Info Wars (qui) ricostruisce questa macabra vicenda
I gruppi armati anti-Assad, sostenuti dagli Stati Uniti (& associati), hanno ammesso la loro responsabilità sull’episodio delle armi chiniche della scorsa settimana. Ne hanno parlato come di un “incidente”. Questa“confessione” parziale -e paradossale- è avvenuta durante un dialogo con il giornalista Dale Gavlak, di Associated Press (AP).A la Ghouta, alla periferia di Damasco, hanno detto che le vittime -di cui Obama accusa il governo siriano- sono il risultato di un incidente causato dall’imperizia e dall’uso inappropriato degli ordigni contenenti sarin, forniti loro dall’Arabia saudita.“In molte interviste con i medici, i residenti della Ghouta… ritengono che alcuni ribelli hanno ricevuto armi chimiche attraverso il capo dell’intelligence Saudita, principe Bandar bin Sultan e sono responsabili per la realizzazione dell’attacco mortale con gas ” scrive Gavlak di AP.
La pubblicazione elettronica Info Wars (qui) ricostruisce questa macabra vicenda e fornisce utili dettagli sul retro-scenario costruito da USA, Francia e gran Bretagna per evere via libera alla rappresaglia contro i siriani.
Articolo in inglese:
Rebels Admit Responsibility for Chemical Weapons Attack
Fonte: http://selvasorg.blogspot.it/2013/08/siriaribelli-ammettono-responsabilita.html














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