archivi

Gran Bretagna

Questo tag è associato a 34 articoli.

Brexit: Cgil, l’Europa rinasca sul lavoro, o sarà l’inizio della fine

danilo-barbi-cgilBARBI (CGIL): L’EUROPA DEVE CAMBIARE SUBITO LE SUE POLITICHE

L’EUROPA  RINASCA  SUL LAVORO, O SARÀ L’INIZIO DELLA FINE Continua a leggere

Brexit e fine dell’euro. Il “monito degli economisti” aveva visto giusto

brexit3di Riccardo Realfonso

L’affermazione dell’“exit” al referendum britannico apre una crisi che oggi vede uscire il Regno Unito dall’Unione Europea e che in breve tempo potrebbe vedere sgretolarsi l’eurozona. È il caso di dire che i nodi vengono sempre al pettine, e per una volta nessuno potrà dire che gli economisti non avevano avvertito. Continua a leggere

Brexit: Abolire i referendum!

Brexit-mapdi Tonino D’Orazio

Sarà l’ultima arma in mano alla troika di Bruxelles. Ma ormai è troppo tardi. L’arma popolare, costituzionale per noi, e i popoli europei in genere, è diventata per loro solo populismo pericoloso. La Gran Bretagna esce (non è “fuori!”) da questa Unione Europea a trazione tedesca e bancaria. Nulla a che vedere con la Comunità Europea dei popoli. Continua a leggere

Brexit, verso la de-globalizzazione

caduta impero romanodi Rodolfo Ricci

Ciò che era iniziato lo scorso anno in Grecia e che era stato stoppato col ricatto mafioso di Bruxelles e con l’ipocrisia dei governi di tutti gli altri paesi, si ripropone a distanza di un solo anno, in Gran Bretagna; stavolta non si tratta solo di dire no al memorandum della Troika, ma di uscire hic et nunc  non dall’Euro, dove non era mai entrata, ma dall’Unione Europea; se si potesse fare rapidamente un referendum in ciascun paese è probabile che la maggioranza dei popoli europei si esprimerebbe nello stesso modo: fuori da questa Europa. Continua a leggere

Avanza il terrore del Brexit

brexit-7di Tonino D’Orazio

Non c’entra l’Europa storica dei popoli, della Comunità che la compongono e che vorremmo, ma si tratta solo di pura economia mercantile, come sempre. Tralasciando il terrorismo popolar-nazionale, introdotto da un intervento a gamba tesa di Obama con velate minacce (sicuramente improvvide conoscendo l’orgoglio dei britannici verso la ex-colonia); tralasciando anche l’ “al lupo, al lupo” su una vicinissima terza guerra mondiale, (Cameron: “Europa a rischio di guerra”) che non si sa ancora con chi, ma si può pensare alle ricorrenze secolari con la Germania, essendo l’ultima ancora impressa nella memoria dei più anziani, oppure al solito “blocco economico” (sempre sfociato in guerre) questa volta alla Russia, cosa resta veramente? Continua a leggere

Brexit. Un’ascia sui diritti dei lavoratori migranti

sorry-we-are-closed-EUdi Carlo Caldarini (Bruxelles) – Un nuovo Dossier a cura dell’Osservatorio fa il punto sulle misure adotatte dal Consiglio europeo, riunitosi a Bruxelles il 18 e il 19 febbraio 2016.

In un’atmosfera dominata dall’esigenza di trovare un’intesa con il Regno Unito, per scongiurarne l’uscita dall‘Unione europea e di far fronte alla cosiddetta crisi migratoria e dei rifugiati, i 28 capi di stato e di governo 28 hanno convenuto un insieme di disposizioni che avranno effetto a partire dalla data in cui il governo del Regno Unito – espletato il referendum – informerà il Consiglio della sua decisione di restare o meno membro dell’Unione europea. Disposizioni che, per semplificare, possiamo riunire in due sottoinsiemi. Continua a leggere

Brexit e teatrino Cameron

david-camerondi Tonino D’Orazio

Molti sono preoccupati per i “ricatti” del premier inglese Cameron verso la gang-troika di Bruxelles e l’eventuale sfaldamento definitivo dell’Unione, se la Gran Bretagna dovesse uscirne, (Brexit), vista già la drammatica situazione dell’euro e di Schengen con il cavallo di Troia dell’immigrazione selvaggia. Continua a leggere

Il Consiglio europeo cede alle pressioni di Cameron: addio previdenza sociale per chi si sposta in Europa

CAMERON-CONTRO-IMMIGRATI-DAI-PAESI-UE-di Carlo Caldarini – Bruxelles (*)

Il Consiglio europeo cede alle pressioni di Cameron e accetta di limitare i diritti alla previdenza sociale dei lavoratori europei

Il Consiglio europeo cede a buona parte delle richieste di David Cameron anche sul tema più delicato, e cioè la volontà di Londra di tagliare fuori dal sistema di welfare britannico i cittadini Ue che si trasferiscono nel Regno Unito. Si cerca così di mettere un argine alla minaccia del cosiddetto “Brexit”, ossia l’abbandono dell’Unione europea da parte del Regno Unito. Continua a leggere

Gran Bretagna, il Labour di Jeremy Corbyn

corbyn2di Michele Paris

La vittoria di Jeremy Corbyn nella corsa alla leadership laburista in Gran Bretagna, anche se prevista nelle ultime settimane, è giunta come una valanga sulla maggioranza “centrista” e vicina a Tony Blair dei vertici del partito. I risultati della sfida, annunciati ufficialmente qualche giorno fa, hanno rivelato in maniera incontrovertibile il profondissimo senso di alienazione dal sistema politico d’oltremanica sentito dalla gran parte della popolazione. Continua a leggere

DOPO COVID-19

Sostieni CAMBIAILMONDO

Dai un contributo (anche piccolo !) a CAMBIAILMONDO

Per donare vai su www.filef.info e clicca sull'icona "DONATE" nella colonna a destra in alto. La pagina Paypal è: filefit@gmail.com

Inserisci la tua e-mail e clicca sul pulsante Cambiailmondo per ricevere le news

Unisciti ad altri 1.733 follower

Blog Stats

  • 1.235.580 hits

ARCHIVIO

LINK consigliati

 
 
 
 
 
 
 
 

cambiailmondo2012@gmail.com