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L’Ucraina è in ginocchio e l’Europa alla canna del gas
Giorgio Monestarolo intervista il gen. Fabio Mini La guerra in Ucraina continua senza che se ne veda la fine. Ma dal febbraio 2022, data di inizio di questa ultima cruenta fase, molto è cambiato, nei luoghi delle operazioni belliche e nello scenario internazionale. Ci sono, al riguardo, analisi critiche anche dall’interno delle forze armate impiegate… Read more
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La nuova emigrazione italiana dagli anni ’10 a fine pandemia. (1° Parte)
La nuova emigrazione italiana dagli anni ’10 fino alla pandemia. (1° Parte) Negli ultimi anni si sono infittiti interventi e ricerche sulla nuova emigrazione italiana che è ripartita con la grande crisi del 2008-2011. Tuttavia la disponibilità e la diffusione di tanti contributi non sembra aver influito sul grado di attenzione prestata dalla politica e… Read more
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50 anni dal golpe in Cile. il discorso di Salvador Allende del 4 dicembre 1972 all’ONU
A 50 anni dal golpe militare in Cile (11 settembre 1973) proponiamo il discorso integrale di Allende tenuto il 4 dicembre del 1972 di fronte all’Assemblea delle Nazioni Unite. Un discorso che fa comprendere perfettamente ciò che stava accadendo e che sarebbe accaduto di lì a poco in Cile e perché. Un discorso non ideologico,… Read more
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L’economia di guerra oggi (Parte I°)
di Andrea Vento L’inizio dell’Operazione militare russa in Ucraina il 24 febbraio dello scorso anno, grave escalation del conflitto iniziato nel 2014, ha inevitabilmente innescato un’ampia gamma di effetti principalmente riconducibili a tre distinte sfere, seppur tra loro interconnesse e interdipendenti. Gli analisti hanno, infatti, registrato significativi mutamenti: La frattura geopolitica e geoeconomica Nel contesto… Read more
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La politiche di gestione della valuta in un contesto di economia di guerra e di sanzioni: il caso del rublo
di Andrea Vento A fine febbraio dello scorso anno l’avvio dell’operazione militare speciale russa e le prime tranche di sanzioni, comprendenti il congelamento delle riserve della Banca Centrale russa depositate presso Usa, Germania e Francia, hanno immediatamente creato un clima di sfiducia nei confronti della valuta russa, la quale ha inevitabilmente subito un rapido deprezzamento… Read more















