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Ambiente

Questa categoria contiene 69 articoli

Le multinazionali chiedono 35 miliardi agli Stati grazie alla Carta dell’Energia

di Francesco Verdolino

ROMA, 13 giugno 2018 – L’associazione Fairwatch, nell’ambito della Campagna Stop TTIP/Stop CETA, lancia oggi in Italia il rapporto “Un trattato solo per governare tutto. L’espansione del trattato Carta dell’Energia rafforza le multinazionali nell’ostacolare la transizione verso un’energia pulita”, (curato da Corporate Europe Observatory e Transnational Institute), che rivela le gravi disfunzioni del Trattato sulla Carta dell’Energia (Energy Charter Treaty – ECT). Continua a leggere

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IMMIGRAZIONE, EMIGRAZIONE, COOPERAZIONE

di Rodolfo Ricci

Nell’analisi degli attuali fenomeni migratori e delle connesse questioni economico-sociali, giuridiche e politiche è opportuno richiamare alcuni aspetti di ordine storico e di approccio di indagine che consentano di ricostruire una unità di lettura dei fenomeni migratori in quanto effetti – e allo stesso tempo concause – dei mutamenti strutturali che li producono e che li alimentano. Continua a leggere

Ottima riuscita della manifestazione nazionale per Mondeggi Fattoria Senza Padroni.

Oltre duemila persone hanno animato un corteo pacifico e colorato per le vie di Firenze.

di Serena Campani

Firenze. Sabato 28 Aprile, a partire dalle ore 17.00, si è svolta per le vie del centro storico fiorentino la grande manifestazione nazionale per Mondeggi, la Fattoria Senza Padroni, che ha visto la colorata, allegra e pacifica partecipazione di oltre duemila persone, giunte da tutta Italia e anche dall’estero. Continua a leggere

C’era una volta la terra: la storia di Mondeggi, la fattoria senza padroni.

C’era una volta la terra. Intorno ad essa e al suo possesso girano da sempre le sorti del mondo. E, quando si parla di terra, storie lontane e vicine si intrecciano: dalle multinazionali ai piccoli contadini, dall’agro business all’agricoltura di sussistenza, dall’utilizzo di sostanze chimiche che danneggiano mortalmente l’uomo e l’ambiente all’agroecologia. Tutti, volenti o nolenti, abbiamo necessariamente a che fare con la terra. Perché essa è madre, culla, nutrimento, vita. Continua a leggere

La vicenda di Aicha: aveva “rubato” monopattino buttato. Il giudice le nega il reintegro al lavoro

(Credits – Facebook)

SCARTI di GIUSTIZIA – La storia di Aicha leggi QUI dovrebbe colpire perché :

1) è pazzesco che questa donna, operatrice della ditta incaricata della raccolta rifiuti – sia stata licenziata per aver intercettato un rifiuto, un monopattino buttato via da qualcuno, facendolo diventare una risorsa, un giocattolo per suo figlio;

2) è vergognoso che un giudice convalidi il suo licenziamento per questo.

Se il suo gesto è reato, in molti dovremmo autodenunciarci, perché vedendo gettati accanto ai cassonetti stradali oggetti come specchi, mobiletti e simili, ce li siamo portati a casa e magari lo faremo ancora.

 


da Yahoo:

“Era stata licenziata lo scorso 30 giugno 2017. La colpa di Aicha Elisabethe Ounnadi, 40 anni e madre di tre figli, era stata quella di prendere dai rifiuti un monopattino da regalare a uno dei suoi figli. La donna, infatti, era dipendente del Cidiu (società che gestisce la raccolta rifiuti nella zona Ovest di Torino) ed era stata licenziata per “l’appropriazione indebita di un bene non di sua proprietà”.

Una decisione che aveva creato un ampio dibattito nell’opinione pubblica, con la donna che si era difesa dicendo che “ho perso il lavoro perché volevo portare un regalo a mio figlio di 8 anni, ma io non ho mai rubato nulla nella mia vita”. Insomma, il monopattino in questione era stato buttato via, era nello stabilimento del Cidiu di Savonera, a Collegno. Inoltre, secondo la testimonianza della donna, non era stata lei a recuperare il gioco dalla discarica“Una collega me l’ha dato per il mio bimbo. Sono separata, ho altri due figli e vivo in una casa popolare. Capitava che gli amici mi facessero qualche regalo. La collega ha confermato tutto, ma non è servito” aveva raccontato a La Stampa all’epoca dei fatti.

Per questo motivo Aicha Elisabethe Ounnadi aveva fatto ricorso davanti al giudice del lavoro. E ieri è arrivata la sentenza. E per la donna le notizie non sono state buone. Il giudice della sezione lavoro del Tribunale di Torino, infatti, ha convalidato il licenziamento, sottolineando che, sebbene il licenziamento non sia da ritenersi per giusta causa, visto che il tribunale lo ha ritenuto un “provvedimento eccessivo”, comunque il gesto della Ounnadi rientrerebbe nella categoria di “furto”, secondo il contratto di lavoro della categoria. E per tanto sanzionabile con il licenziamento. Alla donna, dunque, spetta solo un risarcimento per il danno subito dal licenziamento e la donna riceverà una cifra corrispondente a diciotto mensilità, ma nessun reintegro.”

Immigrazione, quel fallimento della sinistra che viene da lontano.

L’ intervista ad Agostino Spataro, giornalista, già parlamentare del PCI  per tre legislature, autore del libro ‘Immigrazione – La moderna schiavitù’

Sembra ormai retorico associare elezioni, campagna elettorale, immigrazione, sicurezza, ma è, purtroppo, un dato di fatto: non c’è tornata elettorale, di qualsivoglia Paese, soprattutto occidentale, in cui non si faccia riferimento al problema dell’ immigrazione. Così è stato in America dove, nel novembre 2016, è stato eletto Presidente Donald Trump il quale non ha mai nascosto la sua insofferenza nei confronti dell’ immigrazione, arrivando a proporre la costruzione di un vero e proprio muro, lungo centinaia di chilometri, con il Messico; la stessa cosa si è verificata, ad esempio, in Germania, dove, anche a causa delle politiche per far fronte all’ immigrazione, la CDU di Angela Merkel si è trovata indebolita (solo due giorni fa, a quattro mesi dal voto,  è stato raggiunto l’ accordo di Grande Coalizione) mentre cresceva la destra estrema e xenofoba rappresentata dall’ AfD (Alternative fur Deutschland).  Continua a leggere

La mia Africa: la Missione italiana in Niger

di Andrea Vento (Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati)

Il Parlamento italiano a poche ore dal preannunciato Decreto Presidenziale di scioglimento delle Camere, lo stesso il cui Senato lo scorso 23 dicembre ha affossato definitivamente la tanto attesa legge sullo Ius Soli Temperato per mancanza del numero legale, approverà la richiesta del Governo Gentiloni relativa all’invio di una nuova Missione militare in Niger. Al di là delle soggettive riflessioni sulla funzione del Parlamento e del Governo di rispondere ai mutamenti sociali e alle richieste di diritti da parte di oltre 800.000 bambini e adolescenti “Italiani senza cittadinanza” cerchiamo di comprendere le motivazioni, il contesto geopolitico, i costi, i rischi e le finalità di questa nuova avventura “coloniale” in Africa. Continua a leggere

Energia per tutti

di Francesco Gesualdi

Ci sono gesti così abituali da averci fatto dimenticare quanto siano importanti. Fra questi, l’abitudine di correre con la mano sull’interruttore quando entriamo in una casa buia. In quel momento non accendiamo solo una lampadina, ci colleghiamo a un sistema che negli ultimi 150 anni ha rivoluzionato la nostra vita. E’ l’energia elettrica a cui l’Unctad, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di commercio e sviluppo, ha dedicato il suo ultimo rapporto riservato ai paesi meno sviluppati, Least Developed Countries Report 2017, uscito a fine novembre. Continua a leggere

La Cop 23 di Bonn all’insegna dell’attendismo dei Grandi della Terra mentre il surriscaldamento globale e gli eventi climatici estremi si fanno sempre più drammatici

di Andrea Vento

Dal 7 al 17 novembre a Bonn, presieduta dalle isole Fiji, si è tenuta la Cop 23 (la 23esima Conferenza annuale sul clima organizzata dall’Onu) nel cui ambito, i rappresentanti di 195 paesi più l’Ue, si sono riuniti al principale scopo di trovare strategie di applicazione concreta degli Accordi di Parigi, raggiunti alla Cop 21 del 2015, in tema di riduzione dei gas climalteranti. Accordi storici che, a seguito dei proclami enfatici dei leaders mondiali, avevano suscitato grandi speranze per il contenimento del gravoso problema del surriscaldamento globale. Continua a leggere

LA REPRESSIONE DEI MAPUCHE CON ANNESSO DESAPARECIDO E CASO BENETTON

I conflitti per la terra in Patagonia sembrano non avere mai fine. Imprese come Benetton chiedono alle autorità provinciali e nazionali di proteggere le «loro» terre; terre in realtà sottratte al popolo mapuche.

I Mapuche resistono all’invasione e all’esproprio. Il termine «mapuche» significa «gente della terra» («mapu» è terra, «che» è gente) togliere a questo popolo le terre ancestrali, dove riposano gli antenati e dove risiede la memoria, è condannarlo a morte. Continua a leggere

Quando gli USA usavano la bomba atomica contro i propri stessi cittadini

Rileggiamo, nel contesto di tensione sulla penisola coreana, un vecchio articolo di Vittorio Zucconi, uscito su ‘La Repubblica’ nel 1993. Un ritratto drammatico della marea di vittime dei test atomici.

di Vittorio Zucconi

LAS VEGAS – Era il 1951 e tutti nel mondo dormivamo il sonno della ragione, rimboccati sotto la coperta nucleare della Guerra Fredda. Dormiva anche Martha Laird, in una notte di quel 1951. Una giovane mamma di 26 anni addormentata accanto al marito, ai due figli piccoli, alle sue pecore e ai suoi cavalli nelle colline del Nevada a ovest di Las Vegas, in un villaggio minuscolo chiamato Twin Springs, sorgenti gemelle.

“Ci svegliò un lampo di luce che ci scaldò il viso come se il sole fosse esploso davanti alla finestra” racconta adesso. “Dopo qualche secondo sentimmo arrivare da lontano il ruggito, come di un terremoto. La casa cominciò a tremare, le finestre si sbriciolarono, la porta volò via come un vecchio giornale. I bambini piangevano. Mio marito e io ci stringemmo uno all’altra, fino a quando il rombo si calmò e il sole di notte si spense. Non capimmo niente”. Continua a leggere

IL DIRITTO DI NON- EMIGRARE

di Agostino Spataro

Sommario:

Il neoliberismo produce guerre, miserie e…migrazioni; Un sistema esclusivo ossia escludente; I nuovi “filantropi” padroni del mondo; L’emigrazione non è “Camel Adventure”; Il “caos funzionale”: esodo e mercato del lavoro; Italia, un Paese in svendita; Il “nuovo ordine” delle multinazionali;  C’è bisogno di comunismo.  Continua a leggere

L’UE clona se stessa in Africa Occidentale e si dedica a saccheggiare la regione

di Bill Mitchell 

Quello che si può dire con certezza dell’EPA – l’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Africa Occidentale – è che è straordinariamente poco conosciuto. I mass media non si preoccupano di spiegare che un gruppo di stati tra i più poveri del mondo sono stati – volenti o nolenti – inclusi in un accordo commerciale con l’Unione europea che li costringe a condizioni svantaggiose, riproducendo – in un contesto di povertà ben più drammatico – regole fiscali assurde sul tipo di quelle imposte agli Stati membri dell’Eurozona. L’economista Bill Mitchell espone sul suo blog i risultati dell’analisi dell’EPA realizzata dall’organizzazione indipendente svedese CONCORD: questo trattato non è coerente con gli obiettivi di sviluppo dell’Africa Occidentale, e ha conseguenze addirittura opposte, intrappolando un gruppo di nazioni per la maggior parte già poverissime in una crescita bassa e discontinua e perpetuando le condizioni misere delle popolazioni Continua a leggere

Una politica dell’umanità

di Roberto Musacchio e Riccardo Petrella

Oggi è più che mai essenziale e indispensabile affermare e rispettare gli imperativi  morali e “politici” dell’umanità. Ogni donna e ogni uomo compongono l’umanità. L’umanità convive il Pianeta con le specie non umane. La memoria dei non più viventi e le speranze di coloro che attendono di vivere fanno parte della umanità.  L’umanità e ogni singola donna e ogni singolo uomo hanno il diritto alla vita come bene comune e il dovere di curarla per sé, per tutti e per ciascuno, umani e non umani. L’umanità ricerca la eguaglianza, il valore delle differenze, la giustizia, la fratellanza e la sorellanza, la felicità.  Nessun potere può violare i principi “costituzionali” della umanità…da scrivere. Continua a leggere

Venezuela: il dibattito perduto che anche a sinistra si ignora

Intervista di Claudia Fanti a Eugenia Russian

Rilanciamo questa significativa intervista di circa un anno fa che spiega in modo molto chiaro le ragioni di fondo della situazione venezuelana.

Tratto dalla rivista cattolica: Adista Documenti n° 26 del 16/07/2016

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Trump, il grande disvelatore

di Tonino D’Orazio

C’è una grande ola contro di lui. Invece è trasparente e chiaro su almeno due punti. Uno l’applicazione del suo programma votato dalla maggioranza degli americani; secondo ha tolto un alibi ipocrita che si trascinava da un paio di decenni, anche da prima di Kioto, sull’ecosistema mondo. E anche sui blandi, perché non coercitivi, accordi di Parigi (dic. 2015). E anche sul fatto che il capitalismo ha vinto e il socialismo (che l’ha seguito) ha perso. Continua a leggere

Disuguaglianze e migrazioni

di Roberto Guaglianone

L’occidente è stato costruito sul razzismo. L’idea di razza è stata creata per mantenere le gerarchie. La disuguaglianza tra gli uomini non è un caso. Il progresso dell’occidente non sarebbe stato possibile senza la schiavitù, il genocidio e il colonialismo” (Kehinde Andrews, professore di sociologia). Continua a leggere

La storica controversia tra Benetton e i Mapuches in Patagonia si aggrava con 14 feriti

mapuche-benettonLa polizia caccia con violenza una comunità indigena che occupava una ferrovia

RAMIRO BARREIRO – Buenos Aires 13 Gennaio 2017

I conflitti per la proprietà dei territori nella Patagonia argentina tornano a scrivere un’altra pagina sanguinosa nella storia. Questa settimana, forze della polizia sono entrate due volte in una comunità mapuche nella provincia di Chubut (a 1.700 chilometri da Buenos Aires) e represso i suoi appartenenti con pestaggi e sparatorie, secondo le testimonianze dei nativi. La Provincia afferma invece che sono stati questi a sparare alla polizia. Il risultato è di nove nativi feriti, dieci arrestati e cinque poliziotti infortunati. Continua a leggere

“Che cos’è l’emigrazione: Scritti di Paolo Cinanni”. Presentazione il 2 Dicembre a Roma

che-cos-e-l-emigrazione-scritti-di-paolo-cinanniIn occasione dei cento anni dalla nascita di Paolo Cinanni, – militante comunista, partigiano, dirigente del movimento dei contadini del meridione d’Italia nelle lotte per l’occupazione delle terre improduttive e del latifondo, fondatore, alla fine degli anni ’60, della Filef (la Federazione Italiana dei Lavoratori Emigranti e delle loro Famiglie), assieme a Carlo Levi, Renato Guttuso ed altri sindacalisti, politici e intellettuali sensibili alle questioni dell’emigrazione italiana – la Filef ha realizzato un libro con una selezione dei suoi scritti ed interventi datati tra il 1969 e il 1973, recuperati dagli archivi della federazione.

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Bayer-Monsanto, l’offensiva dei colossi

monsanto-bayerLa notizia dell’acquisto di Monsanto da parte della Bayer fa tremare i polsi ma è solo un tassello importante di un vertiginoso processo di fusioni e aquisizioni in atto nell’industria sementifera-agrochimica e in altri settori strategici del business della catena agroalimentare. I nuovi colossi accrescono il loro potere nei mercati chiave e si aprono la strada per un incontrollabile aumento dei prezzi dei mezzi di produzione. Avranno inoltre più facilmente le leggi e i regolamenti necessari alla loro guerra contro la sovranità alimentare e l’agricoltura contadina. L’enorme concentrazione in corso non mira tuttavia al solo controllo dei mercati, vuole quello digitale e satellitare dell’intera agricoltura del pianeta. L’offensiva dei colossi dell’agro-business va fermata con ogni mezzo possibile

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Profughi ambientali, in fuga dalle guerre alla Terra

Marinella-Correggia-nutrire il pianetadi Marinella Correggia

«Fa un caldo infernale sotto queste tende»: l’estate 2015, la più torrida degli ultimi anni, ha spossato i “residenti” dei campi profughi in Iraq, Siria, Turchia, Libano. Milioni di persone. La loro condizione cristallizza quattro crisi del nostro tempo: guerre, cambiamenti climatici, terrorismi e – dunque – migrazioni forzate. Continua a leggere

Andre Vltchek: Ecco perché sono comunista

Andre-Vlchetkdi Andre Vltchek

Ogni qualvolta si guarda La Ultima Cena, un geniale film del 1976 diretto dal cubano Tomás Gutiérrez Alea, ci si rende conto di molti importanti messaggi che vengono letteralmente urlati dallo schermo.  Continua a leggere

Frei Betto: il cristianesimo come progetto di civiltà.

frei-betto“Tutti noi cristiani siamo discepoli di un prigioniero politico”.

di Frei Betto (Frate domenicano – Brasile 19/05/2016) Continua a leggere

L’Europa (e il mondo) che non vogliamo

stop-ttipdi Fausto Durante *

Sabato 7 maggio saremo in piazza a Roma nella prima iniziativa italiana di mobilitazione per fermare il progetto di accordo sul commercio internazionale tra Ue e Stati Uniti. Porteremo le ragioni del lavoro e le voci di tanti nostri delegati. Continua a leggere

Contadini europei in svendita. Il nuovo report StopTTIP

foee-farming-infographics3-2Pubblicato il 28 aprile scorso in 17 Paesi europei il rapporto “Contadini europei in svendita – I rischi del Ttip per l’agricoltura europea” redatto da Friends of the Earth Europe in collaborazione con l’associazione Fairwatch.
Scaricabile in esclusiva dalle pagine del sito di Stop TTIP Italia Continua a leggere

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