Annunci
CRISIS, Diritti sociali diritti umani, Europa, Italia, Politica

La “sinistra” europea punta sul tema “sicurezza” per tornare a conquistare voti

di Alexander Ricci

Macron annuncia di raggiungere il 2% di spesa sul pil per la Difesa, in Germania l’SPD cerca di recuperare terreno sul tema della sicurezza. Intanto Corbyn accusa Theresa May per i tagli alle forze dell’ordine e in Polonia vengono annunciati 4mila nuovi ingressi nelle forze di polizia

La “sicurezza” è il tema politico principe nei dibattiti pubblici del Vecchio Continente. E chi crede che sia soltanto a causa di della retorica della destra radicale, si sbaglia.

Nelle ultime settimane, il rafforzamento della difesa interna ai singoli Stati nazionali ed estera a livello europeo, è sulla bocca di tutti.

Settimana scorsa, la Francia ha annunciato che verranno investiti 300 miliardi di euro nel settore nel corso dei prossimi 6 anni. 37 soltanto nel nucleare. Il tutto per raggiungere il 2% di spesa sul pil.

Il ministro alla Difesa, Florence Parly ha affermato che gli sforzi necessari non soltanto per rispettare le promesse fatte nel quadro degli accordi NATO, ma anche per “compensare le mancanze degli anni passati e costruire un esercito moderno, sostenibile e protettivo”.

In Francia, gli investimenti in sicurezza e militare sono sempre stati una cifra discorsiva del Front National. La mossa potrebbe quindi essere anche letta come un tentativo di tagliare le gambe al partito di Le Pen che sta attraversando un periodo di riassestamento dopo le scorse presidenziali (si parla addirittura di un potenziale cambio di nome della formazione).

Più in generale, Macron non ha mai smentito né a parole, né nei gesti, l’idea di una certa nostalgica grandeur francese. A maggior ragione nell’epoca di Trump e di una Brexit che lascerebbe Parigi come unica potenza nucleare nell’Unione europea.

Ma quella della sicurezza non è soltanto una questione francese.

Al di là del Reno, in Germania, una SPD ancora traumatizzata dai recenti scossoni post-elettorali (accordo di larghe intese con Merkel e dimissioni di Schulz) ha fatto intendere che avrà un occhio di riguardo rispetto al tema.

Andrea Nahles, ex-ministro al Lavoro e principale candidata alla successione di Schulz alla guida del Partito ha affermato, proprio ieri, che sulla sicurezza interna i socialdemocratici devono recuperare terreno. Il settimanale Die Zeit ha titolato addirittura “Nahles non vuole spostarsi più a sinistra”.

Già, perché l’accento sulla sicurezza diventa una mezza risposta a quella parte della base della SPD che vorrebbe un focus totale sulle politiche sociali. Nel dettaglio, Nahles ha detto che capisce la voglia “di purezza” della base, ma che l’agenda politica “non si può più declinare a piacimento”.

Del resto, gli ultimi sondaggi danno i socialdemocratici sotto al 17% a due lunghezze dalla radicale e xenofoba AFD, neo-promossa in Parlamento alle scorse elezioni. Inoltre, proprio riguardo alla questione immigrazione, qualche mese fa, ai microfoni di Der Spiegel, sempre Nahles aveva affermato quanto segue: “Non dobbiamo essere naive. Se arrivano un milione di persone, non possiamo aspettarci che siano tutti gentili. Ma chi non si tiene alle regole deve subire dure conseguenze”.

La retorica “securitaria” si ferma alla socialdemocrazia? Non proprio. Per dire, lo stesso Jeremy Corbyn, Oltremanica, ha cercato di incrementare il suo punteggio parlando di law and order.

 

continua a leggere su: http://www.linkiesta.it/

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Annunci

Sostieni CAMBIAILMONDO

Dai un contributo (anche piccolo !) a CAMBIAILMONDO

Per donare vai su www.filef.info e clicca sull'icona "DONATE" nella colonna a destra in alto. La pagina Paypal è: filefit@gmail.com

Puliamo il mondo 2018

Restituire la sovranità agli elettori: firma la petizione

Inserisci la tua e-mail e clicca sul pulsante Cambiailmondo per ricevere le news

Segui assieme ad altri 1.485 follower

LINK consigliati

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Blog Stats

  • 811.188 hits

ARCHIVIO

5 Maggio 2018: 200° KARL MARX

Karl Marx

I dieci giorni che sconvolsero il mondo

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: