CRISIS, Italia, Politica

Il PD non è il PCI:

Quarto_Statodi Tonino D’Orazio
Quantunque, in nome dell’eredità, molti purtroppo, sia nel PD che nella Cgil, siano ancora convinti del contrario. Conviene ribadirlo che né nella sostanza, né nelle strategie a difesa dei lavoratori o della Costituzione, il PD può minimamente esserne l’erede (e nemmeno il precedente DS). Anzi, in realtà è diventato esattamente l’opposto. E’ punta di lancia nella disgregazione della Costituzione, organizzata e sostenuta per dieci anni da un oggi ex-presidente “garante”, che più storicamente deleterio non si poteva.

Il mercato del lavoro, come quello delle vacche, può anche essere cambiato come prestazione d’opera salariale, ma non lo può nel valore dei diritti e della sua dignità. Oggi si è passati alla umiliazione del lavoro, dei lavoratori e delle loro famiglie e al furto organizzato delle loro poche risorse. Questi ultimi ne stanno sperimentando gli effetti dal centrosinistra “ereditario”, ancora con le bandiere di Che Guevara e i manifesti di Berlinguer.

Sale nella società il cosiddetto, e pur insufficiente, “malumore”. Vengono a galla gli errori dei vari Prodi e D’Alema, sia sulla precarietà del lavoro, su privatizzazioni e svendita dei beni comuni, sull’Europa, sulle “guerre umanitarie” innescate. Tutte anticostituzionali. I frutti ci stanno tornando addosso.

A Chieti il PD è stato cacciato pubblicamente dall’associazione “Salviamo la Costituzione”, nata, (sembra un secolo!), nel 2005. Dice il comunicato ufficiale: “La decisione è stata assunta dai rappresentanti dell’Altra Chieti, di Rifondazione Comunista, SEL, dell’ANPI-sezione  “Alfredo Grifone” di Chieti,  del Comitato di quartiere Santa Maria, della Confesercenti, di Legambiente, dell’Unione Sindacale di base” ed  è stato trasformato, nell’assemblea del 2 luglio 2015 in un Comitato della Costituzione di persone, per volontà della maggioranza dei presenti, come soluzione  alla “esclusione del PD dal Comitato Costituzione”. Hanno pensato tutti: “ormai, che ci stanno a fare?”., “Non manteniamo l’alibi”. Intanto la presidente, pur dimettendosi, si tiene personalmente il logo, il marchio dimezzato, ma non si sa mai. Così rimane presidente del “resto”.

Non funziona più dire una cosa e farne un’altra. Alla fine ce se ne accorge, anche se le bugie di questi anni non hanno avuto veramente le gambe corte. Continuano a correre più veloci.

La nostra Repubblica non è più fondata sul lavoro. E’ un fatto. Veramente non lo è mai stata, se penso a milioni di emigrati costretti alla fuga, allora e oggi. (1 milione in sei anni). Che eredità può esserci nel PD, sia del PCI che della CGIL, che, su questo concetto di valore e ideale, ha lasciato tanti morti per le strade? Hanno abolito i valori principali della Carta. Lavoro, onestà, beni comuni e uguaglianza, democrazia. Certo non da soli. Si aiutano l’un l’altro con le destre da alcuni anni, facendo a gara per essere i primi della classe. E’ la nuova cultura degli stati europei. Ad occupare le istituzioni repubblicane che non appartengono né a loro né ai loro partiti. A rendere zerbini i deputati e i senatori eletti, in modo tanto naturale quanto sfacciato, compresa la compra-vendita e i cambi di casacca continui. Con il silenzio assenso di un altro presidente poggiato lì ad hoc e di nuovo sedicente “garante”. Di chi? Di che?  Che c’entrano con il PCI o il PSI di un partigiano come Sandro Pertini? E’ un’altra storia dalla quale molti leader attuali, anche già rottamati, si dissociano da anni in fatti e parole, scappando a destra o rinnegando ufficialmente il loro passato “comunista”. I nuovi non c’erano, sfruttano ambiguamente ai propri fini il ricordo positivo che ne avevano i lavoratori e il termine “sinistra”. Gli ereditieri PD sono oggi diretti da ex DC. Pensano anche di negarlo. Pace alla loro coscienza, è un problema tutto loro, fino alla totale rottamazione.

L’assunzione di tutti i poteri in un solo uomo, unto dal signore, anche se di evidenza un pupazzo in mano esterna al nostro paese e messo lì a fare i compitini sulle nostre spalle. Si abolisce il diritto di voto. Vedi Province e vedi Senato, e poi Camera Deputati, potendo solo ratificare le decisioni, le cordate e la lista degli amici stretti di un segretario plenipotenziario e scorazzante non eletto da nessuno, sembra nemmeno dai suoi. Terzo personaggio di fila messo lì a forza. Evidente il tentativo di mettere sotto tutela la magistratura e la Corte Costituzionale, troppo ribelle per un PD avanguardista che “non fermerà nessuno” (vedi pensioni e P.I. ma anche legalità di questo parlamento). Il Consiglio Superiore della Magistratura, con presidente e vice presidente, è già allineato. Vedi situazione di Palermo dove promuove chi non ha titoli ma fa parte degli amici sicuri, proprio in un posto di frontiera tra stato/mafia. L’uomo giusto al posto giusto? O solo invasione di toscani.

Vedi situazione in Campania, quasi tutta in mano alla camorra, politica ed economica, (non basta Saviano?), dove un De Luca, inquisito, corrotto e condannato anche per associazione mafiosa, viene fatto eleggere sapendo che non poteva esserlo per legge dello stato, ma sapendo anche che qualche Tar amico di Renzie, ovviamente di Napoli, avrebbe trovato l’escamotage, già scritto, e lo avrebbe assolto per farlo “governare”. Assolto, ma da che? Reinsediato in continuità, sì, con tutto il “savoir faire”. Sgretolare le istituzioni: mettere il “popolo” contro la Corte. Dilemma: conta il popolo o la Costituzione e i tribunali? Sgretolare prossimamente anche la Consulta. Siamo sicuri del ritornello che, in quell’area, lo “Stato è assente” quando votano? Commento di De Luca: “ho lottato come un partigiano”. Quasi la camorra fosse già lo stato moderno allineando i nuovi partigiani Occupy Italy del PD e degli altri in equo partisan.

In questi ultimi anni il PD è un partito (??), al pari delle destre compresa la Lega, che ha un numero elevato di trafficanti e affaristi politici, sia in galera, pochi, che inquisiti, compresi tutti nelle istituzioni, in parlamento, nei grandi appalti, sindaci e consiglieri regionali. Mi sembra che la parola lottizzazione sia sempre più viva oggi. Ma non fa più scandalo, è l’assuefazione storica al potere. (Sembra di rivivere Sciascia). Agli occhi di molti il PD non è più difendibile, è uguale agli altri, (lo dicono i loro astenuti), malgrado la favola di ritenersi “diverso”. Mi dispiace, ma il PCI, almeno in questo era diverso. Non me ne vogliano gli illusi “ereditieri” che sostengono ancora, con grande inerzia, questo PD. Lo sanno anche loro che è diventato ipocrita da anni dire che è di “sinistra”. Niente autocritica.

Il mercanteggio delle deleghe pubbliche, agli amici degli amici in una corte ristretta ambisex, senza necessarie competenze ma come utile cordata dei poteri forti, che corre sull’etere dei cellulari e delle inchieste della magistratura, quella ancora sana e imperterrita e, dati i tempi, coraggiosa. Con un Padoan posto a “controllo” del bimbo chiacchierone, paffuto e allegro, da parte dei nostri padrini internazionali di Goldman Sachs.

Il PD è all’avanguardia della vendita dei beni comuni che non gli appartengono. Iniziando da Prodi e continuando con quest’ultimo nella scia di Berlusconi. Ha favorito la sottomissione economica e produttiva del paese a Francia e Germania, che non sono più l’Europa. Dopo la vendita degli ultimi “gioielli” rimane ancora l’oro nelle casse della privata Banca d’Italia. Per i libretti postali Renzie ha già infilato una faina di Goldman Sachs nel ricco pollaio della Cassa Depositi e Prestiti (già Spa). E smettetela di dire “dove troverà i soldi”. Quelli rimasti stanno ancora in mano a lavoratori e pensionati da tosare fino alla pelle. Tanto pagano sempre loro. A loro basta “l’araba fenice” della riduzione delle tasse che si trascina da 25 anni, un giorno sì e uno no. E’ sufficiente continuare a tassare ad alzare iva, benzina, giochi, macchine, case, morti, tra poco le prostitute. Grande stato cristiano, biscazziere e prosseneta. Con tanti moralisti a ruota. Che c’entrano con il PCI o con Berlinguer!

E’ lo storico metodo del “doppiopettismo” del PCI rimasto nella memoria degli “ereditieri” . Ma oggi c’è Internet, e le notizie viaggiano in altro modo, per quelli che lo vogliono, malgrado la propaganda televisiva di stato di Renzie (a quando la legge di messa sotto tutela personale della Rai?) e privata dei ricchi. Nel decreto “Salva Italia”, per esempio, c’è la decisione del governo di far trivellare tutti i nostri mari dai petrolieri angloamericani. L’Eni può perforare solo il patrio suolo. L’Adriatico è più facile vista la sua relativa profondità presso le nostre coste. I “governatori” delle varie regioni interessate, tutti PD, giurano al proprio popolo che non avverrà mai e poi mai. Le trivelle stanno già operando. Anzi i sindaci eletti del PD si permettono anche di partecipare in massa a manifestazioni contrarie. Non ci si può scindere tra rappresentanza e persona, troppo facile. Sono lì per occhio di popolo, perché sanno che non contano più nulla, anzi sono ridotti alla fame dal famelico governo centrale e dalla troika, anche loro. Alla grande manifestazione abruzzese di Lanciano (CH) “NO Ombrina” (nome di una piattaforma petrolifera) i sindaci e i loro gonfaloni sono stati posti pudicamente quasi in fondo al corteo. Qualcosa non funziona più.

In queste ultime elezioni amministrative, in regioni in realtà sempre vicine a loro, molti del PD (1 milione?) non sono andati a votare. (Nel sud hanno vinto dove le organizzazioni malavitose sono più forti). Forse è stata più per una presuntuosa vergogna di corresponsabilità che per un pentimento. Forse avevano creduto innocentemente nell’eredità del PCI, malgrado i “tempi fossero cambiati”.

Certamente sono cambiati, c’è anche chi ne ha diretto il cambiamento, realisticamente non in positivo visto i risultati economici e sociali, e non c’è niente di più ipocrita farne semplicemente la costatazione senza prendersene le responsabilità. Per gli ereditieri veri del PCI non rimane, prima di essere completamente rottamati e per onestà intellettuale, che difendere la Costituzione, l’uguaglianza e la dignità del lavoro in memoria vera del loro defunto partito dal 1989, non nella sua deriva, ma soprattutto di fronte al fascismo dolce che avanza con il loro sostegno. Siamo già in ritardo. Non servono altri intralci a una nuova Resistenza ed è impossibile avere il piede in due staffe. I siciliani dicono:”ti vitti!”. Ti ho visto, e sei nudo.

Advertisements

Discussione

Un pensiero su “Il PD non è il PCI:

  1. Replico a questa frase : “La nostra Repubblica non è più fondata sul lavoro. E’ un fatto. Veramente non lo è mai stata, se penso a milioni di emigrati costretti alla fuga, allora e oggi. (1 milione in sei anni). Hanno abolito i valori principali della Carta. Lavoro, onestà, beni comuni e uguaglianza, democrazia.”.

    La situazione sociale ital. che si vede dopo un paragone Italia Europa, è qui presentata. Ci sono concordanze di quel che dice con quel che ho trovato anch’io. E c’è dell’altro.

    La Repubbluica Italiana è fondata sull’imbroglio e sull’abuso ! Per rispettare la realtà questa frase dovrebbe andare nella costituzione al posto…

    UNA SPECIALITA’ ITALIANA : AD OGNI PEGGIORAMENTO O EMERGENZA DELLA SOCIETA’, NON C’E’ NESSUNO CHE EFFETTUI LE MISURE CORRETTIVE NECESSARIE. Ecco perché, in 150 anni ci siamo fregati ! E continueremo cosi, se non vi svegliate…. ! Parola di espatriato !
    Parigi, li 26-7

    Purtroppo il sistema Italia non ha avuto, dal dopoguerra, le capacità e gli strumenti (i fondamentali) necessari a tirarsi su. Tirarsi su, combattendo efficacemente il suo Problema Sociale. Glie lo dico dopo confronto Italia-Europa, durato un 10ennio e fatto dall’Europa.

    Chi ha fregato l’Italia ? I primi sono stati i nostri progenitori, che ci hanno consegnato una cultura rovinosa…, buona per retrocedere, ….

    (V. testo Unità incompiuta http://www.corrierecaraibi.com/RUBRICA_SPECIALE_URealist_110221_IL-grande-evento-europeo-del-1861.htm )

    …. i secondi sono state generazioni di politici, che possono in molti casi chiamarsi rapinatori delle casse dello stato. Perché in Italia succede questo ? ?

    Perché non siamo stati educati dallo stato, non sappiamo quali sono i nostri diritti… Non abbiamo neanche chiesto a Mattarella di REALIZZARE I DIRITTI DEI CITTADINI, quando abbiamo visto che i politici pensano agli “affari loro”. Una cricca di politici che continua a mangiare, abboffarsi, senza timore che i cittadini si sveglino. Perché non si svegliano ? Lo scrisse Barzini 50 anni fa : ”Italiani non hanno voglia di prendersi in mano, divenire responsabili, definire un’ambizione per la società…”. Destinati quindi ad essere abusati da padrini e mestieranti politici, i quali per avere le mani libere sulle risorse hanno educati i cittadini al gioco di dstr e snstr, convincendoli che della società se ne occupano ….. loro…

    LA POVERTA’ CHE AVANZA E’ COLPA DI TUTTI GLI ITALIANI, in misure diverse. Anche i cittadini che dormono hanno la loro colpa di irresponsabilità.

    L’Italia è divenuta oggi, per mancanza di paletti, di capacità sociali, di educazione adeguata dei cittadini, un contenitore di SPRECHI, di INCAPACITA’ di gestione, di tendenza diffusa all’ imbroglio, tutte spade di Damocle per il presente e il futuro dei cittadini. Il fenomeno parallelo, visibile dall’estero : un abbassamento delle capacità ragionanti in ambito sociale ! Non si sa in Italia cosa sia una “societàchefunziona”, ove esiste una volontà collettiva ed un tessuto sociale !

    Veda il contesto alleg. “Sciatteria suicida” ! In queste condizioni sociali è impossibile avere economia e occupazione. Le economie dei Paesi avanzati si basano sull’efficienza, organizzazione, selezione del merito e ricusazione del demerito.

    Nell’ evoluzione rovinosa di una società che non ha capito la vera realtà sociale che affonda il Paese (dal dopoguerra lo stato non ha mai funzionato a livello europeo, prima c’era uno stato, ma era una finzione), la società si è lasciata imbonire da finzioni e menzogne, raccontate ad usum principorum….

    Le presento a grandi linee il contesto sociale quale risulta dall’inchiesta fatta, ancorata a criteri europei.

    La grande questione : come mai la realtà sociale è piena di sotterfugi, patti nascosti … ? Lo scopri Barzini 50 anni fa, che gli Italiani hanno una……, veda :

    Chiudono http://www.corrierecaraibi.com/RUBRICA_SPECIALE_URealist_091020_Imprenditori-che-chiudono.htm

    In Italia esistono almeno 8 motori negativi, che spingono il Paese al disastro. I dettagli non li scoprirà un abitante dello Stivale, ove la superficialità è regina, ove lo stato non ha mai funzionato correttamente, quindi la tradizione è spesso menzognera. Ma chi ha rinunziato ad essere suddito della politica, andandosene, puo’ raccontare cose non deformate…, la VERA ITALIA

    Sa lei che lo stato ha fatto tanti GROSSI ERRORI, tra cui il “non dare ai cittadini Educazione” (forse per farli sudditi ?). Oggi in Italia si ha PAURA… E’ il primo segno del sottosviluppo ! Il livello di cultura e mentalità, nel sociale, è prioprio preoccupante !

    La società it., davanti un contesto sociale tipo “non capire e non saper gestire il sociale”, ha solo 2 opzioni possibili : (vedi Alleg. “Dilemma”)

    Vista dall’Europa la Vs situazione si puo’ presentare cosi : se non si svegliano gli Italiani, affonderanno in un profondo baratro, condannando le generazioni a venire, con grande Rumore e Confusione. Il mondo globalizzato richiede competitività. In Italia si fa di tutto per ammazzare la Competitività, poi non si approfondisce la Realtà , poi non si capisce il grande errore di non aver promosso il Realismo (mancante), ma aver promosso il delitto e la frode, da 200 anni minimo (historia dixit). Come ? Le suggerisco l’Alleg. “Caporetto………” che cerca di chiarire.

    Il testo “Male Oscuro “ anche focalizza l’ampiezza del problema, nel Paese ove la società ha una “naturale tendenza a rifiutare il Progresso; ben visibile”, detto da un giornalista. Sono le menzogne politiche che non sono rifiutatate da un popolo che non fu educato dallo stato. Se non lo si capisce, la colpa è della sindrome scoperta da Barzini. Che genera superficialità…

    L’Italia si puo’ salvare, si, ma certamente non lo si puo’ fare con la mentalità italiana. La strada per la salvezza , che implica il “capire la realtà”, è strada lunga e stretta. Gli Italiani d’Italia, con le loro piccolezze e deviazioni, non la troveranno.

    Per capire l’Italia sociale ci vuole abbastanza curiosità costruttiva nel focalizzare la Realtà e le sue CAUSE, come sono viste dall’Europa. Ci vuole Realismo sociale. Nei Paesi avanzati d’Europa il metodo italico di cercare la soluzione senza aver digerito l’analisi necess. e preventiva, viene giudicato irrealista.

    Quel che serve, oggi : con un programma serio, razionale, europeo, farsi assalire dalla voglia di FARE (come facemmo negli anni 60’-70’), ci si basa su analisi tipo europeo, si comprano gli Strumenti Necessari…. e poi si risolve il problema. NOn è difficile, basta copiare i Paesi eur. avanzati ! Bisogna divenire cittadini (ora vedo troppi sudditi) e COMBATTERE IL MALE OSCURO, con adeguata pedagogia….

    Mi fermo qui senza chiarire altro, ma indico che ci sono prove dell’irresponsabilità sociale diffusa in Italia. Un quesito : perché un gran viaggiatore ha potuto capire i dettagli del probl. sociale negli ultimi 12 anni circa, se ne andato dal Brutto Paese più di 35 anni fa ; mentre chi sta in Italia non solo non capisce l’intero problema, ma accetta ogni abuso dalla Cricca ? Chi ha lanciato il Lassismo e la Corruzione invadere il Paese, senza che a nessuno saltasse in mente l’idea di difendere lo stato ? Il povero stato assalito da tanti con gli interessi privati e incapacità ?

    Mi sono chiesto : Perché nel vocabolario italiano sono scomparsi i termini “Rigore, Logica, Coerenza” ? Uno squarcio : non solo un Europeo capace di analisi puo’ immaginare una proposta realista, ma esiste nel parlamento un gruppetto che ha OTTIMI OBIETTIVI, li vorrebbe realizzare, ma i suoi deputati non hanno la professionalità necessaria. Allora fanno sceneggiate……..Poi le chiedo : “ Una società che è cosi stupida da non rispondere alla posta, nel Paese ove il deficit di Comunicazione è enorme, ha speranza di salvarsi ? (sono almeno 30 anni che gli Italiani non rispondono alla posta su cose rilevanti). L’Italia sociale puo’ oggi chiamarsi “Il Ballo delle Maschere Politiche” ! Il ballo di quei che fingono di fare, ma non hanno né motivazione né professionalità…per far progredire la società. Dunque…. Veda “Dilemma” Alleg.

    I risultati di attività iniziate di recente da almeno 4 gruppi di cittadini per riscattare il Paese ? L’ultimo fu il “Treno delle Donne per la Costituzione”…., convocato a Roma, la ex Caput Mundi. Come mai tanti Italiani tentano di fare, nella società, e poi falliscono ? Ci sono le sue ragioni…

    Dobbiamo ancora lanciare gli anatemi meritati contro i nostri padri fondatori…, che è forse il primo step !

    Gli embrioni della Caporetto sociale hanno, ho trovato, 150 anni. In questo tempo nessun governo ha voluto risolvere il problema della società doppia. Superficialità o Doppiezza ? ? Perché al Mezzogiorno sono stati mandati tanti soldi e non è stato educato ? Forse per permettegli di educare – alla sua maniera con una mentalità mafiosa– il Nord ?

    Se passa ancora tempo senza che ci sia una divulgazione della verità sociale….. povera Italia, scenderà + in basso ! Saranno la Commiss. Europea, il FMI e la Banca Eur. a trattarci da…. Greci ! A causa del Debito che cresce, cresce, cresce…

    Attendo la sua reazione, prima di presentarle la mia proposta per dare una chance positiva al Paese. Ho fatto 4 testimonianze pubbliche e sono disponibile da anni a chiarire a chi non sa. Sono espatriato da lungo tempo, avevo 49 anni ; da quel cambiamento in poi ho iniziato a imparare il lavoro serio, come si fa al Nord dell’Europa. Ho imparato anche come funziona una società che non è italiana o greca…

    Dopo una presa di contatto, verrei in Italia per incontrarla. Il Paese non ha speranza se non cambia totalmente…!

    Ulrico Reali
    (disponibile per testimonianze sociali realiste, senza politica)

    Mi piace

    Pubblicato da ulrico reali | 26/07/2015, 16:00

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Sostieni CAMBIAILMONDO

Dai un contributo (anche piccolo !) a CAMBIAILMONDO

Per donare vai su www.filef.info e clicca sull'icona "DONATE" nella colonna a destra in alto. La pagina Paypal è: filefit@gmail.com

DUE Sì AI REFERENDUM del 2017

Restituire la sovranità agli elettori: firma la petizione

Inserisci la tua e-mail e clicca sul pulsante Cambiailmondo per ricevere le news

Segui assieme ad altri 1.115 follower

LINK consigliati

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Blog Stats

  • 668,331 hits

ARCHIVIO

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: