Dopo l’esito del referendum in Grecia, il Presidente dell’Argentina Cristina Fernández de Kirchner, ha celebrato il rifiuto opposto dai cittadini greci al programma dei creditori
«Una rotonda vittoria di democrazia e dignità. Il popolo greco ha detto no alle impossibili e umilianti condizioni che volevano imporre per la ristrutturazione del suo debito estero», queste le parole espresse tramite il proprio account Twitter dal Presidente dell’Argentina Cristina Fernández de Kirchner, dopo la schiacciante vittoria del ‘no’ nel referendum greco.
«Noi argentini sappiamo di cosa si tratta. Speriamo che l’Europa e i suoi leader comprendano il messaggio arrivato dalle urne», ha dichiarato il Presidente. «Non si può chiedere a nessuno di firmare il proprio atto di morte».
Il ‘no’ ha ottenuto una vittoria travolgente raggiungendo il 61,3% dei voti. Così, i cittadini del paese ellenico hanno respinto le nuove misure di austerità proposte dalla Troika dei creditori ad Atene in cambio dell’erogazione di nuovi fondi.
[Trad. dal castigliano per ALBAinformazione di Fabrizio Verde]
Maduro: «Vittoria greca contro terrorismo finanziario»
Il Presidente della Repubblica Nicolás Maduro, in occasione della sessione speciale dell’Assemblea Nazionale, convocata per la celebrazione dei 204 anni dalla firma della dichiarazione di indipendenza del paese, si è congratulato con il popolo greco: «Un popolo coraggioso. Viva la Grecia e Alexis Tsipras».
Inoltre, ha dichiarato che «si tratta di una grande vittoria contro il terrorismo finanziario del Fondo Monetario Internazionale (FMI). La vittoria è irreversibile».
Sulla stessa lunghezza d’onda, il Presidente dell’Assemblea Nazionale, Diosdado Cabello, ha affermato che «i popoli stanno prendendo la parola, come in Venezuela nel 1989. Oggi ha parlato il popolo greco».
[Trad. dal castigliano per ALBAinformazione di Fabrizio Verde]
VIDEO DELLA DICHIARAZIONE DI MADURO NEL PARLAMENTO VENEZUELANO
Fidel Castro a Alexis Tsipras
Mi congratulo calorosamente per la sua brillante vittoria politica, i cui dettagli mi sono noti grazie al canale TeleSur.
La Grecia è molto familiare tra i cubani. Ci ha insegnato la Filosofia, l’Arte e le Scienze dell’età antica, al tempo dei nostri studi scolastici, e, insieme con quelle, la più complessa tra tutte le attività umane: l’arte e la scienza della politica.
Il suo Paese, specialmente il valore che ha dimostrato nella situazione attuale, suscita ammirazione tra tutti i popoli dell’America Latina e del Caribe, di questo emisfero del mondo, al vedere come la Grecia, di fronte alle aggressioni provenienti dall’estero, difende la sua identità e la sua cultura.
Non dimentichiamo che, un anno dopo l’attacco di Hitler alla Polonia, Mussolini ordinò alle sue truppe di invadere la Grecia, e che questo coraggioso Paese ha respinto l’aggressione e ha fatto retrocedere gli invasori, costringendo al dispiegamento dei blindati tedeschi in direzione proprio della Grecia, deviandoli dal loro iniziale obiettivo.
Cuba conosce il valore e il coraggio delle truppe russe che, unite alle forze del potente alleato, la Repubblica Popolare Cinese, e le altre nazioni del Medio Oriente e dell’Asia, provano sempre ad evitare la guerra, e non permetteranno mai alcuna aggressione militare, senza che segua una risposta puntuale e contundente.
Nell’attuale situazione politica del pianeta, quando la pace e la sopravvivenza della nostra specie sembrano appese ad un filo, ogni decisione deve essere accuratamente ponderata ed applicata, in modo che nessuno possa dubitare dell’onestà e della serietà con la quale i dirigenti più responsabili e seri lottano oggi per affrontare le calamità che minacciano il nostro mondo.
Le auguriamo – stimato compagno Alexis Tsipras – il più grande dei successi.
Fraternamente,
Fidel Castro Ruz
(Traduzione di Gianmarco Pisa)
FONTE: http://albainformazione.com/















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