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Lista Ingroia, la legalità non basta
di Giorgio Cremaschi Siccome non son mai stato una vittima del nuovo in politica, di quel nuovismo attraverso il quale si sono perpetuate da trenta anni le stesse politiche e le stesse classi dirigenti, non mi scandalizza che la lista del cosiddetto quarto polo sia diventata l’ennesima lista personale, ove il leader è la sostanza della… Read more
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Italia: Una campagna elettorale costituente
di Roberto Musacchio Come accadde nel passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, anche questa campagna elettorale ha tutte le caratteristiche per essere una sorta di vera e propria Costituente di quella che possiamo definire la Terza Repubblica o la Prima dell’era dell’Europa post compromesso sociale. Allora fu Berlusconi a cambiare le carte in tavola e a… Read more
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Più Europa! Il secolo biotech e la crisi economico-finanziaria (1° parte)
di Vittorio Stano (Hannover) (…) Il cavallo di Troia era ovviamente l´Europa: abbiamo ceduto gli ideali della sinistra davanti all´altare del progetto europeo. Mitterrand lo sapeva benissimo. E il progetto si è rivoltato contro. Oggi l´ideale europeo è la zona euro che si sta disfacendo, è il populismo in tutti i i paesi europei ed è… Read more
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L’illusione del Governo Apolitico
di Agostino Spataro Ora che il tempo del governo dei “tecnici” è scaduto e Mario Monti parrebbe orientato a candidarsi alla guida di una concentrazione centrista si potranno comprendere meglio il senso e il fine del cosiddetto “governo apolitico”. Ovviamente, ognuno è libero di fare le scelte che vuole, purché si esca dall’ equivoco della… Read more
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Esodo ed Esodati
di Luca Celada (Los Angeles) Il 2012 e’ stato l’anno in cui l’Italia e’ tornata e ad essere esportatrice “netta” di emigrati, effetto del rallentamento dell’immigrazione da altri paesi e soprattutto del costante aumento di gente, soprattutto giovani, che se ne vanno. Una statistica, rilevata dal recente rapporto sulle migrazioni redatto dal Ismu (Iniziative e Studi sulla Multietnicità),… Read more
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Profitti e salari nell’America del dopo crisi
di Nicola Melloni (Londra) Ultimamente Paul Krugman ha rilanciato con forza un argomento che l’economia mainstream ha per anni accuratamente evitato: la lotta di classe. In un recente post Krugman ha fornito qualche dato sul conflitto capitale-lavoro, spiegando come negli ultimi 10 anni la quota salari si sia drasticamente ridotta a vantaggio della remunerazione del capitale. Read more













