Alle 18.00 ora italiana del 22 febbraio 2013, si conclude la campagna elettorale di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle, che è dato in grande crescita da tutti i sondaggi a mezza bocca che filtrano dalle espressioni preoccupate dei commentatori e degli avversari politici. Il timore che i risultati del voto italiano possano consacrare al vertice della politica del Belpaese il M5S si sta spargendo tra le cancellerie europee e i consessi internazionali che contano. La tradizionale acquiescenza e subalternità italiana ai poteri (interni ed esterni) si è trasformata nel giro di poche settimane in una inattesa e per molti aspetti, inverosimile reazione popolare alle politiche di riaggiustamento strutturale e di austerità, che sembra in grado di far saltare il progetto delle elites tecnocratiche e di porre un’ipoteca sul futuro dell’Italia e dell’intera Europa. Ovviamente, ai posteri l’arduo giudizio…
A prescindere da come la si veda e dall’orientamento dei nostri lettori, l’evento dello Tsunami Tour di Beppe Grillo che ha riemipito 77 piazze delle maggiori città italiane (mentre gli altri partiti erano presenti esclusivamente sui canali e talk show televisivi), ha una sua portata storica, con cui si deve e si dovrà fare i conti.
Il 22 febbraio, alle ore 18.00 da Piazza San Giovanni in Roma, piazza storica della grandi manifestazioni della sinistra politica e sociale italiane, Beppe Grillo conclude il suo Tsunami Tour. Per chi voglia seguire questo evento, se il collegamento sotto predisposto non dovesse funzionare, diamo di seguito i recapiti web:













Lascia un commento