Mohammad Marandi interviene per commentare le dimissioni di un alto funzionario dell’intelligence dell’amministrazione Trump in seguito alla guerra con l’Iran, l’attacco iraniano a una petroliera statunitense nello stretto di Hormuz e gli ultimi sviluppi nella storica ritorsione dell’Iran contro l’aggressione di Stati Uniti e Israele. Marandi illustra in particolare la posizione determinata e di grande dignità del popolo e dello stato iraniano, qualcosa di sconosciuto o dimenticato in occidente.















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