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No al Golpe in Brasile. Appello – Sabato 16 a Roma dalle ore 17,30 alle 20 in Piazza S.Pantaleo In Brasile è in corso un golpe mediatico-giudiziario che vede alleati le oligarchie economiche, i residui del regime dei militari negli apparati dello Stato, i grandi media privati, le destre liberiste e…
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Venerdì 8 aprile, l’area delle politiche europee e internazionali, l’area delle politiche di sviluppo della CGIL, la Fondazione Di Vittorio e il Laboratorio Politiche Fiscali hanno promosso il convegno dal titolo: “STA PER FINIRE L’EPOCA DELLE MULTINAZIONALI IN PARADISO (FISCALE)? Erosione base fiscale, spostamento dei profitti, digital economy, sharing economy…
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di Rodolfo Ricci Gli appunti che seguono sono parte di una bozza di relazione preparata per il Seminario organizzato a Roma dalla Fondazione di Vittorio su “Migrazioni, crisi, lavoro” che si è svolto lo scorso 12 Aprile. Ho pensato fosse utile metterla a disposizione in particolare per fare il punto sull’effettiva consistenza…
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“Se censuri più del 99% dei documenti è chiaro che il tuo giornalismo non supera l’1%” di Fulvio Scaglione* – occhidellaguerra E così, anche l’organizzazione regina del moderno “giornalismo investigativo”, WikiLeaks, la pensa come noi. Trova cioè che in tutto l’affare dei Panama Papers ci sia una nota stonata, qualcosa…
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di Tonino D’Orazio La presidente del Brasile, Dilma Rousseff, non è responsabile della crisi economica del suo paese. Crisi che dipende soprattutto dalle difficoltà commerciali della Cina, che hanno provocato un crollo delle materie prime e messo in crisi tutti i paesi con cui ha consistenti scambi commerciali. Dipende anche…
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Una serie di interventi per comprendere meglio la situazione in Brasile 1 – Brasile: 31 marzo 1964 2 – 10 cose che il Brasile intero deve sapere 3 – Impeachment contro Dilma è incostituzionale. 4 – Precisazioni sui fatti che riguardano il presidente Lula 5 – Brasile: metalmeccanici dicono no…
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di Geraldina Colotti (da Il Manifesto del 1 aprile 2016) Grande festa, il 31 marzo scorso (ndr), per le destre in Argentina: dopo l’approvazione del Parlamento, con una maggioranza di 54 voti (inclusi 23 del Frente para la Victoria -Pj), contro 16, il Senato ha autorizzato il pagamento di 12.500…
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di Tonino D’Orazio Finalmente D’Alema ha detto qualcosa di sinistra, dopo anni di silenzio assenso in direzione contraria. Il rispetto della nostra Costituzione in merito alla parità di tutte le religioni. Quindi anche all’8 per mille per i musulmani. Così potranno costruirsi le loro moschee e pregare il loro dio.…
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di Laura Salsi e Stefano Morselli La sera prima degli attentati all’aeroporto e nella metro di Bruxelles, eravamo rientrati dalla Tunisia. In Tunisia abbiamo trascorso quattro giorni di incontri e manifestazioni, che coincidevano con due anniversari: l’assalto terrorista al Museo del Bardo, nel quale persero la vita anche alcuni italiani…
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di John Pilger – 23 marzo 2016* Ho girato delle riprese nelle Isole Marshall, che si trovano a nord dell’Australia, nel mezzo dell’Oceano Pacifico. Ogni volta che ho raccontato dov’ero stato mi è stato chiesto: “Dov’è quel posto?” Offro un’indicazione citando “Bikini”; mi dicono “Intendi il costume da bagno?” Pochi…
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Il ‘Plan Cóndor’ fu un’operazione che prevedeva il coordinamento tra le azioni delle dittature di destra in vari paesi del Sudamerica (Argentina, Cile, Ecuador, Paraguay, Uruguay, Bolivia e Perù) negli anni 70′ e 80′, con il coinvolgimento degli immancabili Stati Uniti d’America Attraverso un nuovo ‘Plan Cóndor’ si vuole destabilizzare…
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di Andrea Vento (Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati) I dati climatici diffusi dalla Nasa relativi al mese di febbraio, confermano l’allarmante dinamica del surriscaldamento terrestre in atto e gettano sinistre ombre sulla sostenibilità dell’accordo raggiunto alla Cop 21 di Parigi nel dicembre scorso. Il mese da poco concluso, infatti, non solo…
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Perché votare NO nel referendum costituzionale di ottobre – per la riconquista dell’autonomia politica ed economica del nostro paese contro la tirannia tecnocratica sovranazionale e dei trattati europei
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Ordine del giorno assemblea nazionale Il nostro primo obiettivo in questo momento è raccogliere le 500.000 firme per ciascuno dei due referendum abrogativi riguardanti l’Italicum. Quesiti referendari che riguardano sia il carattere ipermaggioritario della legge, distorsivo della rappresentanza democratica, che è il risultato del premio di maggioranza e ancora di…
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di Paola Giaculli (Berlino) Senza pretesa di una compiuta analisi, i punti che sembrano caratterizzare l’esito delle elezioni nei tre Länder tedeschi (per un totale di quasi 13 milioni di elettori) si possono sintetizzare come segue:
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Erosione della base fiscale, spostamento dei profitti, digital economy e sharing economy. Come G20, OCSE, Unione Europea intendono far pagare le tasse alle imprese “dove il valore aggiunto viene creato”. Sul ruolo delle imprese multinazionali e sulle loro sempre più importanti catene globali di valore e di produzione è aperto…














