Il Rapporto LAST TWENTY 2025, sulla condizione dei 20 paesi più poveri del mondo

Il Report Last Twenty è un rapporto annuale che analizza le condizioni economiche, sociali, demografiche, climatiche e migratorie dei 20 Paesi più impoveriti del mondo, selezionati in base al PIL pro capite a parità di potere d’acquisto (dati FMI). L’edizione 2025, la quarta, è stata presentata presso la Cittadella della Pro Civitate Christiana di Assisi ed è pubblicata da Città del Sole Edizioni (febbraio 2026).

I 20 Paesi

Afghanistan, Burkina Faso, Burundi, Ciad, Eritrea, Guinea-Bissau, Haiti, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mozambico, Niger, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Yemen.
Popolazione complessiva: quasi 500 milioni di persone (2024). Più degli Stati Uniti, concentrata nelle economie con la minore capacità di sostenerla.

I numeri del 2025
  • PIL pro capite medio L20 1.749 $ (2024) — oltre 21 volte inferiore alla media G20 (40.239 $). In calo rispetto ai 2.050 $ del 2015
  • Crescita demografica L20 +72% in 20 anni (vs. +12% nel G20). Il Niger ha più che raddoppiato la popolazione (+111%)
  • Sviluppo umano (HDI) Media L20: 0,461 vs. G20: 0,797. Divario di 0,336 punti: un bambino L20 ha meno della metà delle opportunità di vita di un bambino G20
  • Emissioni CO2 pro capite L20: 0,21 tonnellate vs. G20: 6,71 tonnellate (rapporto 1:33). Chi meno inquina più subisce
  • Costi climatici L20: 1–2% del PIL annuo per eventi climatici vs. G20: meno dello 0,1%. 10 Paesi L20 tra i 25 più vulnerabili al mondo
  • Rifugiati e sfollati Media sfollati interni per Paese: 2,1 milioni (+324% dal 2005). I Paesi L20 generano in media 861.000 rifugiati ciascuno
  • Fame 673 milioni di persone nel mondo soffrono la fame (8,4% della popolazione globale). In Africa subsahariana si arriva al 20%. 190 milioni di bambini sotto i 5 anni sono denutriti
  • Spese militari Burkina Faso: 15% della spesa pubblica. Mali: oltre 14%. Rep. Centrafricana: quasi 13%. Media UE: 4% della spesa pubblica
Struttura del rapporto

Il Report 2025 si articola in una sezione statistica con 35 tavole su 6 dimensioni (economia, demografia, sviluppo sociale, governance e conflitti, clima, mobilità umana), corredata da analisi comparative L20 vs G20; e in una sezione qualitativa con contributi di esperti, rappresentanti delle diaspore e operatori di ONG su: guerre e conflitti, debito e rimesse, commercio equo, land grabbing, sicurezza alimentare, cambiamento climatico, demografia. Monografie su Sudan, Haiti, Corno d’Africa, Madagascar, RD Congo, Repubblica Centrafricana, Sahel.

Il rapporto documenta una divergenza strutturale tra i Paesi più ricchi e i più poveri del mondo che non si sta riducendo ma ampliando. Il «decennio perduto» 2015–2025 ha visto la crescita economica dei Paesi L20 annullata da conflitti, eventi climatici estremi e crisi sanitarie che queste economie non hanno potuto assorbire. Le cause della fame sono essenzialmente due: conflitti armati e cambiamento climatico — di entrambi sono responsabili i Paesi industrializzati. Il costo dell’inazione si misura in vite perse, potenziale sprecato e instabilità globale. La finestra per agire si sta chiudendo.

Autori ed editore

Last20-APS è un’associazione no-profit per lo sviluppo sociale. Il rapporto è curato da Tonino Perna e Ugo Melchionda (rispettivamente Presidente e Segretario di Last20-APS).

Il volume include contributi di ricercatori, operatori e rappresentanti delle diaspore dei Paesi L20. Pubblicato in collaborazione con la Pro Civitate Christiana di Assisi.

Per informazioni: last20-aps@outlook.com
Editore: Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria. Febbraio 2026
Contatti per l’ acquisto della copia cartacea (€ 18,00): http://www.cdse.it – e-mail: info@cdse.it

Scarica la scheda di Sintesi del Rapporto REPORT LAST TWENTY 2025


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