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di Andrea Vento (*) Il 6 ottobre scorso l’Unione Europea ha varato l’ottavo pacchetto di misure sanzionatorie contro Mosca1 con il dichiarato fine di fiaccare l’economia russa e indurre Putin ad un accordo di pace da posizioni di debolezza o, addirittura, costringere le truppe impegnate nell’Operazione Militare Speciale alla sconfitta…
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di Michael Hudson La Germania è diventata un satellite economico della Nuova Guerra Fredda americana contro la Russia, la Cina e il resto dell’Eurasia. Alla Germania e ad altri Paesi della NATO è stato detto di imporre sanzioni commerciali e sugli investimenti che dureranno più a lungo dell’attuale guerra per…
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di John Menadue (*) (1 novembre 2022) Four Corners ieri sera ha mostrato come l’Australia stia diventando “un proxy” o “un patsy” per gli Stati Uniti in un possibile conflitto con la Cina. Le nostre azioni invitano a una risposta cinese. A volte mi chiedo perché i cinesi si preoccupino…
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Un articolo di Antonio Mazzeo del settembre 2011 Un ministro da adulare, vezzeggiare, sostenere, consigliare, orientare. Una “rarità” di politico con un cuore tutto per Washington e gli interessi a stelle e strisce in Europa e nel mondo. Sacerdote del pensiero atlantico e strenuo paladino delle crociate contro il terrorismo…
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di Tonino D’Orazio Ho riso non poco all’annuncio del Premio Nobel per l’Economia che è stato assegnato, tra gli altri, a Ben Bernanke, l’ex presidente della FED dal 2006 al 2014. È stato lui che ha officiato come boss della FED, la Banca Centrale americana durante la crisi dei mutui…
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di Domenico Moro La realtà geopolitica dell’inizio del XXI secolo va studiata a partire dalla categoria di modo di produzione. Tale categoria definisce i meccanismi di funzionamento del capitale in generale, astraendo dalle singole economie e dai singoli Stati. Per questa ragione, dobbiamo far interloquire la categoria di modo di…
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di Ol’ga Loginova (28.09.2022) “Una decisione forzata: partire subito” Mercoledì davanti al Centro Servizi Pubblici del distretto Žetysu di Almaty sostava una fila di russi arrivati nei giorni scorsi. Volevano richiedere un codice fiscale, perché solo così avrebbero potuto aprire un conto in banca. Erano pronti ad aspettare ore in…
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di Michael Hudson La reazione al sabotaggio di lunedì 26 settembre di tre dei quattro gasdotti Nord Stream 1 e 2 si è concentrata sulle speculazioni su chi sia stato e se la NATO farà un serio tentativo di scoprire il colpevole. Tuttavia, invece del panico, si è tirato un…
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di Thierry Meyssan La stampa internazionale affronta il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream come fatto di cronaca, noi invece lo analizziamo come atto di guerra contro Germania, Olanda, e Francia. Le tre vie di approvvigionamento di gas dell’Europa Occidentale sono state interrotte simultaneamente ed è stato contemporaneamente inaugurato un nuovo…
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Tonino D’Orazio. 17 settembre 2022. E’ saltato tutto. Ma già l’aver inserito il nucleare e il gas nell’elenco delle attività classificate dall’Unione europea come “sostenibili dal punto di vista ambientale”, delineava uno dei paradossi degli aspetti contraddittori della cosiddetta transizione energetica. In verità ne inficiava già la naturalezza ponendola su…
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di Tonino D’Orazio, 15 settembre 2022. Gli sponsor dell’Ucraina hanno ricevuto DUE seri ultimatum; Uno del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, l’altro del membro del Consiglio russo ed ex presidente Dmitry Medvedev. Quest’ultimo avverte apertamente la Nato che se continuano a scaricare armi in Ucraina per uccidere russi, i…
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di Raffaele Picarelli L’esponenziale incremento della quotazione del gas e, in generale dell’energia, sta mettendo in ginocchio le economie occidentali e innescando una gravissima crisi sociale a causa della speculazione finanziaria ai cui interessi è asservita la governance politica. Occorre contrastare questa deriva tramite massicce mobilitazioni popolari che, previa acquisizione…













