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Geopolitica

Questo tag è associato a 661 articoli.

Conferenza stampa sulla politica estera del M5 Stelle

Presentazione del programma di Politica Estera del M5S  – Conferenza stampa di Manlio Di Stefano, Di Battista, Maria E. Spadoni e Stefano Lucidi. Continua a leggere

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LA GUERRA CHE INCOMBE SULLA CINA, di John Pilger [VIDEO con sott. in italiano]

In un documentario impressionante per accuratezza e dimensioni, John Pilger rivela ciò che i canali ufficiali non dicono: che la più grande potenza del mondo militare, gli Stati Uniti, e la seconda potenza economica mondiale, la Cina, entrambe dotate di armi nucleari, sono sulla strada della guerra. Il film di Pilger è un avvertimento, e una ispirata storia di resistenza.

Traduzione in italiano:
Martina Zanette e Riccardo Radici

 

FONTE: pandoratv.it

 


 

 

Attacco alla Siria: interventi di Scaglione, Dezzani, Mauro, Casari, Malacaria, Boassa.

Attacco alla Siria: alcune interpretazioni a sinistra

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Terrorismo omicida

da Nuovo Paese (Australia)

Qualsiasi uccisione di esseri umani da parte di altri esseri umani è un abominevole atto di terrore. Tuttavia, abbiamo creato una cultura globale sul terrore che è pericolosamente divaricata. Per esempio, una persona che usa un’automobile e un coltello  per uccidere quattro altre persone, ed è quindi a sua volta uccisa, porta l’attenzione del mondo intero sulla grande Londra,  e al blocco della città. Allo stesso tempo, migliaia di bombardamenti, che uccidono grazie ai mezzi tecnologicamente avanzati di cui dispongono i paesi coinvolti, passano largamente inosservati e suscitano ben poca emozione. Continua a leggere

Venezuela: Golpe? Autogolpe? 13 ragioni per riflettere prima di parlare.

.cuestioncaribe-8.. mentre il Paraguay si incendia, la destra latinoamericana vuole solo veder bruciare il Venezuela. 

Isaía Rodriguez, ex Fiscal General de Venezuela, invita a conoscere i 13 punti tenuti nascosti, ignorati o inquinati da parte di coloro la cui unica politica è soffiar nel fuoco affinchè tutto diventi cenere. Continua a leggere

Ecuador: Lenin Moreno è Presidente – Sconfitto il Banchiere

La “Revoluciòn Ciudadana” iniziata dieci anni fa con la presidenza di Rafael Correa continuerà il suo  corso. Il movimento bolivariano internazionale ha conservato uno dei suoi bastioni più solidi, respingendo le manovre sinuose dell’arroganza neoliberista che -sia dall’interno che dall’esterno del Paese sudamericano- fa ricorso  alle consuete manovre illecite ed eterodosse. Continua a leggere

Nuova Emigrazione Italiana: la relazione del CGIE alla Camera. Poletti: bisogna agire.

La mattinata del 28 marzo il Cgie ha organizzato alla Camera dei Deputati un incontro nell’ambito dell’Assemblea Plenaria di quest’anno, sul tema “Lavoro e Mobilità”. Al centro della discussione l’evoluzione del fenomeno della nuova emigrazione italiana che ha raggiunto, negli ultimi anni, livelli paragonabili a quelli della seconda parte degli anni ’60. All’incontro, aperto dall’On. Fabio Porta e dal Segerario del Cgie Michele Schiavone, ha partecipato il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti che, nel suo intervento, ha convenuto sulla necessità di attivare politiche attive di assistenza e di accompagnamento per i nuovi emigrati sia alla partenza che all’arrivo e che si è impegnato ad attribuire funzioni specifiche in tal senso ad una direzione del Ministero per la programmazione di interventi e progetti in questo ambito.
Nell’occasione è stata presentata anche una ricerca del Cepa (Patronati Acli, Inas-Csl, Inca-Cgil, e Ital-Uil) sui fabbisogni della nuova emigrazione come emergono da una ricerca a campione condotta da Renato Mannheimer che ne ha illustrato i risultati.
Di seguito, presentiamo la relazione introduttiva del Vicesegretario generale del Cgie di nomina governativa, Rodolfo Ricci (presidente del Consiglio Direttivo del Faim) e il Comunicato emesso dall’ufficio stampa del Ministro Poletti. Continua a leggere

Trump, i nuovi barbari e il “cortile di casa”

donald-trumpdi Marco Consolo

In questo articolo, non si pretende analizzare le linee della futura politica estera di Washington su scala globale, ma si cerca di mettere a fuoco il possibile rapporto con il suo tradizionale “cortile di casa”, l’America Latina ed i Caraibi. È più che probabile che continui e si intensifichi l’offensiva nei confronti dei governi “progressisti”, ed in particolare contro Cuba, la Repubblica Bolivariana del Venezuela, la Bolivia e l’Ecuador. Ma non c’è dubbio che le prime mosse hanno creato inquietudine e spiazzato anche gli alleati tradizionali degli USA in America Latina. Dopo la strategia del “soft power” dell’Amministrazione Obama e di Hillary Clinton (che ha organizzato ed appoggiato i “golpe istituzionali” in Honduras, Paraguay e Brasile), cambia la musica. Ma andiamo con ordine. Continua a leggere

L’ipocrita, il bullo e gli ubriaconi

obama-trumpdi Rodrigo A. Rivas

Barack Obama ha il merito di aver segnato un prima e un dopo sul terreno simbolico: un nero può arrivare alla presidenza di un paese pur così diseguale ed elitista come gli USA. Ma la mancanza di qualsiasi cambiamento strutturale ha propiziato il ritorno al passato: il nuovo presidente è bianco, autoreferenziale, razzista, ignorante e misogino. Continua a leggere

Il peccato mortale di Trump

di Tito Pulsinelli (Caracas) 

Il vero peccato mortale di Trump è il decreto di dissoluzione del TPP. L’èlite finanziaria non può perdonare il pollice verso al trattato di libero commercio con l’Asia. Non è affar suo se era la fossa comune in cui gettare la sparuta classe media, minoranze che ancora sopravvivono di lavoro salariato e la media industria. Inabissare il TPP è imperdonabile, forse si tratta di crimine neppure espiabile da parte di chi – in aggiunta- vuol riscrivere da cima a fondo il NAFTA (liberismo tra USA-Canadà Messico). E’ leso globalismo. Continua a leggere

Padre Arturo Sosa: “Il Venezuela non è in ginocchio” (Video intervista)

Arturo Sosa Abascal, superiore generale della Compagnia di Gesù, in una intervista a TV2000, smentisce le banalità più fosche proiettate dai media sul Paese sudamericano. Continua a leggere

Débâcle euro-atlantica

di Tonino D’Orazio

Panico generale nell’establishment europeo. I dirigenti euro-atlantici sono spaventati, traumatizzati, sconvolti, paralizzati, lividi, democraticamente vendicativi. Compresi tutti i mass media a loro fedeli. Arroccati, aggrappati. Continua a leggere

Il 2017 sarà l’anno dell’India

india-glancedi Fausto Durante (*)

Uno sguardo a 360 gradi per comprendere le sorti dell’economia mondiale. L’Europa abbandoni la strada dell’austerità se vuole mantenere la leadership. Crescono piccoli Paesi come Yemen e Myanmar, ma a pagare il prezzo sono i lavoratori Continua a leggere

La velocità della Merkel

merkel dubbiosadi Roberto Musacchio

Ancora una volta è la Merkel che prende l’iniziativa e al vertice di Malta lancia l’idea di un ripensamento generale e parla di Europa a due velocità. Un tema che era già stato sollevato da Hollande qualche anno fa e che comunque ricorre spesso. Questa uscita della Merkel conferma varie cose. La crisi della UE è molto molto seria. Continua a leggere

La piovra globalista

piovra-globalistadi Tonino D’Orazio

Ha messo le mani sull’umanità intera. In cima alla piramide, cioè all’occhio, c’è un gruppetto oligarchico che ci possiede tutti. Non si tratta di complottismo ma di ricerca ragionata che tutti possono trovare e confrontare, pezzo per pezzo, ogni mattone e incrocio citati. I nomi e le sigle sono tutti su Wikipedia, compreso gli intrecci azionari più vistosi. (Basta un po’ di tempo, pazienza e onestà intellettuale). E’ la cupola formata da manipolatori con “partecipazioni” e flussi finanziari in tutti i tentacoli di controllo dei bisogni e delle attività umane:  Rothschilds, Rockfeller, Carnegie, Morgan, Harrisson, Schiff, Warburg. Continua a leggere

Nuova emigrazione italiana in Germania: per il secondo anno consecutivo superati i 70mila arrivi.

italia-germaniadi Rodolfo Ricci (*)

Lo Statistisches Bundesamt di Wiesbaden ha rilasciato il 13 gennaio scorso gli ultimi dati sui flussi di immigrazione verso la Germania (Rapporto 2016) che registrano gli afflussi dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015.

Il dato più significativo è che nel 2015 si è raggiunto il picco di arrivi assoluto nella storia tedesca superiore perfino al dato del 1992 quando erano giunti in Germania 1.502.198 in gran parte Aussiedler e Uebersiedler di origine tedesca provenienti dai paesi dell’est Europa e dall’ex Unione Sovietica.

Gli arrivi registrati nel 2015 sono invece ben 2.136.954. Continua a leggere

Caffè’ Athinàs, l’ultimo film-documentario di Aldo Piroso sulla situazione in Grecia


di Aldo Piroso

Con questo video continuiamo a occuparci di Grecia. Cerchiamo di capire ciò che si muove all’interno di quella società, ferita e duramente provata da lunghi anni di politiche recessive, di Memorandum, di distruzione sociale.
Lo facciamo ascoltando alcune delle voci “di movimento”, anche fortemente dissonanti tra loro, che in quella realtà continuano a esprimersi, mostrando – nonostante tutto – una forte volontà di resistenza collettiva e di ripresa della conflittualità sociale.
Lo facciamo perché la “questione greca”, cioè l’assalto neoliberista agito nei confronti degli strati sociali più deboli di quel paese attraverso il ricatto del debito e la politica dell’austerità, è paradigmatica rispetto alle prospettive future che si preparano in tutti gli altri paesi del sud Europa, Italia compresa.
Lo facciamo, infine, per sottolineare che la battaglia contro un tale assalto non può essere vinta “da soli”, contro tutto e contro tutti. E l’esempio greco, di una orgogliosa e dignitosa resistenza di un popolo, che però ha fallito, sta lì a dimostrarlo.

 


 

Di Aldo Piroso, vedi anche i precedenti documentari sugli eventi greci:

Atene, una torrida estate

IL CIELO SOPRA L’ACROPOLI

“Scenari Greci”: un film di Aldo Piroso

CRISI LIBICA: LA Sicilia non vuole la guerra, ma Pace e Cooperazione

chi era Gheddafi-ASpatarodi Agostino Spataro

Le notizie frammentarie che giungono dalla Libia confermano:  da un lato la pericolosa precarietà in cui si dibatte quel popolo, vicino e amico, a seguito del disastroso intervento militare di alcuni paesi della Nato, fra cui l’Italia; dall’altro lato il persistere di scelte politiche dilettantistiche da parte “occidentale” di fabbricare governi, tenuti con lo sputo, che – come si vede – rappresentano poco o nulla di quella immensa e complicata realtà. Continua a leggere

“L’Accordo Nazionale” in Perù per Hugo Blanco

peruGli ultimi giorni del 2016 nel Perù sono stati molto preoccupanti a causa degli effetti del riscaldamento globale provocato dall’emissione di gas serra da parte dei proprietari del mondo: le grandi società transnazionali. “Dieci regioni del paese sono state teatro di incendi boschivi in appena una settimana. I dipartimenti interessati dagli incendi sono La Libertad, Pasco, Lambayeque, Ancash, Tumbes, Piura, Ayacucho, Huancavelica, Lima e Cajamarca.” Continua a leggere

Un 2017 inquieto

trump-obamadi Tonino D’Orazio

L’arrivo alla presidenza degli Stati Uniti di Trump sta mostrando l’asprezza del dibattito politico in corso, che, per quel che rappresenta quel paese, diventa per forza mondiale. Obama, nelle sue ultime settimane, sta mostrando come impiantare mine ritardate sul tragitto del successore. Continua a leggere

Monsignor Capucci e la pace, «ossigeno della vita»

mons-capuccidi Marinella Correggia

Monsignor Hilarion Capucci è morto a Roma il 1 gennaio 2017, dunque in occasione della cinquantesima giornata mondiale della pace (istituita da Paolo VI e celebrata per la prima volta il 1 gennaio 1968). E’ morto, a 95 anni, pochi giorni dopo la fine della battaglia di Aleppo, sua città natale. La guerra in Siria era stata fonte di grande dolore per lui, da decenni rifugiato in Italia con status sempre incerto a causa delle sue note vicissitudini come vicario di Gerusalemme…  Continua a leggere

“Via dall’Italia in centomila”. Falso: sono quasi il triplo.

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 04-11-2015 Roma (Italia) Politica Programma tv "Porta a Porta" Nella foto Giuliano Poletti, Susanna Camusso Photo Roberto Monaldo / LaPresse 04-11-2015 Rome (Italy) Tv program "Porta a Porta" In the photo Giuliano Poletti, Susanna Camusso

Foto Roberto Monaldo / LaPresse
04-11-2015 Roma (Italia)

di Gianluca Roselli – (da Il Fatto Quotidiano 24 dicembre 2016)

Fuori dai piedi – Secondo la Federazione lavoratori emigranti quelli che vanno via sono di più di quelli che Istat riesce a censire: ecco perché.

Causa l’infelice uscita del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, si è tornati a parlare della fuga degli italiani all’estero. Un esodo di massa, iniziato con i primi vagiti della crisi economica tra il 2007 e il 2008, che non sembra arrestarsi. E nel 2017, saranno trascorsi dieci anni. I numeri, però, sono ben più alti di quelli certificati dall’Istat. Secondo l’Istituto di Statistica, gli emigranti italiani sono stati 101mila nel 2014 e 107mila nel 2015. In realtà, nell’ultimo biennio, sarebbero emigrate tra le 250 e le 300mila persone all’anno. Continua a leggere

Buone feste a Aleppo

aleppo-1di Tonino D’Orazio

Aspettando Mossul di cui non ci dicono più niente, anche se penso che qualcuno la stia bombardando “intelligentemente” colpendo un individuo cattivo alla volta. Qualche volta, forse, due o tre. Tanto c’è tempo e i curdi che non si fidano costruiscono trincee. Aleppo sembra la sconfitta (di nuovo) del mondo virtuale da parte di quello della realtà. Un ossimoro. Una città distrutta e un popolo in festa. Donne che liberano i loro capelli al vento, con gesti insofferenti, buttando veli e teli. E’ lo sfregio non solo all’Isis ma anche a tutti quelli che li hanno armati e protetti. Uomini e donne dell’occidente, anche con il loro silenzio. Continua a leggere

Occidente: la riscrittura del passato

The photo which was sent to European police authorities and obtained by AP on Wednesday, Dec. 21, 2016 shows Tunisian national Anis Amri who is wanted by German police for an alleged involvement in the Berlin Christmas market attack. Several people died when a truck ran into a crowded Christmas market on Dec. 19. (Police via AP)

di Manlio Dinucci

«Strage Berlino, perché il terrorista si è lasciato dietro i documenti?»: se lo chiede il Corriere della Sera, parlando di «stranezze». Per avere la risposta basta dare uno sguardo al recente passato, ma di questo non vi è più memoria. È stato riscritto dal «Ministero della Verità» che – immaginato da George Orwell nel suo romanzo di fantapolitica 1984, critico del «totalitarismo staliniano» – è divenuto realtà nelle «democrazie occidentali». Continua a leggere

La guerra di Aleppo non è solo come ve la raccontano

aleppodi Fulvio Scaglione

La battaglia di Aleppo, con le stragi di questi giorni e gli anni terribili che le hanno precedute, ha segnato tra le altre cose il collasso del sistema informativo occidentale, ormai quasi incapace di distinguersi dalla propaganda di parte. Continua a leggere

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