• L’anno appena concluso è stato sul piano internazionale il più violento e sanguinoso dal 1945. E’ necessaria una svolta, non basta il cessate il fuoco, occorre una pace vera di Domenico Gallo L’anno appena concluso è il più violento e sanguinoso che ci sia mai stato dal 1945 (se si…

  • Il rapporto Draghi, la competitività, la politica (prima parte) Massimo D’Angelillo e Leonardo Paggi prendono spunto dal rapporto Draghi per riflettere sulle cause politiche ed economiche delle difficoltà dell’Europa a tenere il passo con gli Stati Uniti e le economie asiatiche sul terreno della crescita della produttività. In quest’ottica, l’assenza…

  • Gli Spazi della Memoria, impegnati nella difesa dei diritti umani e nella conservazione della memoria storica, esprimono la nostra profonda preoccupazione e il nostro rifiuto per l’evidente svuotamento delle politiche pubbliche volte a garantire verità, memoria e giustizia in Argentina. Fin dalla loro creazione, questi spazi sono stati fondamentali per…

  • Sanzioni, costo del gas e scelte aziendali sbagliate affossano l’industria e l’economia tedesca La crisi della locomotiva tedesca Rispetto all’ultimo World Economic Outlook di ottobre del Fondo Monetario Internazionale che ha stimato la crescita della Germania a zero (0,0%) (tab. 1), il governo tedesco ha emesso, lo stesso mese, una…

  • La democrazia americana è stata distrutta dai due partiti al potere che ci hanno venduto alle multinazionali, ai militaristi e ai miliardari. Ora ne paghiamo il prezzo. di Chris Hedges Per oltre due decenni, io e pochi altri – Sheldon Wolin, Noam Chomsky, Chalmers Johnson, Barbara Ehrenreich e Ralph Nader…

  • C’è qualcosa di osceno nello stare qua a discutere se a Gaza sia in corso o no un genocidio: come se discutessimo della guerra del Peloponneso, o della crociata contro gli Albigesi. Fermare le atrocità in corso contro una popolazione assediata, affamata e bersagliata con crudeltà non è solo un…

  • di Marco Consolo * In Uruguay, lo scorso 24 novembre ha visto la vittoria del Frente Amplio (FA) al ballottaggio nelle elezioni presidenziali. La formula integrata da Yamandú Orsi e Carolina Cosse ha ottenuto il 49,8% (1.212.833) contro il 45,9% (1.119.537) del candidato del Partido Nacional, appoggiato dal resto delle…

  • di Francesco Sylos Labini (da Fatto Quotidiano, 15/12/2024) In Italia, come in altri Paesi occidentali, la gran parte dei mezzi di informazione è controllata da pochi gruppi editoriali che sono nelle mani degli ultraricchi: Cairo (Corriere della Sera, La7), Agnelli (Repubblica, La Stampa), famiglia Berlusconi (Mediaset), Caltagirone (Il Messaggero, Il…

  • a cura di Enrico Vigna Mentre lo Yemen evoca quotidianamente immagini di conflitti con Israele e la coalizione guidata dai sauditi, è emersa una nuova dimensione per questo paese e il suo popolo: la guerra segreta delle spie al suo interno. MintPress ha esaminato i documenti sulla più grande cellula…

  • 2024: Ue +0,8%, Usa +2,8% e Russia +3.6%. Le sanzioni e la grave fase di Stellantis spinge l’Italia al 21° mese di calo della produzione industriale, crescita a solo +0,7% di Andrea Vento Anche nel 2024 l’economia dell’Eurozona gira a bassi regimi Nel contesto del rallentamento dell’economia mondiale, previsto a…

  • a cura di Enrico Vigna, dicembre 2024 Nato nel 2023 come espressione di profondo disaccordo con la politica interna ed estera perseguita dai governi di Varsavia dopo il 1999: “… Una politica avventurosa indirizzata a scontrarsi con i nostri vicini e a perseguire gli interessi strategici di Washington. Siamo un movimento…

  • La sinistra italiana che conosciamo è morta. Non lo ammettiamo perché si apre un vuoto che la vita politica quotidiana non ammette. Possiamo sempre consolarci con elezioni parziali o con una manifestazione rumorosa. Ma la sinistra rappresentativa, quercia rotta e margherita secca e ulivo senza tronco, è fuori scena. Non…

  • “Dai servizi per le famiglie straniere agli affitti bassi: così in Europa attirano i talenti. E la ricchezza della ricerca italiana finisce altrove” di Eleonora Lavaggi (da Il Fatto Quotidiano, 15 dicembre 2024) Le regioni d’Italia non sono 20, ma 21. Perché quella che sta crescendo vertiginosamente si trova all’estero:…

  • L’impoverimento e la precarizzazione delle condizioni lavorative e di vita provocate dal capitalismo finanziario e digitale impongono un cambio di paradigma, una vera e propria transizione sistemica. Transizione sistemica che in Occidente assuma come obiettivi di fondo la proprietà e l’uso comune dei mezzi di produzione e riproduzione, una distribuzione…

  • di Paolo Ferrero Il vincitore militare della guerra lampo in Siria è Abu Mohamed al Golani, il capo di Hayat Tahir al Sham. Golani è nato in Arabia Saudita nel 1982, del 2003 ha aderito ad “al Qaeda Iraq” ed è stato messo in galera dagli statunitensi ad Abu Graib…

  • Noi che eravamo giovani nell’89 vedevamo dinanzi a noi un orizzonte sereno e sognavamo un futuro colmo di speranza. In quell’epoca il treno della Storia era stato messo su un binario che correva verso un avvenire luminoso. Purtroppo quell’avvenire che ci avevano promesso con la caduta del muro di Berlino…

VOCI DAL MONDO CHE CAMBIA

Seguiamo i cambiamenti da punti diversi del mondo. Ci accomuna il rifiuto di paradigmi ideologici e unilaterali. Un mondo multipolare implica pari dignità dei luoghi da cui lo si legge. Magari ci si avvicina alla realtà…
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