L’ex diplomatico britannico ed esperto di Medio Oriente Alastair Crooke si unisce alla discussione sull’enorme ritorsione dell’Iran per l’attacco di decapitazione che ha eliminato Ali Larijani, capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale, e offre un’analisi completa della guerra iraniana. Danni enormi alle infrastrutture petrolifere e gasifere nel golfo e in Israele, che mantiene una ferrea censura anche sui pochi giornalisti stranieri nel paese in modo da non far emergere gli effetti degli attacchi missilistici con l’uso dei missili balistici più potenti tra cui probabilmente l’ipersonico Korramshar-4. Segnali di cambiamenti nella narrazione israeliana sugli obiettivi della guerra. L’escalation va ora oltre il controllo del Golfo di Hormuz e si allarga, per i suoi effetti, su un piano geopolitico generale.














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