Annunci
archivi

Israele

Questo tag è associato a 11 articoli.

Stephen Hawking e Hamas: come uno scienziato ha preso la parola a favore dei palestinesi

Nel 2006 il fisico, morto mercoledì, incontrò il primo ministro israeliano Ehud Olmert, ma auspicò colloqui tra Israele ed Hamas dopo la guerra contro Gaza del 2008-09

Mercoledì si sono resi omaggi al famoso fisico inglese Stephen Hawking – ricordandolo non solo per la genialità della sua mente come scienziato, ma anche come appassionato attivista che ha prestato la propria impareggiabile voce a cause come il diritto dei palestinesi a resistere e per chiedere la fine della guerra in Siria. Continua a leggere

Annunci

IL SERVILISMO DELLA POLITICA ITALIANA NEI CONFRONTI DEL SIONISMO. Ovvero…

OVVERO: PERCHE’ BATTERSI PER I DIRITTI DEI PALESTINESI VUOL DIRE BATTERSI PER I NOSTRI DIRITTI.

di Ugo Giannangeli

Dico “nei confronti del sionismo” e non solo “nei confronti di Israele” perché il diffuso atteggiamento condiscendente e complice riguarda non solo lo Stato ebraico ma il complessivo progetto sionista in corso di realizzazione: non sappiamo fin dove intende espandersi territorialmente; certamente mira a uno Stato esclusivamente ebraico; certamente ambisce  avere l’intera città di Gerusalemme come propria capitale. Continua a leggere

Il 19 Dicembre scorso Ahed Tamimi di appena 16 anni è stata ingiustamente arrestata. La ragazza palestinese ora incarna il simbolo della lotta del suo popolo contro l’oppressione israeliana

 

di Serena Campani

Probabilmente in queste settimane vi sarà capitato di vedere su internet e sui social la fotografia di una giovanissima  ragazza bionda con i capelli lunghi ricci e uno sguardo coraggioso e combattivo. E’ Ahed Tamimi e vive nel villaggio di Nabi Saleh, poco lontano da Ramallah, una città palestinese, sede dell’Anp, situata nel centro della Cisgiordania, sui monti della Giudea, a circa 18 Km da Gerusalemme

Ahed potrebbe essere una mia studentessa, volendo anche mia figlia, così vedendo il suo volto fiero rimbalzare sulla ribalta mediatica durante i giorni di Natale, mi sono chiesta cosa avesse combinato questa ragazzina sedicenne per finire in carcere. Questo il video del suo “reato”, girato e reso pubblico da una sua amica: Continua a leggere

Joseph Halevi: recensione a ISRAELE E I MITI SIONISTI (II), Ilan Pappé

di Joseph Halevi

Recensione a: Ilan Pappé Ten Myths About Israel London: Verso 2017, pp. 171

Seconda parte

Un paese che si basa sulla pulizia etnica e sulla colonizzazione permanente non può essere definito democratico. In verità nessuna entità statuale ove é in atto una colonizzazione a scapito della popolazione autoctona é definibile come democratica: si veda il caso dell’Australia ove fino al 1967 gli aborigeni, già violentemente decimati durante il diciannovesimo secolo, non venivano nemmeno contati nei censimenti. Eppure l’Australia era considerata una fiorente democrazia, il che significa che il termine è perfettamente malleabile a piacere senza un valore universale. Il settimo capitolo del volume di Pappé si prefigge di dimostrare la fallacia insita nella propaganda americano-israeliana riguardo l’unica democrazia nel Medioriente. Il capitolo é più incisivo di quello precedente appena discusso. Continua a leggere

INTERVISTA. Ilan Pappe: come Israele ha trasformato la Palestina nella più grande prigione al mondo

Su Gerusalemme: Israele è il primo Stato creato dalle Nazioni Unite ed è il primo che più disattende le decisioni delle Nazioni Unite

A PROPOSITO DI GERUSALEMME CAPITALE D’ISRAELE…

di Agostino Spataro

La comunità internazionale non ha condiviso l’improvvida decisione del presidente USA, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme come capitale dello stato d’Israele, in spregio delle ripetute risoluzioni dell’ONU.

Bene, dunque, hanno fatto i governi europei e, fra questi anche il governo italiano e il Vaticano, a manifestare contrarietà verso tale decisione e a ribadire il rispetto per i diritti nazionali del popolo palestinese e delle altre due religioni (cristiana e islamica) che considerano “luogo santo” la città di Gerusalemme.

I materiali che seguono (estratti da una pubblicazione ufficiale delle Nazioni Unite) evidenziano, con estrema chiarezza, lo status di “corpo separato”, sotto regime internazionale speciale, della città che non può essere alterato da alcuna decisione unilaterale e al di fuori dell’ambito ONU.

Quando il figlio disattende le decisioni della madre-ONU, si potrebbe dire. Paradossalmente, Israele è il primo Stato al mondo creato dalle Nazioni Unite ed è il primo nella graduatoria degli Stati che più disattendono le decisioni delle Nazioni Unite ossia dell’organismo che lo ha generato. Continua a leggere

La hasbara sionista sta vincendo in Italia

di Romana Rubeo e Ramzy Baroud

«Le priorità di Tel Aviv, così come articolate dalla propaganda ufficiale sionista, sono diventate parte integrante del vocabolario dei media e della classe politica [in Italia], determinando una sostanziale convergenza tra gli obiettivi perseguiti dai due Paesi» scrivono Romana Rubeo e Ramzy Baroud. Secondo gli autori, ciò appare evidente nei disegni di legge anti-Bds a cui sta lavorando il parlamento italiano. 

Un disegno di legge depositato presso il Senato della Repubblica Italiana prevede pene severe per coloro che intendano boicottare Israele. In passato, una simile iniziativa sarebbe stata inconcepibile. Purtroppo, la politica italiana, storicamente solidale con la causa palestinese, è cambiata in modo sensibile negli ultimi anni. E, cosa ancor più sorprendente, la Sinistra e la Destra si equivalgono nel tentativo di compiacere Tel Aviv, a scapito dei diritti dei Palestinesi. Continua a leggere

FIOM e Ebrei “Contro L’Occupazione” tra le 350 organizzazioni europee che invitano l’UE a difendere il diritto di boicottare Israele

EAST JERUSALEM, OCCUPIED PALESTINIAN TERRITORIES - MARCH 26: Graffiti on the Israeli separation barrier dividing the East Jerusalem neighborhood of Abu Dis reads, "Boycott Israel".

EAST JERUSALEM, OCCUPIED PALESTINIAN TERRITORIES – MARCH 26: Graffiti on the Israeli separation barrier dividing the East Jerusalem neighborhood of Abu Dis reads, “Boycott Israel”.

  • 352 organizzazioni dei diritti umani, gruppi religiosi, sindacati e partiti politici europei invitano l’UE a sostenere il diritto a partecipare al movimento per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) nei confronti di Israele
  • Tra le firme italiane: Fiom/CGIL, Un ponte per, Servizio Civile Internazionale, ARCI, Confederazione Cobas, Ebrei Contro l’Occupazione
  • Israele ha lanciato un attacco senza precedenti contro il movimento BDS
  • Amnesty International esprime preoccupazione “per l’incolumità e la libertà” del co-fondatore del movimento BDS.

Continua a leggere

Il reale significato odierno della celebrazione della Nakba

NAKBA-never forgetdi Andrea Vento (Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati)

Il 15 maggio è una ricorrenza di particolare importanza per i palestinesi perché è il giorno in cui celebrano la Nakba, la ‘catastrofe’, tramite la quale viene mantenuto vivo il ricordo della cacciata dalle proprie abitazioni di centinaia di migliaia di persone e la mancata nascita del proprio stato. La data prescelta per questa ricorrenza ha un elevato significato simbolico: il 15 maggio del 1948 infatti segna l’inizio della prima guerra arabo-israeliana, che si concluderà ad inizio del 1949 con la vittoria del neocostituito stato ebraico, e l’inizio del calvario del popolo palestinese che in circa 70 anni, a seguito di una serie infinta di vicende avverse, ha portato alla drammatica situazione attuale caratterizzata da: regime di occupazione militare, espropri e colonizzazione delle terre, violazione sistematica dei diritti umani e delle risoluzioni ONU ed espulsioni, individuali e di massa, continuativi con conseguente creazione di una tale entità di profughi che, ad oggi, metà del popolo palestinese vive al di fuori dei cosiddetti “Territori occupati”, acquisendo il poco invidiabile status di “popolo della diaspora”. Continua a leggere

Israele ed emiri nella Nato

gen-curtis-scaparrottidi Manlio Dinucci

Il giorno stesso (4 maggio) in cui si è insediato alla Nato il nuovo Comandante Supremo Alleato in Europa – il generale Usa Curtis Scaparrotti, nominato come i suoi 17 predecessori dal Presidente degli Stati Uniti – il Consiglio  Nord Atlantico ha annunciato che al quartier generale della Nato a Bruxelles verrà istituita una Missione ufficiale israeliana, capeggiata dall’ambasciatore di Israele presso la Ue.

Israele viene così integrato ancora di più nella Nato, alla quale è già strettamente collegato tramite il «Programma di cooperazione individuale». Ratificato dalla Nato il 2 dicembre 2008, tre settimane prima dell’operazione israeliana «Piombo fuso» a Gaza, esso comprende tra l’altro la collaborazione tra i servizi di intelligence e la connessione delle forze israeliane, comprese quelle nucleari, al sistema elettronico Nato. Continua a leggere

Se Israele scommette sull’Isis

Isis fighters, pictured on a militant website verified by AP.di Fulvio Scaglione (Vicedirettore di Famiglia Cristiana)

“Per Israele si avvicina il momento della verità?”. Davvero la situazione è così drammatica come sembradescriverla il titolo di Yediot Ahronot, il più diffuso quotidiano del Paese? Certo è che le incognite di certe scelte strategiche si avverte oggi come non mai. Nel conflitto permanente tra Paesi arabi sunniti e Paesi sciiti che tormenta il Medio Oriente, Israele si è schierato con i primi e su questa opzione, in buona sostanza basata sull’ossessione per il pericolo rappresentato dall’Iran, il premier Netanyahu ha fondato la propria politica estera. Con ancor più convinzione e frenesia da quando gli Usa di Obama hanno cominciato a trattare con gli ayatollah per regolare la questione del nucleare. Continua a leggere

Annunci

Sostieni CAMBIAILMONDO

Dai un contributo (anche piccolo !) a CAMBIAILMONDO

Per donare vai su www.filef.info e clicca sull'icona "DONATE" nella colonna a destra in alto. La pagina Paypal è: filefit@gmail.com

Inserisci la tua e-mail e clicca sul pulsante Cambiailmondo per ricevere le news

Segui assieme ad altri 1.544 follower

Blog Stats

  • 875.291 hits

ARCHIVIO

LINK consigliati

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

5 Maggio 2018: 200° KARL MARX

Karl Marx

I dieci giorni che sconvolsero il mondo

cambiailmondo2012@gmail.com

Annunci