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di Rodolfo Ricci Bisogna essere sinceri, chiari, realisti: non si può assumere l’operato di Tsipras e della maggioranza di Syriza come se l’abominevole “accordo” sia una mezza vittoria rispetto alla volontà tedesca di far fuori la Grecia dall’eurozona. In realtà si tratta di una sconfitta cocente, di una battaglia perduta.…
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Il discorso di Papa Francesco al secondo incontro mondiale dei movimenti popolari presso l’Expo Feria di Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia. Il primo incontro si svolse in Vaticano nell’ottobre del 2014 e vide la partecipazione del presidente boliviano Morales che in qualità di leader del movimento.
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di Fabio Marcelli (da Il Fatto Quotidiano on line) Il grande valore del pronunciamento greco di domenica è stato quello di ridare la parola e la voce al popolo, in un contesto di oscura e antidemocratica tecnocrazia, nel quale economisti e sedicenti tali, dopo aver provocato con le loro folli teorie…
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(ANSA) – Al secondo raduno mondiale dei movimenti popolari nella Bolivia di Evo Morales “Abbiamo bisogno, e vogliamo un cambiamento”. “Parlo di problemi comuni a tutta l’umanità”. Questo sistema non regge, gli umili lo hanno capito prima degli scienziati. “L’ho detto e lo ripeto: terra casa e lavoro sono diritti sacri”.…
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di Tonino D’Orazio Tutti i giornali italiani ed europei, in genere, rosicano sul risultato del referendum greco. Compresi quelli sedicenti di sinistra. Compresa l’Unità appena resuscitata per la quarta volta. Tutti i giornalisti televisivi, tutti filogovernativi a sostegno dei loro governi, ormai in gran parte di destra, rosicano e insultano.…
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di Tito Pulsinelli (Caracas) C’é vita lontano dalla Troika, c’é miglior vita fuori dell’UE e al riparo dei suoi deliri totalitari. Cosí la pensano gli abitanti della Grecia e l’hanno espresso in un referendum vinto agevolmente. C’é una miglior vita, e non si tratta solo della “sacralitá” dell’urna, ma della…
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di Giulietto Chiesa (Sintesi – mia – dell’articolo del professor Michael Hudson, Presidente di ISLET Iistituto per lo studio delle tendenze economiche di lungo termine, Forest Hill, Ny) Il debito greco risale al 2010. Già allora la Grecia non poteva pagarlo. Perché? Quando entrò nella zona euro le cifre del…
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In un post sul suo blog a poche ore dalla vittoria del no al referendum in Grecia – da lui appoggiato – il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis ha rassegnato le dimissioni, sostenendo che ciò permetterà al primo ministro Alexis Tsipras di negoziare un accordo migliore con i creditori del…
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“Non ci sono più alibi per chi deve prendere in mano il destino dell’Europa. Il messaggio è molto chiaro: o l’Europa cambia, oppure non ce la fa più. Basta con austerità, disciplina di bilancio, rigore ossessivo”. A dirlo è Fausto Durante, coordinatore dell’area Politica europea e internazionale della Cgil, intervistato…
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Dopo l’esito del referendum in Grecia, il Presidente dell’Argentina Cristina Fernández de Kirchner, ha celebrato il rifiuto opposto dai cittadini greci al programma dei creditori «Una rotonda vittoria di democrazia e dignità. Il popolo greco ha detto no alle impossibili e umilianti condizioni che volevano imporre per la ristrutturazione del…
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Grecia, la dignità ha sconfitto la paura di Paolo Flores d’Arcais La finanza tossica internazionale e il cancelliere tedesco hanno cercato di rovesciare il governo democratico greco. Questa era la reale posta in gioco del referendum. Sono stati sconfitti. Volevano rovesciare Tsipras per dare una lezione anticipata ai democratici spagnoli…
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di Rodolfo Ricci Con lo straordinario risultato del referendum greco esce sconfitto il neoliberismo in Europa, con gli accessori di monetarismo, austerity e “riforme strutturali” orientate alla compressione dei salari, alla crescita dell’esercito di riserva costituito da una disoccupazione mai vista, alla competizione tra lavoratori e alla riduzione e cancellazione…
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di Tonino D’Orazio Tutti hanno capito che la “crisi” greca non è una questione economica. E’ il tentativo politico di un popolo di liberarsi dalla cappa del neofascismo economico neoliberista. Syriza è un vero pericolo se dimostra, con il popolo greco, che un’altra via, una alternativa, è possibile in Europa.
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Appello Domenica 5 luglio i cittadini greci saranno chiamati a votare se accettare o respingere il testo che Fmi, Bce e Commissione europea vogliono imporre al governo greco come condizione per erogare i prestiti già decisi e decidere gli altri aiuti necessari per fare uscire la Grecia da una recessione…
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di Mario Lettieri, già Sottosegretario all’economia (governo Prodi) e Paolo Raimondi, Economista La vicenda greca svela la vera natura dell’Europa. Sono ore cruciali, quindi, non solo per il futuro della Grecia ma anche dell’Unione europea. Purtroppo gli organi di informazione riportano il “ping pong” tra Bruxelles e Atene in un modo…













