Annunci
America, CRISIS, Diritti sociali diritti umani, Geopolitica Conflitti Pace, Informazione e media, Lavoro economia società, Politica

BRASILE. Si chiama golpe, non “impeachment”

brasil_cristo_sufredi Tito Pulsinelli (Caracas)

La volontà dei deputati è più importante di quella degli elettori e -da oggi- si può diventare Presidente del Brasile senza competere in una elezione. Più dei 54 milioni di cittadini che scelsero Dilma Rousseff, contro i venti e maree mediatiche, conta la decisione interessata di alcune centinaia di deputatie senatori. Costoro, più che in qualsiasi altro paese, godono di un prestigio pressocchè nullo, visto che sono permanentemente all’asta e abbandonano i partiti di cui sono serviti subito dopo l’elezione ottenuta.

Questa transumanza mercenaria diventa una miscela esplosiva quando entra in simbiosi con ilmonopolio mediatico, con l’acquiescenza connivente dell’alto potere giudiziario e con il ritorno di fiamma darwinista dell’elite economica, spaventata dal crollo dei prezzi delle materie prime. La torta si fa più piccola e non esigono nuovi criteri di spartizione, semplicemente la vogliono tutta per loro.

Scaraventano con malafede ogni responsabilità sul governo, passano alle vie di fatto contro la Presidente Dilma, utilizzando dubbiosi pretesti che attengono alla tecnica contabile,ottenendone una defenestrazione iniziata con l’insidiosa destabilizzazione iniziata già in occasione del campionato mondiale di calcio. Questi interessi, indubbiamente minoritari nell’attuale società brasiliana, diventano forza coercitica quando si coniugano con le mire abbastanza palesi degli Stati Uniti, e sprofondano il Brasile in un ciclo di instabilità.

Fa un certo effetto, peraltro, che il gigante sudamericano subisca la stessa terapia d’urto che trionfò in Honduras e Paraguay, notorieenclaves amministrate direttamente dalla CIA.

Da oggi, un Presidente può essere defenestrato senza specifiche accuse processuali o condanne penali. Un altro può prendere il suo posto senza elezioni, nonostante la scarsa reputazione e accuse di corruzione di cui è oggetto. E’ il frutto di una prolungata operazione indotta che combina gli ingredienti tradizionali delle “rivoluzioni colorate”: intossicazione psicologica, guerra cognitiva e confabulazione calcolata dei poteri forti. E’ la convergenza di chi si sente parte dellostaff globalista e volta le spalle alla sovranità popolare e nazionale.

Sbarrare la strada alle alternative politiche che interrompono, frenano o voltano la pagina storica del continuismo neo-coloniale e dello strapotere neoliberista delle oligarchie, è un pericoloso tentativo di riattualizzare un passato lugubre, quando le opposizioni non disponevano di altre scelte che quella armata.

E’ un golpe che si risentirà nell’intero sub-continente americano. Il Pentagono è ora esposto su più fronti. Ha aggiunto alla ricetta un non troppo dissumulato embargo finanziario e commerciale contro il Venezuela per concretare l’obiettivo manifesto di far cadere in pochi mesi. E’ questione di mettere mano al più presto sull’heartland costituito dalle ingenti riserve di materie prime e bio-diversità.

Il golpe messo a segno a Brasilia avrà ripercussioni geopolitiche più vaste, incrinando la solidità del BRICS, la prospettiva multipolare e di contenimento dell’area della de-dollarizzazione. Un disperato colpo di timone per cancellare il protagonismo e l’autonomia dell’integrazione regionale. L’elite carioca accetta la subordinazione, come fattore delegato alla supervisione del subcontinente. Guardare a Washington e chinare il capo al FMI.

La congiura di palazzo contro Dilma, riaccende automaticamente la temperatura sociale e il conflitto democratico della società e dei movimenti sociali brasiliani, che godono di buona vitalità e lucidità . Le proteste non tarderanno e si profila un rischio immediato per l’imminente Olimpiade.

 

FONTE: http://selvasorg.blogspot.it/2016/05/brasile-si-chiama-golpe-non-impeachment.html

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Annunci

Sostieni CAMBIAILMONDO

Dai un contributo (anche piccolo !) a CAMBIAILMONDO

Per donare vai su www.filef.info e clicca sull'icona "DONATE" nella colonna a destra in alto. La pagina Paypal è: filefit@gmail.com

Restituire la sovranità agli elettori: firma la petizione

Inserisci la tua e-mail e clicca sul pulsante Cambiailmondo per ricevere le news

Segui assieme ad altri 1.188 follower

LINK consigliati

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Blog Stats

  • 689,476 hits

ARCHIVIO

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: