Ambiente, Confessioni Audit Eterodossie Satire, CRISIS, Diritti sociali diritti umani, Educazione e Cultura, Etica e religioni, Eventi manifestazioni iniziative, Lavoro economia società, Scienza e Tecnologia

FIL: Felicità Interna Lorda

di Roberto Torelli (*)
A proposito di benessere, volevo informarvi che assieme a Fausto Paravidino e Peter Freeman ho ideato per Raitre un programma di dieci puntatate dal titolo FIL – FELICITA’ INTERNA LORDA che va in onda tutti i lunedì dal 9 luglio al 10 settembre alle ore 23.45.

Abbiamo preso i 10 indicatori utilizzati dall’Istat per misurare la felicità interna lorda e li abbiamo fatti diventare 10 puntate: l’ambiente e il paesaggio, la salute, il benessere economico, l’istruzione, il lavoro, le relazioni sociali, la sicurezza, i servizi pubblici, la partecipazione politica, il benessere soggettivo.
Indicatori che utilizziamo per attraversare la storia del nostro paese, dal dopoguerra ad oggi, con i materiali degli archivi della Rai, principalmente in pellicola.

Un percorso in compagnia di grandi protagonisti della cultura e della televisione del nostro paese, il cui sguardo lungimirante ha saputo fissare le contraddizioni più profonde del progresso economico e dello sviluppo. Da Joe Marrazzo a Sergio Zavoli, da Antonio Cederna a Arnoldo Foà, da Mario Soldati a Ermanno Olmi, da Pier Paolo Pasolini a Liliana Cavani, da Vincenzo Consolo a Pietro Raina, da Vittorio Foa a Giuseppe Galasso, da Richard Burton a Franco Zeffirelli, solo per citare quelli della prima puntata dedicata all’ambiente e al paesaggio (che va in onda alle 24,00).

In tutte le puntate, da uno studio virtuale, l’attore-regista-drammaturgo Fausto Paravidino, con alcuni interventi pungenti, tratteggia una storia che inizia nel 1968 a Kansas City, città natale del Presidente Harry Truman, la cui famiglia, nel 1955, ha insignito del titolo di Governatore Onorario il nostro Alberto
Sordi.

E fu proprio alla Kansas State University, durante la campagna per le presidenziali ‘68, che Robert Kennedy, dopo un lungo discorso contro la guerra del Vietnam sostenuta invece dal fratello John Fitzgerald, conclude il comizio con un’invettiva contro la filosofia del sistema economico e contro il PIL, il Prodotto Interno Lordo: “Non misura né il nostro ingegno né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la
nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione per la nostra nazione. Misura tutto, in poche parole, eccetto quello che rende la vita degna di essere vissuta. Ci dice tutto sull’America, eccetto il motivo per cui siamo orgogliosi di essere americani.”.  Tre mesi dopo Kennedy viene assassinato.

Qualche anno dopo, nel 1972, il re Wangchuk del Bhutan, forse ispirandosi a Kennedy o al ’68 o magari ai principi del buddismo o a tutti e tre, chissà, decide che il PIL è un sistema inadatto a misurare lo sviluppo del suo regno. E così re Wangchuk inventa il FIL, ovvero la Felicità Interna Lorda, lascia il regno al figlio e poi si ritira nelle pendici dell’Himalaya con le sue numerose mogli.

L’umanità aspira alla felicità sin dalla notte dei tempi… vedi Aristotele,  Epicuro, etc… ma, per farvela breve, riparto dalla caduta del sistema sovietico.  Come ci ricorda Fausto Paravidino in uno dei suoi interventi, “il Papa che si era speso per la fine del comunismo cominciò a spendersi timidamente contro la società dei consumi ma ormai eravamo tutti a bere l’aperitivo. Ci siamo sbronzati, è stato bellissimo e abbiamo lasciato il conto da pagare.”

L’euforia per la borsa ubriaca il pianeta e il Fondo Monetario Internazionale continua ad applicare a tavolino misure che stravolgono l’ambiente e la vita di milioni di persone in tutti i continenti.

Mentre il mercato diventa spropositamente selvaggio, si fa finalmente strada l’idea che l’economia può e deve essere soggetta alla buona politica e al buon senso, che prima del profitto deve occuparsi della felicità degli individui e della compatibilità ambientale dei prodotti. Due premi Nobel per l’economia come Amartya Sen e Joseph Stiglitz dimostrano che questo sistema è contrario al progresso umano inteso come aspirazione alla felicità e che la borsa spartisce le perdite e privatizza i guadagni.

Arriva il nuovo millennio e anche i “no global”, nei Social Forum di Porto Alegre e Genoa, si chiedono se è possibile costruire un altro mondo, magari più felice di questo. E’ possibile?

I “no global” di Genova sono stati talmente manganellati per essersi posti il problema che per anni in Italia nessuno a sinistra ha osato più neanche lontanamente pensare alla felicità. Meglio è andata a quelli di Porto Alegre, che un anno e mezzo dopo il primo Social Forum hanno eletto Luis Inàcio Lula Da Silva come Presidente del Brasile per due mandati consecutivi, e a Amartya Sen, che è riuscito addirittura a
far riflettere sul senso della vita e sulla ricerca della felicità anche politici di destra come David Cameron e Nicholas Sarkozy, che giurano di averlo fatto senza secondi fini meramente elettorali.

Così gli istituti di ricerca prima inglesi e poi francesi hanno cominciato a quantificare la felicità dei loro popoli. Anche l’Istat-Cnel hanno in corso una indagine del genere in Italia.
Finalmente la felicità si misura. Dagli indicatori della felicità abbiamo tratto l’ispirazione per costruire questo viaggio nella storia delle italiane e degli italiani.

Il lato positivo della crisi che stiamo vivendo è che praticamente tutti gli esseri umani sono costretti a domandarsi se un altro mondo è possibile. Aho! Magari tra tutti quanti scappa fuori qualche idea
geniale. Speriamo bene.

FIL vuole essere un contributo notturno alla riflessione e al cambiamento.
Felice visione e sogni d’oro.

FELICITA’ INTERNA LORDA
ore 23.45 su RAITRE
da lunedì 9 luglio a lunedì 10 settembre

Felicità !
Vurria sapè ched’è chesta parola,
vurria sapè che vvò significà.
Sarrà gnuranza ‘a mia, mancanza ‘e scola,
ma chi ll’ha ‘ntiso maje annummenà .
(Antonio De Curtis)

*) – Roberto Torelli è cineasta e documentarista; tra l’altro ha realizzato in collaborazione con FILEF vari film-documentari come “Porto Alegre Social Forum” sul primo WSF del 2001, “Argentina Arde” sulla crisi economico sociale in Argentina del 2001-2002, “Sem Terra” sul movimento dei contadini senza terra del Brasile. SUo anche il documentario “Bella Ciao” il primo film partecipato, sui fatti del Social Forum di Genova, prodotto per la Rai, ma mai messo in onda.

Altri progetti collettivi curati da Roberto Torelli sono stati: All Human Rights for all – sguardi del cinema italiano sui diritti umani – 2008 e Intolerance – 1996

Discussione

Un pensiero su “FIL: Felicità Interna Lorda

  1. Curiosamente pare che, statisticamente, i paesi meno ricchi, come l’Honduras, El Salvador e il Guatemala, siano tra i 10 paesi con indici più elevati di FIL, perché mentre in tempi di bonanza economica la gente è ossessionata da denaro, possesso e potere di acquisto, in tempi di vacche magre ci si concentra sui rapporti umani.
    Di sicuro sarà un bel ciclo di trasmissioni, in bocca al lupo.

    "Mi piace"

    Pubblicato da Monica Bedana | 09/07/2012, 15:55

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

ARCHIVIO

Sostieni CAMBIAILMONDO

Dai un contributo (anche piccolo !) a CAMBIAILMONDO

Per donare vai su www.filef.info e clicca sull'icona "DONATE" nella colonna a destra in alto. La pagina Paypal è: filefit@gmail.com

Inserisci la tua e-mail e clicca sul pulsante Cambiailmondo per ricevere le news

Segui assieme ad altri 1.626 follower

Blog Stats

  • 1.014.959 hits

LINK consigliati

 
 
 
 
 
 
 
 

cambiailmondo2012@gmail.com

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: