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di Raniero La Valle Dinanzi allo scempio che dilania la Palestina, apriamo il Vangelo e leggiamo che Gesù, ebreo di Galilea, salendo a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo: “Gerusalemme, se tu avessi conosciuto ciò che giova alla tua pace!”. Così oggi, come allora Gerusalemme non…
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L’economia di guerra parziale russa “tiene”, mentre l’Eurozona rallenta e la Germania scende in recessione di Andrea Vento* Negli ultimi mesi Mosca sta evidenziando un ciclo economico in ripresa, ordinativi industriali in aumento e un regime di cambio controllato, al cospetto di una lieve ripresa dell’inflazione, un rialzo dei tassi…
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di Andrea Vento (*) A partire dal febbraio 2022, l’escalation del conflitto in Ucraina ha finito per coinvolgere a vario titolo nello sforzo bellico, oltre ai contendenti “ufficiali”, anche un consistente numero di Paesi. Nella nostra analisi abbiamo individuato tre tipologie di Paesi: i belligeranti (Russia, Ucraina e Repubbliche popolari…
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L’amministrazione Biden non ha riconosciuto la propria responsabilità nell’attentato al gasdotto né lo scopo del sabotaggio. di Seymour Hersh Non so molto delle operazioni segrete della CIA – nessun estraneo può saperlo – ma so che la componente essenziale di tutte le missioni di successo è la totale occultabilità. Gli…
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Il concetto di economia di guerra I due Paesi coinvolti direttamente nel conflitto, Ucraina e Russia, hanno dovuto necessariamente apportare profonde modificazioni alla propria struttura economica per far fronte allo sforzo bellico tali da costringere gli economisti a far ricorso ad un concetto che dalla fine della Seconda Guerra Mondiale…
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Le migrazioni in Europa: l’unicità del caso tedesco (II° Parte) La Germania è da oltre un secolo uno dei più grandi “paesi di immigrazione”; per lungo tempo i vari governi rifiutarono questo appellativo, impegnati come erano a considerare e a rendere congiunturali i flussi immigratori che incentivavano in corrispondenza dei…














