• di Francesco Raco (Sydney) Era il 1972 quando la Federazione Italiana Lavoratori Emigrati e Famiglie aprì alcune sedi anche in Australia. A Melbourne prima e subito dopo a Sydney e Adelaide. Si era nella fase conclusiva dell’ondata post bellica di immigrazione dall’Italia e in quell’anno in Australia il numero di…

  • di Massimo Demontis (Berlino) I cristiano-democratici della CDU hanno incassato una clamorosa sconfitta nelle elezioni nel Nordreno-Westfalia, il Land più popoloso e più industrializzato della Germania colpito da una crisi profonda (si pensi a tutto il bacino della Ruhr).È pero sbagliato ricavarne subito l’equazione che il voto nel Nordreno-Westfalia abbia…

  • di Paola Giaculli (Berlino) Nel Nordreno Vestfalia si rafforza l’alleanza rosso-verde di Spd e Verdi soprattutto grazie al buon risultato della Spd, 39 percento (+ 4) che la avvicina al valore, più tradizionale per questa regione culturalmente a prevalenza socialdemocratica, del quaranta per cento. La ricetta del successo si chiama…

  • Il 18 e 19 maggio a Francoforte ci saranno due giornate di mobilitazione europea contro la BCE e le politiche di austerità – organizzate da diverse reti tedesche. Le giornate inizieranno il 17 maggio, con l’occupazione con le tende di parchi e di piazze del centro città, per creare spazi…

  • di Tonino D’Orazio Eppur si muove. Ma bisognava arrivare proprio in fondo al baratro costruito ad arte dai banchieri-strozzini per iniziare a reagire? Che la soluzione al gigantesco furto internazionale fosse “più democrazia” non poteva sfuggire a nessuno, eccetto a chi ne aveva paura. Partiti compresi. La democrazia sta riprendendo…

  • Se potessimo sommare il 39% dell’SPD, il 12% dei Verdi, il 7,5% dei Piraten e il 2,5% di Die Linke, raggiungeremmo la stratosferica percentuale del 61% di voti contro Merkel e i suoi alleati. Nel Nord Rhein-Westfalen, il Land più popolato della Germania (circa 18 milioni di persone), la regione…

  • di Roberto Musacchio Negli ultimatum di Merkel e Barroso ai Greci c’è tutta la crisi democratica che stiamo vivendo. I Greci devono accettare quello che il direttorio europeo ha deciso o sono fuori dall’Europa. E’ che ormai siamo assuefatti a tutto, ma il ricatto dovrebbe suonare scandaloso lo stesso. Barroso…

  • di Paola Giaculli (Berlino) Ormai l’assedio sulla Grecia è davvero opprimente. In Germania, dagli esponenti del governo ai rappresentanti di banche e imprese, dalla Commissione europea, ma anche da parte del presidente del Parlamento europeo, il socialdemocratico Martin Schulz, il messaggio è chiaro: “O accettate i tagli o noi non…

  • di Alfiero Grandi La vittoria di Hollande in Francia ha dato una spinta per fare uscire l’Europa dalla cappa opprimente dell’egemonia neoliberale che ha imposto pesantissimi tagli alla spesa sociale, ha condannato alla recessione e alla crescita della disoccupazione, di cui purtroppo la Grecia continua ad essere sfortunata capofila.

  • di Massimo Demontis (Berlino) È un vero e proprio ultimatum alla Grecia quello che arriva da Berlino pochi giorni dopo le lezioni politiche che hanno modificato il panorama politico greco decretando gravi perdite di consensi per i socialisti del Pasok e i conservatori di Nuova Democrazia. Ad aprire il fuoco…

  • di Rodolfo Ricci Mentre si scatena la guerra di interdizione mediatica, l’Europa resta quasi sospesa di fronte alla tornata dei risultati elettorali franco-grechi, con annesso prolungamento italiano. Si attendono le prime mosse di Hollande, si attende il decorso della crisi greca. In Italia, tanto per non fare eccezione, l’eterna ipocrisia…

  • di Paola Giaculli (Berlino) È il politico europeo più in vista del momento. Non è un tecnocrate. È di sinistra e giovane leader di partito e coalizione, Alexis Tsipras, cha ha portato Syriza la sua formazione di “sinistra radicale” al trionfo elettorale domenica scorsa in Grecia. Con il rifiuto del…

  • di Elisa Ferrero (Il Cairo) Mancano 53 giorni al passaggio di poteri dai militari ai civili e nulla sembra certo. E’ tornata la calma ad Abbaseya (è ancora in vigore il coprifuoco ogni notte), ma centinaia di arrestati restano nelle mani dei tribunali militari.

  • di Massimo Demontis (Berlino) Tira un brutto vento nella stabilimento Opel di Rüsselsheim, nel ricco Land dell’Assia, dove 3.200 operai producono i modelli Astra e Insignia. Un vento di paura per il posto di lavoro e per il futuro. E la preoccupazione è talmente forte che gli operai sono disposti…

  • di Argiris Panagopoulos (Atene) – Il capolista di Syriza Manolis Gleizos, combattente partigiano e in piazza da quarant’anni, parla del successo del partito e dell’incarico a Tsipras per formare il governo: “Siamo la voce del paese”

  • di Andrea Ermano (Zurigo) Viva Hollande! Ma è evidente che abbiamo un sacco di problemi. Perché nel girotondo della globalizzazione i paesi del nostro continente hanno queste due opzioni: o si mettono insieme, o tutti giù per terra.

VOCI DAL MONDO CHE CAMBIA

Seguiamo i cambiamenti da punti diversi del mondo. Ci accomuna il rifiuto di paradigmi ideologici e unilaterali. Un mondo multipolare implica pari dignità dei luoghi da cui lo si legge. Magari ci si avvicina alla realtà…
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