Annunci
archivi

crisi Italia

Questo tag è associato a 633 articoli.

Ecco come rispuntano i Voucher. La Cgil si mobilita

Torna il rischio voucher. Quello che era uscito dalla porta grazie alla campagna referendaria della Cgil e al successivo decreto del governo convertito in legge dal Parlamento, ora rischia di rientrare dalla finestra della manovra correttiva – in questi giorni all’esame del Senato. Continua a leggere

Annunci

Venezuela in Senato: un esempio di variegata competenza dei nostri rappresentanti

Il seguente testo stenografico  sull’informativa del Ministro degli Esteri Angelino Alfano di oggi, 17 maggio 2017 e la successiva discussione che si è sviluppata, costituisce un utilissimo documento per verificare il livello di conoscenza della storia, della situazione, dei fatti sul Venezuela degli ultimi mesi ed anni, nel Parlamento italiano.

(FONTE: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=hotresaula) Continua a leggere

“Uscire dalla crisi attuando la Costituzione”: iniziativa a Napoli con Paolo Maddalena

Uscire dalla crisi attuando la Costituzione 1.  (di Paolo Maddalena, Vice Pres. Emerito della Corte Costituzionale)

L’orizzonte culturale in cui viviamo. E’ diffusa nell’immaginario collettivo l’idea che la nostra epoca è caratterizzata dalla “globalizzazione”, ma si tratta di una idea ancora confusa e imprecisa, alla quale, tuttavia, si attribuisce un senso di necessarietà e quasi di fatalismo: essa è concepita come un “dato” indiscutibile intorno al quale dovrebbe ridisegnarsi la nuova struttura dell’economia e, in ultima analisi, delle società nelle quali viviamo. Vedremo tra poco di cosa in realtà si tratta.

Continua a leggere

E l’Italia?

di Roberto Musacchio

Chi, come me, ha una certa età può ricordare un tempo in cui le sinistre alternative, allora i comunisti per lo più, erano maggioritarie a sinistra, politicamente ma anche elettoralmente, in molti importanti Paesi europei. Era così in Italia, ma anche in Francia e Spagna. In Italia Craxi sbatte’ la testa per anni tentando il riequilibrio col Pci. Era un’epoca tutta diversa da quella di oggi. Continua a leggere

La campagna sentimentale di Melenchon

di Roberto Musacchio

Comunque si voglia guardare al voto del 23 aprile di certo la vecchia Francia non c’è più. I partiti storici conoscono una sconfitta bruciante, con i gollisti per la prima volta fuori dal ballottaggio presidenziale e i socialisti ridotti a cifre da Pasok. Continua a leggere

Nuova Emigrazione Italiana: la relazione del CGIE alla Camera. Poletti: bisogna agire.

La mattinata del 28 marzo il Cgie ha organizzato alla Camera dei Deputati un incontro nell’ambito dell’Assemblea Plenaria di quest’anno, sul tema “Lavoro e Mobilità”. Al centro della discussione l’evoluzione del fenomeno della nuova emigrazione italiana che ha raggiunto, negli ultimi anni, livelli paragonabili a quelli della seconda parte degli anni ’60. All’incontro, aperto dall’On. Fabio Porta e dal Segerario del Cgie Michele Schiavone, ha partecipato il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti che, nel suo intervento, ha convenuto sulla necessità di attivare politiche attive di assistenza e di accompagnamento per i nuovi emigrati sia alla partenza che all’arrivo e che si è impegnato ad attribuire funzioni specifiche in tal senso ad una direzione del Ministero per la programmazione di interventi e progetti in questo ambito.
Nell’occasione è stata presentata anche una ricerca del Cepa (Patronati Acli, Inas-Csl, Inca-Cgil, e Ital-Uil) sui fabbisogni della nuova emigrazione come emergono da una ricerca a campione condotta da Renato Mannheimer che ne ha illustrato i risultati.
Di seguito, presentiamo la relazione introduttiva del Vicesegretario generale del Cgie di nomina governativa, Rodolfo Ricci (presidente del Consiglio Direttivo del Faim) e il Comunicato emesso dall’ufficio stampa del Ministro Poletti. Continua a leggere

La flat tax è vergognosa

di Alfiero Grandi

La legge di bilancio 2017, approvata nella fase finale del referendum con fin troppa disattenzione, contiene la norma, ora è entrata in vigore, che offre ai super ricchi residenti all’estero la possibilità di trovare rifugio fiscale in Italia con la promessa di pagare 100.000 euro all’anno, tutto compreso e naturalmente senza pagare Imu e Tasi visto che saranno residenti. Più 25.000 euro per ogni familiare aggiuntivo. Continua a leggere

REFERENDUM CGIL. DUE SI’ PER I DIRITTI DI TUTTI. OGGI SI PARTE

con2siIn tutta Italia parte oggi ufficialmente  la campagna nazionale della Cgil per i due referendum sul lavoro che sono stati ammessi dalla Consulta. L’obiettivo è quello di portare alle urne 26 milioni di cittadini. Entra così nel vivo la campagna referendaria: “Libera il lavoro Con 2 Sì Tutta un’altra Italia, dopo la decisione della Corte sull’ammissibilità e la costituzione del Comitato per il Sì ai due referendum popolari per il lavoro promossi dalla Cgil per l’abrogazione dei voucher e per la responsabilità solidale in materia di appalti, in attesa che il governo fissi la data per i due referendum che dovranno tenersi entro il 15 giugno. Continua a leggere

Costituzione, i Comitati del NO restano in campo – Video interventi dell’Assemblea 21/1/2017 – Roma

referendum_costituzionale_noTutti i video degli interventi riguardanti la Assemblea dei Comitati del NO, svoltati il 21 Gennaio scorso a Roma. Continua a leggere

Il nuovo fronte del NO: la legge elettorale

legge-elettoraledi Alfiero Grandi

Voto subito o più avanti ? Il nuovo fronte del NOQualunque risposta rischia di schiantarsi sulle convenienze di alcuni partiti. Per evitare questa insidia occorre ripartire dal 4 dicembre, dalla vittoria del No. Il tentativo di rimozione della vittoria del No è evidente. Chi è stato sconfitto non riesce a farsene una ragione e continua come prima. Tra chi ha partecipato alla vittoria del No c’è chi pensa di andare all’incasso prima possibile.  Continua a leggere

Non c’è più tempo per i vecchi tatticismi

di Anna Falcone

Non c’è più tempo. Non c’è più tempo per i tatticismi, per le liturgie della vecchia politica, per i congressi orfani di militanti e di idee, quelli fatti per contarsi (quelli che sono rimasti) o per vendicarsi degli oppositori e sistemare al meglio i fedelissimi. L’Italia e gli italiani sono già altrove. E la Sinistra, in questo altrove, ancora non c’è. Non c’è perché, nel logorante dibattito di questi ultimi giorni, emerge prepotentemente la miopia di chi, fattosi classe dirigente grazie alle ultime leggi elettorali dei ‘nominati’, è tutto proteso a garantirsi un posto al sole anche nella prossima legislatura, invece che a garantire un futuro al Paese. Continua a leggere

Realizzare la Costituzione, contro il sistema predatorio dei mercati: intervista a Paolo Maddalena

 

Da PANDORATV.IT


Paolo Maddalena

(https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Maddalena)
(Napoli, 27 marzo 1936) è un giurista e magistrato italiano, che ha ricoperto l’incarico di giudice costituzionale.

Dopo una lunga carriera nella quale ha coniugato l’attività di studio e ricerca nei settori del diritto romano, diritto amministrativo e costituzionale e diritto ambientale con le funzioni di magistrato, culminate con la nomina alle funzioni di presidente di sezione della Corte dei conti, il 17 luglio 2002 è stato eletto alla Corte costituzionale nella quota riservata alla magistratura contabile. Ha assunto le sue funzioni dopo aver giurato il 30 luglio dello stesso anno. Successivamente, il 10 dicembre 2010 è stato nominato vicepresidente della Corte dal neo-eletto presidente Ugo De Siervo, carica nella quale è stato riconfermato il 6 giugno 2011 dal neo-eletto presidente Alfonso Quaranta. Tra il 30 aprile 2011 e il 6 giugno dello stesso anno ha svolto le funzioni di presidente della Corte. Il suo mandato è giunto a termine il 30 luglio 2011.

Dopo una lunga carriera nella quale ha coniugato l’attività di studio e ricerca nei settori del diritto romano, diritto amministrativo e costituzionale e diritto ambientale con le funzioni di magistrato, culminate con la nomina alle funzioni di presidente di sezione della Corte dei conti, il 17 luglio 2002 è stato eletto alla Corte costituzionale nella quota riservata alla magistratura contabile. Ha assunto le sue funzioni dopo aver giurato il 30 luglio dello stesso anno. Successivamente, il 10 dicembre 2010 è stato nominato vicepresidente della Corte dal neo-eletto presidente Ugo De Siervo, carica nella quale è stato riconfermato il 6 giugno 2011 dal neo-eletto presidente Alfonso Quaranta. Tra il 30 aprile 2011 e il 6 giugno dello stesso anno ha svolto le funzioni di presidente della Corte. Il suo mandato è giunto a termine il 30 luglio 2011.

Attività didattica e scientifica
Subito dopo la laurea (conseguita presso l’Università di Napoli nel 1958), Maddalena iniziò l’attività didattica e scientifica nell’ambito del diritto romano, come assistente di Antonio Guarino. Libero docente di Istituzioni di diritto romano dal 1971, successivamente al suo ingresso in magistratura spostò i suoi interessi verso il diritto amministrativo e costituzionale. I principali risultati in questo settore hanno riguardato una nuova configurazione della responsabilità amministrativa e la tesi della risarcibilità del danno pubblico ambientale. Dopo avere insegnato per alcuni anni nell’Università di Pavia, parallelamente al suo impegno come magistrato, dal 1991 al 1998 è stato titolare della cattedra Jean Monnet Diritto della Comunità Europea per il patrimonio culturale ed ambientale presso l’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo. In questo periodo si è occupato, in numerosi scritti, anche dei profili istituzionali ed ordinamentali dell’Unione europea.

L’impegno in magistratura e altri incarichi
Maddalena è entrato nella Magistratura della Corte dei Conti nel 1971. Dopo un lungo periodo trascorso presso la Procura Generale, nell’ultimo periodo, dal 1995, è stato Procuratore regionale del Lazio. Ha avuto modo di applicare le tesi da lui prospettate in sede scientifica sia collaborando allo svolgimento di numerose istruttorie, in particolare su temi ambientali, sia svolgendo incarichi di diversa natura. Tra l’altro ha fatto parte del gruppo Ecologia e Territorio istituito presso la Corte suprema di cassazione, è stato Capo di gabinetto presso il Ministero della pubblica istruzione e Capo ufficio legislativo presso il Ministero dell’ambiente.

Il 1º aprile 2014 è stato nominato esperto a titolo gratuito dal Sindaco di Messina Renato Accorinti, nel quadro del Laboratorio Messina per i beni comuni e le istituzioni partecipate.

Onorificenze
Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana – nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana
«Giudice costituzionale. Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 20 settembre 2002
Pubblicazioni
Paolo Maddalena, Gli incrementi fluviali nella visione giurisprudenziale classica, 1968, Iovene, Napoli.
Paolo Maddalena, Responsabilità amministrativa, danno pubblico e tutela dell’ambiente, 1985, Maggioli, Rimini.
Paolo Maddalena, Danno pubblico ambientale, 1990, Maggioli, Rimini.
Paolo Maddalena, Il territorio bene comune degli italiani. Proprietà collettiva, proprietà privata e interesse pubblico, 2014, Donzelli, Roma.
Paolo Maddalena. Gli inganni della finanza. Come svelarli, come difendersene. 2016, Donizelli, Roma.

Il sistema italiano d’accoglienza: politiche emergenziali, inefficienze e malaffare sulla pelle dei migranti

ciedi Andrea Vento (*)

La morte della giovane  ivoriana nel centro di accoglienza di Cona in provincia di Venezia e del 38enne somalo nell’incendio del mobilificio abbandonato a Sesto Fiorentino, avvenute nei primi giorni del 2017, hanno riportato al centro dell’attenzione mediatica e del dibattito politico la questione dei migranti e dell’accoglienza.  Cerchiamo di ricostruire il percorso, individuare le tipologie di strutture e focalizzare le normative a cui vanno incontro i migranti una volta sbarcati nel nostro paese.

Il sistema di accoglienza, attualmente in vigore, è regolamentato dalla cosiddetta Road map italiana[1] emessa dal Ministero degli Interni il 28 settembre 2015  ed è strutturato su 3 livelli, suddivisi in Prima e Seconda accoglienza, con strutture e funzioni di diversa tipologia. Continua a leggere

Nuova emigrazione italiana in Germania: per il secondo anno consecutivo superati i 70mila arrivi.

italia-germaniadi Rodolfo Ricci (*)

Lo Statistisches Bundesamt di Wiesbaden ha rilasciato il 13 gennaio scorso gli ultimi dati sui flussi di immigrazione verso la Germania (Rapporto 2016) che registrano gli afflussi dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015.

Il dato più significativo è che nel 2015 si è raggiunto il picco di arrivi assoluto nella storia tedesca superiore perfino al dato del 1992 quando erano giunti in Germania 1.502.198 in gran parte Aussiedler e Uebersiedler di origine tedesca provenienti dai paesi dell’est Europa e dall’ex Unione Sovietica.

Gli arrivi registrati nel 2015 sono invece ben 2.136.954. Continua a leggere

Prodi e D’Alema ora scaricano Renzi, ma è figlio loro

di Stefano Fassina

Per le manovre in corso a sinistra, sarebbe utile partire da una domanda: “Perché il discorso della sinistra è oggi tanto inefficace? Perché non ha fermato Donald Trump e non sembra sortire effetti concreti contro i populismi, i neorazzismi, le derive genuinamente antidemocratiche che agitano venti di tempesta in Europa e negli Stati Uniti?”

È la domanda che Nicola Lagioia affronta in un commento controcorrente dedicato all’analisi della vittoria di Trump (L’Internazionale, 19 Gennaio). È la domanda che, nelle dichiarazioni degli ultimi giorni, Romano Prodi, Pierluigi Bersani, Massimo D’Alema evitano accuratamente. Invece, dovrebbero affrontarla prima di invocare il Mattarellum e il presunto bel tempo che fu: “L’Ulivo non è irripetibile” dice speranzoso il primo; “servirebbe un giovane Prodi” incalza convinto il secondo; “ricostruire il centrosinistra a partire dai candidati di collegio, con il ritorno al Mattarellum” indica disinvolto il terzo. Continua a leggere

Bruno Amoroso: scompare un grande economista e un raffinato intellettuale

bruno-amorosodi  Andrea Vento(Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati)

L’insigne economista  e saggista Bruno Amoroso ci ha lasciato venerdì 20 gennaio all’età di 81 anni.
Il professor Amoroso è stato docente all’International University di Hanoi, in Vietnam e Visiting Professor in vari atenei, tra cui l’Università della Calabria, la Sapienza di Roma, l’Atilim Universitesi di Ankara e l’Università di Bari. Ha ricoperto la carica di Presidente del Centro Studi “Federico Caffè” dell’Università di Roskilde da lui stesso fondato nella stessa facoltà danese in cui ha insegnato dal 1972 al 2007, ricoprendone anche incarico di direttore. Fra i vari ruoli ricordiamo quello di decano della Facoltà di Mondianity all’Università del Bene comune (Bruxelles-Roskilde-Roma), fondata da Riccardo Petrella. Continua a leggere

L’ineguaglianza è illegittima

ineguaglianzadi Tonino D’Orazio

Ciò che colpisce di più nel dibattito televisivo dei candidati delle primarie della “sinistra” francese, tralasciando la totale condivisione di tutti della linea guerrafondaia di Hollande, è il concetto minoritario che essi hanno sull’uguaglianza dei cittadini, compresa la ridistribuzione del reddito prodotto dal proprio paese. Uno solo, Benoit Hamon, ha difeso questa ridistribuzione come elemento morale, sociale e civico decorrente dall’assioma repubblicano francese “Liberté ,égalité, fraternité”. Gli altri, stessa area, gli si sono scagliati addosso. Motivi addotti? Demagogia. Continua a leggere

Nuova Emigrazione: Le cifre di chi abbandona il Mezzogiorno, i giovani che partono sono tre volte di più dei dati ufficiali.

nuova_emigrazione-nord-suddi Francesca Coleti (*) e Massimo Angrisano (**) – (da Il Manifesto dell’11/a/2017)

Per la prima volta dopo molti anni, nel 2016 il saldo migratorio in Campania e in molte regioni del mezzogiorno è risultato negativo. In poche parole, la bilancia tra il numero di immigrati che hanno stabilito residenza nella nostra regione e quello dei giovani che invece sono partiti per cercare lavoro all’estero, pende dalla parte di questi ultimi. Continua a leggere

Sul pacco bomba esploso a Firenze davanti alla libreria il Bargello

bargello-casa-poundIl Coordinamento del Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati ritiene opportuno effettuare una riflessione sul pacco bomba esploso a Firenze davanti alla libreria il Bargello, che ricordiamo, essere uno strumento di diffusione di testi legati al gruppo nazi-fascista Casa Pound. Continua a leggere

Un movimento autonomo e di massa: restiamo in campo

alfiero-grandi-2di Alfiero Grandi

Abbiamo straperso, giudizio condivisibile di Renzi sulla vittoria del No. La condivisione sul referendum del 4 dicembre finisce qui.
Il 70 % di votanti è una partecipazione d’altri tempi e ha smentito la previsione che la crescita dei votanti avrebbe favorito il Si. Inoltre ha reso evidente che i cittadini votano quando pensano di contare nelle decisioni.
Il No ha superato i 19 milioni di voti. Risultato che si può raggiungere solo sommando ragioni diverse. Vediamole:
Continua a leggere

Il mondo sta cambiando

il-mondo-cambiadi Roberto Musacchio

” Il mondo sta cambiando ” fu la frase che accompagnò lo scioglimento del PCI e l’ ascesa  del ” socialismo liberale ” e delle cosiddette ” terze vie “. Questo motto mi viene in mente in questi giorni nel vedere e nel leggere i tentativi di restare a galla di molti che di quella fase sono stati protagonisti. Leggo anche ” autocritiche ” ( perché tali dovrebbero essere ) interessanti. Ma appaiono del tutto inadeguate rispetto alla dimensione del cambiamento. Continua a leggere

“Via dall’Italia in centomila”. Falso: sono quasi il triplo.

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 04-11-2015 Roma (Italia) Politica Programma tv "Porta a Porta" Nella foto Giuliano Poletti, Susanna Camusso Photo Roberto Monaldo / LaPresse 04-11-2015 Rome (Italy) Tv program "Porta a Porta" In the photo Giuliano Poletti, Susanna Camusso

Foto Roberto Monaldo / LaPresse
04-11-2015 Roma (Italia)

di Gianluca Roselli – (da Il Fatto Quotidiano 24 dicembre 2016)

Fuori dai piedi – Secondo la Federazione lavoratori emigranti quelli che vanno via sono di più di quelli che Istat riesce a censire: ecco perché.

Causa l’infelice uscita del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, si è tornati a parlare della fuga degli italiani all’estero. Un esodo di massa, iniziato con i primi vagiti della crisi economica tra il 2007 e il 2008, che non sembra arrestarsi. E nel 2017, saranno trascorsi dieci anni. I numeri, però, sono ben più alti di quelli certificati dall’Istat. Secondo l’Istituto di Statistica, gli emigranti italiani sono stati 101mila nel 2014 e 107mila nel 2015. In realtà, nell’ultimo biennio, sarebbero emigrate tra le 250 e le 300mila persone all’anno. Continua a leggere

Sconfitta della informazione

informazione-burattinaiadi Tonino D’Orazio

Ovvero del falso giornalismo e della manovalanza intellettuale. L’onestà ed il rigore dell’informazione è esattamente l’opposto di quel che leggiamo sulle colonne dei giornali sussidiati, o ascoltiamo da reti mediatiche occupate da interessi personali di potere o padronali, a trasmetterci falsi rendiconti e a tentare di imporci una visione unica delle cose. Spesso è una visione costruita che ha poco a che vedere con la realtà, che in definitiva si libera e appare sempre con l’evidenza. Continua a leggere

REFERENDUM sul LAVORO: lo spauracchio di un altro tsunami

poletti-renzidi Norma Rangeri (da il Manifesto)

Se quello sulla Costituzione ha provocato un terremoto, il referendum sul jobs act potrebbe essere uno tsunami di proporzioni ancora più imponenti, elettoralmente e socialmente.

Non è difficile immaginare come voterebbero gli italiani sul tema del lavoro, giustamente in cima alle preoccupazioni di tutti, giovani in prima fila, saldamente in testa ai sondaggi sulle priorità del paese. Ed è la ragione per cui questo voto molto probabilmente ci verrà sottratto.

Tutto dipende da quanto durerà il governo, cioè quando Renzi deciderà di staccare la spina a Gentiloni, perché in caso di elezioni anticipate il referendum appunto salterebbe. E il più interessato a farlo naufragare è proprio Renzi, davvero costretto a ritirarsi a vita privata nel caso di un’altra batosta. Continua a leggere

REFERENDUM: Comunicato stampa di Claudio Micheloni, presidente Cqie Senato

micheloni-1Desidero ringraziare tutti gli elettori italiani residenti all’estero che hanno preso parte al referendum di domenica, indipendentemente dalla preferenza espressa nelle urne, e la rete diplomatico-consolare per il considerevole lavoro svolto al servizio dei cittadini.
Un milione e 246.342 elettori, pari al 30.75% degli aventi diritto, rappresentano un risultato importante e significativo in termini di partecipazione democratica, un risultato non scontato dopo il deludente tasso di partecipazione registrato in occasione delle elezioni dei Comites. Nel collegio Europa l’affluenza raggiunge il 33.7%, con 730.109 votanti. Continua a leggere

Annunci

Sostieni CAMBIAILMONDO

Dai un contributo (anche piccolo !) a CAMBIAILMONDO

Per donare vai su www.filef.info e clicca sull'icona "DONATE" nella colonna a destra in alto. La pagina Paypal è: filefit@gmail.com

DUE Sì AI REFERENDUM del 2017

Restituire la sovranità agli elettori: firma la petizione

Inserisci la tua e-mail e clicca sul pulsante Cambiailmondo per ricevere le news

Segui assieme ad altri 1.161 follower

LINK consigliati

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Blog Stats

  • 679,029 hits

ARCHIVIO