elettori, prima abituati a ciò per 40 anni dalla DC e poi da tutti i partiti; tutti hanno sottoscritto la regola dominante “mangia e fa mangiare” (la prima regola della dominazione mafiosa). La deriva neoliberale della sinistra italiana (soprattutto con Craxi e la fine del PCI di Berlinguer) ha permesso qualsiasi tipo di compromesso con le destre inclusi gli affari sporchi. Anche nelle ex regioni rosse sono emersi scandali simili a quelli comuni tra i governi locali delle destre. Ed è anche tra i grandi e piccoli padroni della ex-sinistra che troviamo lavoro nero e neo-schiavitù, evasione fiscale, inquinamento e corruzione delle agenzie di prevenzione e controllo, tutte le pratiche regolarmente coperte dalle destre e soprattutto da parte di Berlusconi e della Lega, esperti in sanatorie (amnistie della frode fiscale, delle costruzioni abusive, dei crimini d’impresa e altri reati tipicamente praticati da padroni, imprenditori, azzeccagarbugli e magliari al servizio dei dominanti).

Ed ecco che si scopre che le convenzioni concesse alla famiglia Benetton per le autostrade (oltre all’assenza di controlli della loro sistematica frode comunitaria per la produzione di prodotti finiti nelle loro delocalizzazioni) assomigliano a privilegi di tipo feudale e sono state approvate da tutti i partiti, da Berlusconi, Prodi e D’Alema e da Salvini stesso (era già deputato). Una convenzione che garantisce a questi signori il diritto di riscuotere i pedaggi senza doversi occupare della manutenzione lasciata alla società dello Stato e anche il diritto di autocertificare il buono stato della rete autostradale e dei controlli sicurezza (in un paese pieno di ponti, viadotti e gallerie). È anche lo stesso tipo di grande dono che i governanti della destra e dell’ex-sinistra hanno concesso alla famiglia Agnelli, regalando loro l’Alfa Romeo, la Lancia oltre a ingenti finanziamenti in nome dell’industrializzazione del Sud: la Fiat in Sicilia ha definitivamente chiuso da oltre vent’anni e ora l’intera Fiat in tutta Italia non produce gran che e ha la sua sede amministrativa nei Paesi Bassi, la sede negli Stati Uniti e delocalizzazioni in tutto il mondo.

2) Salvini e Di Maio e tutti i M5S gridano “tutto cambierà! moralizzeremo l’Italia; non saremo in balia dei potenti! Non abbiamo paura e non saremo condizionati da nessuno!” Ma, i primi gesti di questi homines novi hanno mostrato solo il loro zelo per rassicurare i tre pilastri principali dello sviluppo economico che ha rovinato l’Italia, ovvero la lobby dei trasporti stradali (monopolio FIAT), la lobby del petrolio e la lobby del cemento. Ben oltre la promessa del cinque stelle (M5S) di opporsi all’inutile, costosissimo e dannoso tunnel Torino-Lione, dopo il disastro del ponte Morandi di Genova, Salvini, il M5S e tutte i partiti sono d’ accordo sulla necessità di ricostruire il ponte e realizzare al più presto anche la gronda, il terzo valico e la TAV Torino-Lione (tutti inutili, costosi e dannosi dal punto di vista sanitario e perché si bucheranno montagne di amianto causando anche uno squilibrio dell’ecosistema). Inoltre, Salvini si è affrettato ad andare in Libia per dimostrare di essere in grado di continuare il lavoro del suo predecessore, Minniti, per rassicurare le bande criminali libiche, mentre Di Maio si reca dal leader egiziano Sissi ad accettarne la rassicurazione sulla “verità sull’assassinio di Regeni” (SIC!).

Si ricompone così la santa unità nazionale: si salveranno a tutti i costi il controllo italiano sul petrolio libico, sul gas egiziano e altro ancora. Ma si è dimostrato che si è tutti contro il Macron che sta cercando di sottrarre all’ENI il predominio sul petrolio libico e altri affari in Africa. E Salvini gioca come se fosse il capo dello stato incontrando il suo omologo fascista, razzista e sessista Orban con il quale pretende di configurare la destra che governerà domani tutta l’Europa.

3) Di Maio (più che Salvini) promette lavoro in regola e correttamente pagato a tutti e una politica sociale egualitaria. A parte il fatto che Salvini non sembra affatto d’accordo con tutto ciò che per il momento rimane solo promesse, non si vede alcuna possibilità di una loro copertura finanziaria. Si tratta di propositi vaghi che non toccheranno mai la tragica realtà del lavoro nero e della neo-schiavitù poiché questo governo non ha alcuna intenzione di attaccare il neo-liberalismo dominante da più di tre decenni.

4) Salvini e Di Maio hanno suggerito di voler essere indipendenti da qualsiasi potenza straniera. Ma nel campo degli affari esteri e degli affari militari in particolare l’Italia sembra diventare ancora più servile verso gli Stati Uniti, anche se Salvini sostiene di valorizzare i rapporti con Putin. Al contrario delle promesse M5S vagamente pacifiste, il governo Conte promette di impegnarsi non solo per mantenere le spese militari oscene stanziate dai governi precedenti, ma di aumentarle. In effetti, la signora scelta come ministro della difesa è solo una pseudo-esperta del settore, nota solo per essere stata ben raccomandata da ex ministri democristiani e poi berlusconiani assai discutibili.

L’unico ministro in questo governo che sembra corretto e che promette di fare bene è il generale Costa, noto per il suo impegno nella lotta contro i disastri ambientali. Ma è chiaro che il programma di questo ministero sembra destinato a rimanere un bel discorso data non solo la totale negligenza del governo in questo campo, ma anche l’ostilità di Salvini che evidentemente non vuole disturbare gli inquinatori che infettano anche le sue roccaforti elettorali.

Recentemente alcuni media hanno parlato dell’ipotesi che presto l’alleanza M5S-Lega salterebbe e che Salvini potrebbe scommettere su questa rottura per guadagnare sempre più popolarità in vista delle elezioni europee del prossimo anno, se non anche di nuove elezioni politiche anticipate. E c’è anche chi sembra scommettere su chi si romperà per primo, M5S o Salvini? Ma ci sono altri che scommettono sull’ipotesi di un nuovo partito attraverso la fusione M5S e Lega, che però provocherebbe la spaccatura del M5S.

Ricordiamo che Grillo due giorni dopo i risultati delle scorse elezioni, svelò in modo assai esplicito qual è lo spirito che anima questo partito: “Noi siamo un po’ dentro democristiani, un po’ di destra, un po’ di sinistra, un po’ di centro… possiamo adattarci a qualsiasi cosa … Vinceremo sempre noi sul clima, sull’ambiente, sulla terra” … Ci trasformeremo … “).

Che Grillo e una parte dei cinquestelle fossero fascisti e razzisti s’era capito dall’inizio in occasione di diverse loro “uscite” di incensamento della legge e l’ordine, dello stato forte e dello stop al “caritatismo” per gli immigrati …

Secondo Grillo, è questo tipo di strategia politica che ha portato il Movimento delle 5 Stelle a diventare il partito più votato dagli italiani il 4 marzo.

Appare allora assai inquietante constatare la somiglianza con ciò che scrisse Mussolini il 1919/03/23 sulla prima pagina Popolo d’Italia: “Noi ci permettiamo di essere aristocratici e democratici, conservatori e progressisti, reazionari e rivoluzionari, legalisti e illegalisti, a seconda delle circostanze di tempo, di luogo e di ambiente“.

Si torna quindi a una concezione dell’eclettismo arbitrario che può essere riconosciuta in molte personalità italiane del passato e del presente, come un desiderio della facoltà del libero arbitrio o dell’anamorfosi dello stato di diritto democratico. Ciò non è sorprendente considerando la possibile miscela di corruzione, economie clandestine, neo-schiavitù, trasferimenti incontrollati, uso di paradisi fiscali e altre “perle” che alimentano gran parte dell’economia italiana, mentre i disastri sanitari, ambientali ed economici non smettono di peggiorare. Ma quasi tutti i parlamentari neoeletti probabilmente stanno solo pensando a come passare la nuova legislatura e ad evitare nuove elezioni.

Se durerà questo governo fascista-razzista-sessista continuerà a causare disastri sanitari, ambientali ed economici (non facendo nulla per contrastare le illegalità di massa e dei dominanti perché difende il neoliberismo a tutti i costi -anche sulla pelle di buona parte del i propri elettori- l’alimentazione delle guerre permanenti e la devastazione dei paesi di emigrazione disperata.

Il fascismo durò vent’anni, il nazismo un po’ meno ma provocarono genocidi, terribili disastri e devastazioni lasciando anche un’eredità che condiziona ancora il Europa, Italia così come il colonialismo. L’Europa è minacciata dallo spettro del neocolonialismo e dal rinnovamento del fascismo, del razzismo e del sessismo. La resistenza contro questa deriva sarà difficile e duratura … e la domanda è come, quando, dove e con chi si realizzerà la RESISTENZA?

 

Vedi testi e articoli:

https://unige-it.academia.edu/SalvatorePalidda

http://effimera.org/tag/salvatore-palidda/

http://www.labottegadelbarbieri.org/tag/salvatore-palidda/

https://www.mediapart.fr/search?search_word=palidda&sort=date&order=desc

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Discussione

Un pensiero su “L’impostura sovranista-populista e l’assenza d’antifascismo-antirazzismo-antisessismo efficaci

  1. UN PONTE SE NE SCENDE… UN’ ALTRO PONTE SALTA FUORI, tra istituzioni e Corruzione.

    E’ stato scritto “Il futuro di un Paese è la sua cultura e la sua mentalità”. La cultura italiana è inciampata, la mentalità è caduta nel fosso…..? Nel mentre tanti Paesi europei promuovono cambiamenti per progredire….
    UN PONTE CHE … SE NE SCENDE a Genova ! 3 ponti italiani se …. ne sono scesi, in 6 anni : pochi mesi fa un cavalcavia , inaugurato 3 mesi prima, con nastro tricolore e autorità, è crollato su un auto, uccidendo il conducente…. ! E’ NORMALE ? Nel Nord Europa no ! ! In Italia lo consideriamo NORMALE…?
    Leggo sul Sole 24 ore : Genova, Brencich: «Ponte progettato male, non è un problema di manutenzione».
    Il ponte di Genova è la punta dell’iceberg ! Cos’altro c’è dietro ? Allunghiamo gli occhi… !
    Non entro sul parere tecnico di un ingegnere, forse grande esperto. Ma vorrei, dopo inchiesta 10ennale comparativa con l’Europa, chiedere :
    – perché i media, nel riferirsi a 3 ponti/cavalcavia crollati in 6 anni in Italia, non mettono in gioco alcuni fattori rovinosi, che hanno avuto spesso un notevole inpatto negativo sulle opere pubbliche italiane degli ultimi 40 anni ? Fattori sociali che invece, nei seguenti Paesi “Sviz., Aust, Bel., Fran., Germ., Ola., U.K., Finl., Paesi Scand.”, sono invece assenti dalla routine (al massimo casi d’eccezione).
    I fattori che impattano la grigia routine sociale italiana sono : la Corruzione, ormai ritenuta in Italia “Come al solito, che vuoi farci .”, la quasi sparita qualità eccellente in tante opere e servizi pubblici (magari avessimo il Genio Civile di 50 anni fa !), i giganteschi problemi di gestione nel Paese che ha emergenze sociali diffuse e non le affronta (solo Moro voleva risolverle, ma fu ammazzato), il gigante probl. di Comunicazione….(“Quel che fo non lo dico, quel che dico non lo fo”, è diffuso nella società it.). Tutti aspetti negativi di un popolo che non ha avuto dallo stato educazione (solo Istruzione) e quindo cerca di fare e fa male, cerca di dire ma non sa pensare alto. Le inefficienze sono la routine, si tratta del Male Oscuro italiano…
    Insieme a tali fattori rovinosi, Xché i media non fanno il loro dovere denunziando la crisi sociale profonda ? Xché non si ha notizia di un esame realista delle Cause delle pesanti crisi it. ? Per poterle eliminare … ! Perché, dopo tante risorse inviate in Sicilia dalla Cassa del Mezzogiorno, si scopre ora che la mentalità siciliana ha invece “educato” il resto dell’Italia ? (Sciascia dixit).
    Il peggioramento della mentalità diffusa nel Paese (nessuno lo denuncia, solo espatriati lo fanno talora) ha fatto precipitare la qualità delle opere e servizi pubblici, della Pubbl. Istruzione, dei rapporti sociali ed ha fatto precipitare il numero di depressi….e disoccupati. La Commissione Europea poi bacchetta l’Italia per i dubbiosi conti …., e carica grosse multe, come quella per gestire male l’inquinamento… !
    La conseguenza di quanto sopra : esiste ormai nell’ Italia sociale un’incapacità di volare alto, nel pensare, nell’operare… Capacità sociali positive non più promosse ma in via di disparizione…., da più di un decennio.
    E gli Italiani non reagiscono , perché ? Forse Xché la classe dirigente non è stata scelta per le qualità socialmente necessarie, ma sulla base di strani criteri, come la cooptazione, le lottizzazioni ed il comparaggio. E’ tale classe, e un souck che si sospetta nelle istituzioni, che ha reso l’Italia sempre + ingestibile (lo ha detto un membro della Commissione Europea).
    Ora per ripartire, è necessario fare la necessaria riflessione, ma con occhiali di Paesi avanzati ! Con la mentalità oggi diffusa non si puo’ fare alcuna ricostruzione… e quindi l’Italia continua la sua corsa verso il peggio assoluto (tipo America Latina). Nessuno ha iniziato la riflessione, nessuna misura efficace, concreta, è visibile….
    Un quotidiano francese : “Pont effondré à Gênes, le trafic sur le pont est dix fois supérieur à celui prévu lors de sa construction» Lo consideriamo “Un caso di irresponsabilità nel settore pubblico” ?

    I risultati di una lunga inchiesta europea e le conseguenti raccomandazioni per uscire dal terreno fangoso, in cui inciampano cittadini spaventati ed un popolo che nonsacosafare, possono essere presentati (con Realismo, senza politica) !
    Ulrico Reali
    (lunga esperienza di vita e lavoro in Paesi avanzati d’Europa, ingegnere, sociologo)

    Mi piace

    Pubblicato da Ulrico Reali | 11/09/2018, 17:23

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