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Informazione e media

Questa categoria contiene 288 articoli

Cialtroni e fake news nella guerra al Venezuela

plaza altamira

di Fabrizio Casari (Managua)

L’aggressione politica, diplomatica e mediatica verso il Venezuela ha ormai oltrepassato i limiti dell’ossessione. A sostegno di una opposizione inguardabile, sostenuta da Washington e dai paramilitari colombiani, sono scese in campo forze e personaggi di ogni ordine e grado. Nell’opera di mistificazione spiccano i media (tra tutti la CNN) che sulla realtà venezuelana spacciano fake news senza pudori, realizzando i loro reportage sotto dettatura dei partiti di opposizione. Continua a leggere

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Lettera dal Venezuela alle italiane e agli italiani

Pubblichiamo una importante lettera sottoscritta da diversi connazionali in Venezuela e inviata agli italiani, sulla strumentalizzazione della “presenza italiana” in questo paese – fatta in più occasioni anche da dirigenti politici e di Governo – e sulla (dis)informazione a senso unico che è rilanciata dai maggiori media italiani sul paese sudamericano. (Segue testo integrale) Continua a leggere

La rivoluzione Corbyn

di Tonino D’Orazio

Come sempre mass media e stampa addestrata sono riusciti a non farci capire il perché della rimonta e della quasi vittoria di Corbyn e del Labour. In Gran Bretagna sono tornati i pericolosi socialisti, quelli del secolo scorso con idee che i neoliberisti pensavano di aver sconfitto con la guerra ai poveri e l’abolizione programmata dei diritti e dello stato sociale aiutati dalla loro contro figura, la troika di Bruxelles. Continua a leggere

Le intenzioni di Trump contro il Venezuela bolivariano: basta petrolio da Caracas

di Geraldina Colotti (da Il Manifesto del 18/6/2017)

Dal 19 al 21 giugno si svolge a Cancun, in Messico, il vertice dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa), presieduta dall’uruguayano Luis Almagro. In primo piano, di nuovo il Venezuela. Almagro ha fissato una riunione dei ministri degli Esteri per chiedere l’applicazione della Carta democratica, ovvero un pacchetto di sanzioni sul modello del blocco imposto a Cuba e l’obbligo di un’agenda elettorale diversa da quella prevista nel paese caraibico. Continua a leggere

Terrorismo: dove va l’Occidente ?

di Frank Barbaro (Adelaide)

La tragedia di Manchester ha di nuovo scombussolato il mondo, e soprattutto il mondo occidentale. Ormai la sequenza di questi atti atroci è sempre uguale – l’atto è totalmente inaspettato, la notizia provoca orrore e un forte senso di compassione per le vittime,  i governi ovunque esprimono solidarietà ai paesi colpiti e grande determinazione a sconfiggere il terrorismo, che non avrà successo nel suo obiettivo di distruggere lo stile di vita e le libertà occidentali. Continua a leggere

Cari ribelli, gli incendi non sono tutti uguali: A chi da sinistra sostiene i roghi in Venezuela

di Geraldina Colotti

Sul Venezuela, ormai, si legge di tutto. Spuntano “esperti” di ogni bordo a straparlare di “dittature caraibiche” anche per un paese che il dittatore – Marco Pérez Jimenez – l’ha cacciato nel 1958. Si dimentica che, proprio durante l’alternanza tra centro-destra e centro-sinistra, durata da allora e fino alla vittoria elettorale di Chavez (1998) e con l’esclusione dei comunisti dal governo, quelle “democrazie” molto lodate da Washington e dall’Europa buttavano gli oppositori giù dall’aereo: prima che Videla e soci lo facessero in Argentina. Continua a leggere

Rafael Correa: “La cosa peggiore dell’America Latina è la sua borghesia”. L’oligarchia venezuelana è la peggiore.

Rafael Correa in un’intervista a Ryan Dube, del Wall Street Journal, risponde sull’America Latina, sull’ Ecuador e sul Venezuela: “Lo peor que tiene America Latina es su burguesía ignorante, entreguista, esnobista y antidemocratica”. (La cosa peggiore dell’america latina è la sua borghesia,  ignorante, mediocre, subalterna e snobista, violenta e antidemocratica. (…) L’oligarchia venezuelana (…) in confronto, quella ecuadoriana è un gruppo di carmelitani scalzi). Continua a leggere

Venezuela: sette chiavi di lettura per comprendere la crisi attuale

venezuela1di Emiliano Terán Mantovani

 

Non è possibile comprendere l’attuale crisi in Venezuela senza analizzare nel loro insieme le cause che si sviluppano “dall’interno”, e che non vengono spiegate nel complesso dai principali mezzi di comunicazione. Abbiamo individuato sette chiavi di lettura della crisi attuale che mostrano come non sia possibile comprendere quello che sta accadendo in Venezuela senza prendere in considerazione l’intervento straniero e che il concetto di “dittatura” non spiega né il caso venezuelano, né può considerarsi una specificità regionale di questo paese. Constatiamo a sua volta che il contratto sociale, le istituzioni e i principi dell’economia formale si stanno disfacendo, e che il futuro e le linee politiche nel contesto attuale si stanno definendo attraverso la via della forza e una buona dose di meccanismi informali, eccezionali e sotterranei. Sosteniamo che l’orizzonte condiviso dei due blocchi dei partiti che rappresentano il potere è neoliberale, che siamo di fronte a una crisi storica del capitalismo venezuelano della rendita e che le comunità, le organizzazioni popolari e i movimenti sociali si trovano di fronte a un progressivo annullamento del tessuto sociale. Continua a leggere

Venezuela: Giovane bruciato vivo da “pacifici manifestanti” anti-Maduro. (Video e foto. Attenzione: immagini forti)

di Tito Pulsinelli (Caracas)

Aveva finito la giornata di lavoro, tornava a casa, era di pelle oscura, un afro-venezuelano. Carlos Ramirez cercava una stazione del metro. Dimentico di trovarsi nella zona chic di Altamira e Chacao, quella dei più benestanti e reazionari di Caracas. Lì vivono soprattutto i discendenti dei migranti Europei. Arrivarono con valigie di cartone e pantaloni rattoppati,  ora vedono come un pericolo tutto il resto dei venezuelani, vale a dire il 95% della popolazione. Avevano le pulci, sono diventati una lumpen-borghesia improduttiva, però si credono discendenti diretti dell’aristocrazia spagnola. Quella che perse l’impero su cui non tramontava mai il sole, per mano di un certo Simon Bolivar e degli antenati di questo giovane vilmente sacrificato. Continua a leggere

Venezuela: fermiamo il fascismo e la strategia golpista

Comunicato di Rifondazione Comunista

Cosa sta realmente accadendo in Venezuela? Da oltre un mese, da quando sono iniziate le proteste e i disordini nelle strade delle città venezuelane, in base a un copione già visto, i grandi mass-media, diversi governi e forze politiche, alcune Ong ripetono: «Manifestanti pacifici massacrati dalla polizia e dai colectivos pro-regime». Continua a leggere

Venezuela, continua il bombardamento mediatico anti-Maduro

di Fabio Marcelli (da Il Fatto Quotidiano on line)

Approfittando del mio blog su ilfattoquotidiano.it, una redazione con posizioni sensibilmente distanti dalle mie sull’argomento, ma che si conferma una delle poche isole di libertà di stampa e informazione in un panorama fortemente desolante come quello italiano, voglio proporvi oggi delle immagini importanti provenienti dal Venezuela. Non pretendo certo di convincere chi  la pensa diversamente da me: Continua a leggere

Il racconto di Sandro, ospite in Venezuela della comunità italiana: Pasta, olio e mandolino… contro diritti, salario e patria libera e grande.

(da Rete Solidarietà Rivoluzione Bolivariana)

Il racconto di Sandro, ospite in Venezuela della comunità italiana. “Pasta, olio e mandolino… contro diritti, salario e patria libera e grande.”

Non si tratta di un servizio giornalistico strutturato, ma forse, proprio per questo, offre una prospettiva che sarebbe da approfondire, sulle caratteristiche di parte della collettività italiana presente in Venezuela.

“Altro che dittatura in Venezuela. Altro che regime. Continua a leggere

In Italia è vietato manifestare il proprio pensiero. Questa è la nuova costituzione materiale.

FONTE: PandoraTv

Il rapporto che smonta tutte le fake news dei media mainstream sulle morti in Venezuela

Il documento sui 51 giorni di violenza promossa dall’opposizione è stato presentato alla stampa dal ministro Ernesto Villegas
da Alba Ciudad

Il ministro del Potere Popolare per la Comunicazione e l’Informazione Ernesto Villegas; Il ministro degli Esteri del Venezuela Delcy Rodríguez e il Segretario Esecutivo del Consiglio Nazionale per i Diritti Umani, Larry Devoe, hanno tenuto una conferenza stampa con i mezzi d’informazione nazionali e internazionali, presentando un rapporto sui 51 giorni di violenza provocati dai partiti estremisti dell’opposizione, che hanno causato la morte di 60 persone.  Continua a leggere

Amnesty International e il Venezuela: una lettera critica al portavoce italiano R. Noury

Signor Riccardo Noury,
Portavoce e responsabile della comunicazione di Amnesty International Italia

con grande rammarico e preoccupazione apprendiamo come la sua organizzazione sia tornata a prestare il fianco all’offensiva delle destre contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela. In un nuovo rapporto intitolato ‘Ridotti al silenzio con la forza: detenzioni arbitrarie e motivate politicamente in Venezuela’, Amnesty accusa le autorità venezuelane «di aver intensificato la persecuzione e le punizioni nei confronti di chi la pensa diversamente, in un contesto di crisi politica in cui le proteste che si susseguono in tutto il paese hanno dato luogo a diverse morti e a centinaia di ferimenti e arresti». Continua a leggere

Scene di lotta di classe in Venezuela

di Marco Consolo (da: Sinistra Sindacale Cgil)

Il governo del legittimo presidente Nicolás Maduro affronta una escalation irresponsabile di disinformazione e attacchi costanti dei grandi media internazionali. La cronaca parla dei mille problemi: la corruzione, l’inefficienza, la scarsità di alimenti e medicinali, la speculazione, l’inflazione galoppante, etc. Non si tratta di negare la realtà, ma di capire le cause di questa situazione. Com’era il Venezuela prima di Chávez e cos’è cambiato? Chi sono i responsabili della guerra economica? Cosa rappresenta il Venezuela nella geopolitica dell’America Latina e di quella mondiale? Le riserve petrolifere venezuelane sono tra le più importanti nel mondo. Si tratta di una pura coincidenza o avrà a che vedere con ciò che sta succedendo? Se coltivassero broccoli staremmo in questa situazione? Continua a leggere

Possibile l’invasione della Siria, sulla via della seta.

di Tonino D’Orazio (17 maggio 2017).

Il copione è sempre uguale. Il pretesto è per entrare a casa d’altri con l’approvazione ipocrita degli esegeti parziali del diritto internazionale. Assad utilizza (o ha utilizzato) i forni crematori, come Hitler. “Le armi di distruzione di massa”, questa volta, quelle chimiche, non hanno funzionato. Non esistono e sono troppi a dirlo per rilanciare la bufala. Ma Assad = Hitler può funzionare. Basta pubblicare una foto di uno strano palazzo e certificare l’esistenza di un alto forno; da lì a certificare che sia un crematorio, la parola stessa è tabù, il passo è semplice e ad effetto sicuro. In sei anni di guerra non se ne erano mai accorti. Continua a leggere

Andy Robinson: Intervista sul Venezuela e l’America Latina

Il corrispondente del giornale catalano La Vanguardia, Andy Robinson, inglese di Liverpool, attualmente in Venezuela, sostiene che la situazione è molto difficile da decifrare perché, secondo con chi parli, ottieni due versioni perfettamente opposte di ciò che sta accadendo, due punti di vista che non si incontrano mai. Continua a leggere

Giorgio Cremaschi: “il Venezuela di oggi, come il Cile di Allende”

Intervista a Giorgio Cremaschi (Eurostop): “Chi oggi dice che non c’è nessun parallelo possibile tra il Cile di Allende e il Venezuela di Maduro o è un mascalzone o un ignorante. Spesso entrambe le cose”.

“Il sostegno al Venezuela di Maduro segna una linea di cesura netta tra chi si oppone realmente alle forze globalista dell’ingiustizia sociale e al modello del neo-liberalismo con chi fa solo chiacchiere. Esattamente come fu uno spartiacque il sostegno al Cile di Allende negli anni ’70”. Partiamo nell’intervista proprio da questo parallelo che non va giù a molta ex sinistra. (di Alessandro Bianchi – da l’Antidiplomatico) Continua a leggere

Venezuela in Senato: un esempio di variegata competenza dei nostri rappresentanti

Il seguente testo stenografico  sull’informativa del Ministro degli Esteri Angelino Alfano di oggi, 17 maggio 2017 e la successiva discussione che si è sviluppata, costituisce un utilissimo documento per verificare il livello di conoscenza della storia, della situazione, dei fatti sul Venezuela degli ultimi mesi ed anni, nel Parlamento italiano.

(FONTE: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=hotresaula) Continua a leggere

“La verità porta alla pace.” Manifestazione corale a Roma in difesa del Venezuela bolivariano

Roma, mercoledi 17 maggio dalle 14 alle 17,30, piazza delle 5 lune. Movimenti, associazioni e partiti in solidarietà con la rivoluzione bolivariana manifestano per la pace in Venezuela:
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Gianni Minà: la civile resistenza del Venezuela

di Alessandro Bianchi (da L’Antidiplomatico)

Intervista de l’AD a Gianni Minà: “Contro le oligarchie e le menzogne dei media, il Venezuela tragga insegnamento dal popolo cubano per resistere alle ingiustizie del nostro tempo.”

Così va il mondo. Conversazioni su giornalismo, potere e libertà”. Oltre cinquant’anni di giornalismo con un’attenzione particolare ai diritti dei più deboli e a chi si ribella alle ingiustizie nel nuovo libro conversazione (con Giuseppe de Marzo) di Gianni Minà, un gigante di una professione che ha visto lentamente morire in occidente. “Questa professione da noi è totalmente morta. Io sono da anni che lavoro poco o niente. Ma ho accettato la realtà e non mi lagno. È il prezzo che si paga per la libertà”. Continua a leggere

La situazione in Venezuela: le violenze dell’opposizione, la contromossa di Maduro e la manipolazione dei media

manifestante auto ustionatosi nella protesta “pacifica”

CORRISPONDENZA di Attilio Folliero, (Caracas 03/05/2017 – Aggiornato 11/05/2017)

Da circa un mese, ed esattamente dal 6 aprile in alcune zone del Venezuela sono in corso manifestazioni di protesta portate avanti dalla coalizione di partiti che si oppongono al Governo di Nicolas Maduro.

Tali manifestazioni spesso sono sfociate in violenti disordini che hanno provocato alla data odierna (3 maggio 2017) 33 morti, centinaia di feriti, qualche migliaio di persone fermate ed arrestate, danni ingenti per milioni e milioni di dollari. Continua a leggere

Il Presidente della Commissione Costituente a RT: «Il Venezuela avrà una nuova Costituzione»

Elias Jaua Milano intervistato dall’emittente russa

di Ernesto J. Navarro – RT
La mossa del presidente Nicolas Maduro non solo è conforme alla Costituzione, ma ha l’obiettivo strategico di «porre fine alla polarizzazione e al conflitto politico». Continua a leggere

Cosa succede veramente in Venezuela (VIDEO)

Continua a leggere

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